Blitz "Medoro" contro narcotraffico ed estorsioni, 4 arresti e 27 indagati - QuiCosenza.it
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Blitz “Medoro” contro narcotraffico ed estorsioni, 4 arresti e 27 indagati

L’indagine svolta dai carabinieri del Ros riguarda un gruppo ‘ndranghetista facente capo alla famiglia Mancuso di Limbadi. Spunta la figura di un’avvocatessa coinvolta nell’inchiesta

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MILANO – Quattro persone sono state arrestate e sono state chiuse le indagini per 27 soggetti accusati di vari reati che vanno dall’associazione di stampo mafioso al narcotraffico, dalle estorsioni alle attività illecite legate al recupero crediti. E’ l’esito di un’indagine coordinata dal pm della Dda di Milano, Alessandra Cerreti, e denominata ‘Medoro‘, svolta dai carabinieri del Ros che riguarda un gruppo ‘ndranghetista facente capo alla famiglia Mancuso di Limbadi (Vv).

Sono state eseguite perquisizioni in tutta Italia ed il procuratore della Repubblica milanese, Marcello Viola, spiega come il gruppo avrebbe “dimostrato la capacità di estendere la propria forza di intimidazione anche al di fuori dei confini nazionali, in particolare nelle isole Baleari“.

Dall’attività di indagine è emersa la figura di una avvocatessa che, “ritenendo di vantare un credito di oltre 40 mila euro” nei confronti di un piccolo imprenditore della Lombardia, si sarebbe rivolta a tre persone contigue a Cosa Nostra, alla ‘Ndrangheta e alla Sacra Corona Unita. Quest’ultima parte dell’inchiesta è svolta dalla Squadra mobile milanese, i cui accertamenti hanno consentito di dimostrare che la donna si sarebbe rivolta a un individuo vicino alla nota famiglia di mafia Fontana.

Fiumi di droga, recupero crediti e intimidazioni

L’inchiesta è partita nella primavera 2018. Alcuni degli indagati sono legati “da vincoli di parentela” con esponenti del clan Mancuso di Limbadi ed è venuto a galla un maxi traffico di droga con movimentazioni da quasi 100 kg, tra hashish, marijuana e cocaina e una “importazione di quasi 2 tonnellate di hashish” per un volume di affari di alcune centinaia di migliaia di euro.

Poi, le attività di recupero crediti con modalità estorsive e “intimidazioni” per “coartare la volontà dei debitori” ma anche per “costringere gli stessi creditori a sottostare alle imposizioni ricevute” riguardo ai “compensi” da girare al clan. Recupero crediti che in parte si sarebbe svolto anche alle Baleari, dove “gli indagati hanno esportato il loro know how criminale, offrendo il ‘servizio’ di recupero crediti ad imprenditori locali ed espandendosi nel settore della sicurezza dei locali notturni”.

Le tre persone a cui si sarebbe rivolta l’avvocatessa avrebbero posto in essere “pesanti minacce, intimidazioni ed appostamenti nei confronti” della vittima, un piccolo imprenditore, per obbligarlo a restituire quei 40mila euro ‘maggiorati’ del compenso per “il loro intervento”. Sarebbe stato l’esponente del clan di Cosa Nostra dei Fontana a sollecitare l’intervento di “un ‘Mancuso‘” e di un altro presunto mafioso vicino alla Sacra Corona. Quest’ultimo, detenuto, sarebbe comunque riuscito a mandare tramite WhatsApp “messaggi fortemente intimidatori” con foto di “micidiali armi da guerra”. Con un’operazione della Dda è stata tutelata la “incolumità” dell’imprenditore in questo “allarmante scenario criminale”. Tre degli indagati sono in carcere e uno ha l’obbligo di firma.

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Elezioni, Berlusconi promette “per il Sud alta velocità e Ponte sullo Stretto”

Lo dice il Presidente di Forza Italia in una intervista “È incredibile che a oltre 150 anni dall’unità nazionale ancora ci sia una questione meridionale”

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ROMA  – “Grazie a noi l’alta velocità è arrivata a Salerno. Ma ora deve arrivare a tutto il Sud ed estendersi fino alla Sicilia, con la realizzazione finalmente del Ponte sullo Stretto di Messina, un’opera che noi avevamo già progettato, finanziato e appaltato e che oggi, se la sinistra non avesse bloccato tutto, sarebbe in funzione già da tempo”. Lo dice il Presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, in una intervista a Radio Norba che verrà trasmessa stasera.

