Omicidio Rea: Parolisi avrebbe ucciso per rapporto negato

ROMA – Secondo il gup Marina Tommioli, l’omicidio della povera Melania Rea sarebbe avvenuto in seguito ad un rapporto sessuale negato al marito, Salvatore

Parolisi. Melania, secondo il giudice, rappresentava la figura dominante all’interno della coppia, e per questo motivo alla decisione di rifiutare il marito rivolgendogli anche parole offensive, avrebbe scatenato in lui un raptus omicida. La dinamica quindi, è ben diversa da quella ipotizzata fin’ora. Melania avrebbe chiesto al marito di farle visitare quei posti a Colle San Marco, dove il caporale era solito addestrarsi. Giunti lì, la donna si allontana per andare in bagno spostandosi dietro al chiosco, dove il marito, vedendola seminuda, si eccita e le si avvicina intento ad avere un rapporto con lei. Sottraendosi con parole umilianti, Melania venne brutalmente assassinata con trenta furiosi colpi.