Boss si lascia ammanettare: “Sono Antonio Mennetta”

NAPOLI – “Sono Antonio Mennetta”: queste le parole pronunciate dal capo dei “Girati”, gruppo camorristico attivo nella Vanella

Grassi nell’area a Nord di Napoli, arrestato la notte scorsa dalla polizia in una villetta di Scafati, in provincia di Salerno. Mennetta non era armato e non ha opposto resistenza quando i poliziotti hanno accerchiato la palazzina nella quale si nascondeva e sono entrati all’interno dell’abitazione. L’uomo era stato arrestato per il reato di 416 bis, ma il fermo non era stato convalidato dal Gip ed era stato scarcerato dopo appena due giorni di reclusione. “Er Nino” è considerato dagli inquirenti uno dei boss emergenti del clan dei Girati, protagonisti della cosiddetta seconda faida di Scampia che, negli ultimi mesi, ha provocato una ventina di omicidi e decine di agguati mietendo vittime anche tra innocenti.
Nel decreto di fermo emesso a metà dello scorso mese di dicembre la Procura antimafia ha definito Mennetta un “soggetto scaltro e pericoloso” resosi responsabile, tra l’altro, anche dell’omicidio di Antonio Faiello, esponente del clan Di Lauro, ferito mortalmente in un agguato il 14 aprile 2011. Secondo quanto raccontato dai pentiti fu lo stesso Mennetta a finire con un colpo alla testa la vittima. Quell’omicidio decretò l’inizio dello scontro armato fra i cosiddetti ‘Girati’ ed il gruppo contrapposto degli scissionisti. Una guerra per impadronirsi del controllo milionario delle fiorenti piazze di spaccio nell’area a Nord di Napoli.
A Mennetta gli agenti della Squadra mobile e il personale dello Sco hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per omicidio e per associazione a delinquere di stampo mafioso. L’uomo era tra i cinque ricercati più pericolosi della cosiddetta faida le cui foto erano state diffuse lo scorso mese di ottobre. Di questi sono già stati arrestati Rosario Guarino, detto ‘Joe Banana’ e Mariano Abete. Restano ricercati Mario Ricci e Marco Di Lauro, figlio di Paolo conosciuto come ‘Ciruzzo ‘o milionario, capo storico dell’omonimo clan.