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Truffe: falsi siti per visure automobilistiche rubano i dati della carta di credito

Italia

Truffe: falsi siti per visure automobilistiche rubano i dati della carta di credito

La Polizia Postale lancia un nuovo allarme rispetto all’ennesimo tentativo di truffa che stavolta riguarda le visure automobilistiche

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ROMA – Dopo aver pubblicato un annuncio per la vendita della propria auto, numerosi utenti sono stati contattati da soggetti, apparentemente interessati al veicolo, che a garanzia della compravendita richiedono al venditore di eseguire la visura PRA. Il contatto tra presunto acquirente e venditore avviene tramite WhatsApp, e il primo si mostra particolarmente interessato a una rapida conclusione dell’accordo. Tuttavia prima di procedere all’acquisto, il truffatore chiede al venditore di effettuare la visura su un sito consigliato dal proprio meccanico di fiducia, inviandone il link.

Per ottenere la visura, l’utente dovrà registrarsi al falso sito e pagare una somma di denaro. Questa operazione consente al truffatore di carpire fraudolentemente i dati della carta di credito della vittima. La Polizia Postale e delle Comunicazioni consiglia di utilizzare esclusivamente i servizi ufficiali proposti dall’Automobile Club d’Italia (il costo della visura è di Euro 6,00)”.

Attenzione, quindi perchè è solo verificando ogni messaggio che giunge sui nostri apparati – rileva Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” – che si può evitare di cadere nella trappola e quindi di farsi sottrarre dati sensibili o bancari perché i nostri gestori telefonici utilizzano solo canali ufficiali per le loro comunicazioni e offerte. Nel caso siate comunque incappati nella frode potrete rivolgersi agli esperti della nostra associazione tramite i nostri contatti email info@sportellodeidiritti.org o segnalazioni@sportellodeidiritti.org per valutare immediatamente tutte le soluzioni del caso per evitare pregiudizi.

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