"Green Pass è condizione per non chiudere". Dal ristorante al cinema, ecco dove servirà - QuiCosenza.it
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“Green Pass è condizione per non chiudere”. Dal ristorante al cinema, ecco dove servirà

“Invito tutti gli italiani a vaccinarsi e a farlo subito. Il green pass non è un arbitrio, ma una condizione per tenere aperte le attività”.

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ROMA – Dal 5 agosto entrerà ufficialmente in vigore il green pass che servirà per accedere ai tavoli al chiuso di bar e ristoranti, mentre non sarà invece necessario per consumare al bancone, anche se al chiuso. Obbligo esteso per l’accesso a spettacoli all’aperto, stadi, centri termali, piscine, palestre, fiere, congressi e concorsi. Treni e trasporti pubblici non saranno al momento soggetti al Green pass per far entrare i passeggeri: se ne riparlerà in un secondo momento in vista di settembre. Le discoteche restano chiuse. Regole che il Parlamento potrà modificare apportando correzioni al provvedimento.

Draghi “green pass condizione per non chiudere le attività”

Sono tre le novità contenute del decreto appena approvato dal Consiglio dei ministri: la proroga dello stato d’emergenza al 31 dicembre, il cambio dei parametri che consentono il passaggio dei colori alle Regioni e l’estensione del green pass, di cui già sono state scaricate 40 milioni di certificazioni. A spiegare le misure introdotte dal nuovo decreto legge approvato dal consiglio dei ministro è il presidente del Consiglio Mario Draghi in conferenza stampa “Il certificato verde non è un arbitrio ma una condizione per tenere aperte le attività economiche. L’estate è già serena e vogliamo che rimanga tale. Il Green pass è una misura con i quali i cittadini possono continuare a svolgere attività con la garanzia di ritrovarsi tra persone che non sono contagiose. E’ una misura che dà serenità, non che toglie serenità”.

Invito tutti gli italiani a vaccinarsi

La variante Delta dilaga e invito tutti gli italiani a vaccinarsi e a farlo subito per proteggere se stessi e le famiglie. La pressione sugli ospedali è fortemente diminuita e ad oggi –  ha aggiunto abbiamo inoculato 105 dosi ogni cento abitanti, più di Francia e Stati Uniti”. Alcune proiezioni prevedevano 1.324 decessi a luglio, invece ce ne sono state 21 oggi. Le proiezioni che si facevano erano di una realtà peggiore di quella di oggi. L’economia italiana va bene, per l’Italia questo è un momento favorevole ma occorre agire nei confronti del Covid-19 – aggiunge – Oltre la metà degli italiani ha completato il ciclo vaccinale. La campagna vaccinale ha permesso all’economia di riprendersi” .

 

Capienza e limite per i grandi eventi

Grandi eventi, sia culturali che sportivi, avranno una percentuale a stabilire il limite di capienza, a fronte dell’ingresso con Green pass che servirà anche per accedere a cinema e teatri, dove aumenta il numero di spettatori ammessi ad assistervi, sia al chiuso che all’aperto. In zona gialla si entrerà a cinema e teatro con Green pass, mascherina e distanziamento, ma gli spettatori potranno salire all’aperto dagli attuali 1000 fino a un massimo di 2500 e al chiuso da 500 a 1000. Mentre in zona bianca, dove ora sono fissati limiti di capienza, viene fissato un tetto all’aperto di 5000 persone e al chiuso di 2500 persone.

I nuovi parametri per i colori delle regioni

Quanto ai parametri per i passaggi di “fascia-colore”, scattano le nuove soglie per terapie intensive e ricoveri ordinari: viene stabilito nel 10% l’occupazione dei posti letto nelle terapie intensive e nel 15%  delle ospedalizzazioni il tetto per decretare il passaggio dalla zona bianca a gialla, con le conseguenti restrizioni già definite nelle misure passate. Terapie intensive al 20 per cento e al 30 per cento per le ospedalizzazioni per passare alla zona arancione e rispettivamente al 30 per cento e al 40 per cento per entrare in zona rossa. La quarantena prevista in caso di contatto con persona positiva sarò ridotta per chi in possesso di Green pass.