“L’ attenzione per il Sud per noi è una priorità da sempre: i miei governi sono stati quelli che nella storia della Repubblica hanno investito più in risorse nel Mezzogiorno. E’ davvero incredibile che a oltre 150 anni dall’unità nazionale ancora ci sia una questione meridionale. Non possiamo sprecare le grandi opportunità offerte dal Pnrr: si tratta di ingenti risorse e il nostro obiettivo è prima di tutto colmare il deficit di infrastrutture che rende così difficile al Sud fare impresa e creare posti di lavoro”.

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Ryanair, addio alle tariffe da 10 euro superscontate. Un macigno il caro-energia

I voli a 0,99 o a 9,99 destinati a scomparire per il caro energia scoppiato con la guerra in Ucraina e che pesa anche sul settore aereo

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ROMA – Una delle più famose e utilizzate compagnie low cost dice addio alle tariffe superscontate che hanno consentito a milioni di passeggeri di volare in tutta Italia ed Europa con appena 10 euro. I voli a 0,99 o a 9,99 euro, infatti, sono destinati a scomparire per il caro energia scoppiato con la guerra in Ucraina e che pesa anche sul settore aereo. Ad annunciarlo l’amministratore delegato del gruppo, Michael O’Leary intervistato da BBC Radio 4. In un discorso molto ampio sull’inflazione, O’Leary ha spiegato che il settore delle low cost – che pure resisterà perché le persone continueranno a volare “frequentemente” – è inevitabilmente influenzato dagli aumenti del petrolio. “Non credo che ci saranno più voli a 10 euro. La nostra tariffa media è stata l’anno scorso di 40 euro, andremo verso i 50 nei prossimi cinque anni. Le nostre tariffe promozionali superscontate, quelle a 1 euro, a 0,99 o anche a 9,99, penso che non si vedranno per un certo numero di anni”. Ryanair continuerà comunque ad avere “milioni di posti a 19,99 euro, 24,99 e 29,99”.

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Anas, al via 10 bandi di gara per oltre 2 miliardi: nove destinati a nuove opere

Lo rende noto la società, spiegando che gli interventi riguardano sei regioni tra cui anche la Calabria “significativa iniezione di risorse”

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ROMA – Anas ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale dieci bandi di gara, nove dei quali destinati a nuove opere per un investimento complessivo di oltre 2 miliardi di euro. Il decimo bando di gara, del valore complessivo di 160 milioni di euro, interessa l’esecuzione di lavori di manutenzione programmata della pavimentazione della rete stradale e autostradale in gestione. Lo rende noto la società, spiegando che si tratta di “una significativa iniezione di risorse con un rilevante impatto sul settore infrastrutturale del Paese”. Tutti i quadri economici delle Nuove Opere in gara sono stati aggiornati con il nuovo prezzario Anas varato a giugno, precisa la società.

Gli interventi riguardano sei regioni: Valle D’Aosta, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Calabria e Sicilia.

Nel dettaglio, in Valle D’Aosta: lavori di sistemazione tra Etroubles e l’innesto autostrada per il traforo del San Bernardo. Variante agli abitati di Etroubles e Saint Oyen (importo 127.629.671,16 euro). In GU 3 agosto 2022. In Emilia Romagna: Sistema Tangenziale di Forlì. Collegamento viario Tangenziale Est Lotto 3° (importo: 172.854.110,33 euro). In GU 8 agosto 2022. In Calabria: SS 182 “Trasversale delle Serre” – Tronco 1° Autostrada A3 – Vazzano Lotto 1° Stralcio 2° completamento Superamento del colle dello Scornari (importo: 27.345.463,38 euro). In GU 10 agosto 2022.

In Lombardia: Lavori di costruzione del collegamento stradale tra Samarate e il Confine con la Provincia di Novara. Tratto compreso tra l’autostrada A8 e la statale 527 in Comune di Vanzaghello 1° stralcio (importo: 223.870.064,52 euro). In GU 10 agosto 2022. In Liguria: Viabilità di accesso all’hub portuale di Savona – Interconnessione tra i caselli della A10 di Savona e Albissola e i porti di Savona e Vado – Variante alla SS1 Aurelia bis nel tratto tra Savona/torrente Letimbro e Albisola Superiore Lotto di completamento (importo: 92.165.447,62 euro). In GU 10 agosto 2022. In Sicilia: Collegamento viario compreso tra lo svincolo della S.S. 514 “di Chiaramonte” con la S.S. 115 e lo svincolo della S.S. 194 “Ragusana”. L’intervento è diviso in 4 lotti (importo complessivo: 1.434.485.348,93). In GU 10 agosto 2022.

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