Bomba Brindisi: ricomincia la scuola, tornano in aula le ragazze ferite

(AGI) – BRINDISI – “Il nostro obiettivo sara’ ripristinare forme di normalita’ con il lavoro quotidiano”. Lo ha detto Rosanna Maci, la preside dell’Istituto Professionale ‘Morvillo Falcone’ dove il 19 maggio scorso, in un attentato resto’ uccisa Melissa, una studentessa di 16 anni ed altre compagne rimasero gravemente ferite.

Alle 8 hanno fatto ingresso in aula gli studenti delle prime classi, alle 8,50 e’ arrivato il pulmino con le 5 ragazze rimaste ferite nell’attentato, che sono andate subito in presidenza per un saluto, accolte da un applauso delle compagne che le attendevano nell’atrio. “Io vengo da un altro istituto – ha detto ancora la preside Maci- e mi sto mettendo adesso nelle problematiche della ‘Morvillo Falcone’ seguendo due direttive: il supporto psicologico a tutta la scuola e l’organizzazione del lavoro, perche’ hanno bisogno di lavorare.

Il gruppo di psicologi inviato dal Ministero che ha seguito le ragazze sinora termina il proprio lavoro il 15 settembre e non so se sara’ riconfermato”. “Da parte mia – ha concluso la preside- ritengo che il supporto psicologico non possa essere interrotto. Le studentesse hanno chiesto alla preside di osservare un munito di silenzio e di poter portare dei fiori sul banco di Melissa. Durante l’estate le compagne di classe della studentessa hanno ridipinto le pareti dell’aula e chiesto alla dirigente scolastica di poter frequentare le lezioni in quell’aula.