Vigilia e pranzo di Natale: 2,5 miliardi di spesa: +10% sul 2011

ROMA –  2,5 miliardi di euro spesi in cibi e bevande dai consumati per il cenone della Vigilia e il pranzo di Natale. Nove italiani su

dieci (92%) lo passeranno a casa con parenti o amici spendendo un 10% in più rispetto all’anno scorso. Lo sostiene la Coldiretti sulla base di un’analisi con Swg, secondo cui appena il 3% andrà al ristorante o in trattoria, mentre l’1% andra in un agriturismo.

Il 59% degli italiani responsabili della preparazione dei pasti “porteranno in tavola prodotti Made in Italy, il 23% prodotti locali o a chilometri zero e l’11% prodotti biologici, mentre un 18% guarderà alle offerte e al basso prezzo”. Sulle tavole “aumenta quindi la presenza dei prodotti Made in Italy più tradizionali, dal cotechino (+8%) alle lenticchie (+14%), dalla frutta di stagione (+15%) allo spumante (+20%), mentre crollano le mode esterofile pagate a caro prezzo, come ciliegie, pesche fuori stagione o ananas (-3%), caviale (-2%) e champagne (-1%)”.