Speranza “conteranno le ospedalizzazioni”

“Fino a pochi mesi fa il parametro prevalente era l’Rt, ultimamente è stato riconosciuto nell’incidenza, numero dei casi ogni 100mila abitanti per settimana. Ora si modifica il parametro prevalente per il cambio di colore che sarà il tasso di ospedalizzazione” ha annunciato il ministro della Salute, Roberto Speranza, nel corso della conferenza stampa presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio. “Entrando nel dettaglio – ha spiegato Speranza – la regione bianca passerà in gialla quando il tasso di occupazione delle terapie intensive supererà il 10% e tasso occupazione di area medica supererà il 15%; la stessa passera in arancione superando il 20% occupazione delle terapie intensive e il 30% dell’area, passerà in area rossa superando il 30% delle terapie intensive e il 40% dell’area medica. La ragione del cambio – ha precisato Speranza – è dovuta al fatto che nel Paese la campagna ha superato i 63 milioni di dosi ed è ragionevole pensare che ci possa essere una maggiore circolazione virale senza una ricaduta sulle ospedalizzazioni come nella fase precedente”.

Vaccino unica arma per non chiudere

“Vogliamo dare un messaggio positivo, vogliamo evitare che l’aumento di contagi porti a nuove chiusure generalizzate e lo strumento fondamentale è la vaccinazione” ha aggiunto ancora il ministro della Salute, Roberto Speranza “Il messaggio di fondo che vogliamo dare come governo – ha ribadito – è di vaccinarsi. Perché questa è la strada principale per metterci alle spalle una stagione così difficile che abbiamo vissuto”.

 

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Messina: il viaggio tra mito, storia e natura incontaminata

Nella contemporaneità, viaggiare non equivale soltanto a spostarsi da un punto all’altro

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Quando, durante la bella stagione, si parte con la famiglia alla volta di una meta turistica, lo si fa per vivere un’esperienza a 360 gradi.

Così, online ed offline, ha inizio la ricerca di una località estiva che sappia valorizzare ogni istante del soggiorno. Per le roventi giornate da giugno a settembre, c’è bisogno di un mare limpido e di spiagge pulite ben attrezzate. Magari, anche di suggestivi locali dove poter fare un aperitivo a due passi dal mare.

Per i pomeriggi e le serate, è da valutare soprattutto la presenza di alcuni punti d’interesse da visitare. Il riferimento implicito è diretto agli edifici storici, ai parchi archeologici, alle basiliche ma può trattarsi anche di sentieri, di grotte o di un parco naturale. Insomma, qualcosa di interessante che vada ad arricchire il personale bagaglio culturale.

Per compiere un magnifico viaggio tra mito, storia e natura incontaminata, in Italia, c’è la Sicilia, una terra dalla bellezza sconfinata. Inoltre, si giunge rapidamente in Sicilia con l’aiuto di un traghetto da Villa San Giovanni a Messina.

A beneficio delle giovani coppie e delle famiglie con bambini vedi le informazioni per acquistare il biglietto del traghetto Villa San Giovanni Messina prezzo imbarco della macchina su cui poter caricare i bagagli, i giochi da spiaggia e tutto quanto si consideri necessario per la vacanza in Sicilia.

Messina: i luoghi d’interesse storico-culturale

Lasciato alle spalle il porto di Messina, vale sicuramente la pena restare in città per almeno una mezza giornata. D’interesse storico e culturale, a breve distanza dal centro città, si scopre Piazza Duomo. L’ampio complesso è composto dal Duomo di Messina, dalla Fontana di Orione e dall’Orologio Astronomico.

Il Duomo di Messina, intitolato a Santa Maria, si presenta ben diverso dalla costruzione originaria sulla quale hanno inciso diversi eventi (la trasformazione del duomo in moschea, i terremoti, i bombardamenti durante la Seconda Guerra Mondiale).

Invece, tutt’oggi conserva la sua forma originaria la cinquecentesca Fontana di Orione, considerato il mitico fondatore di Messina. Il consiglio è di ammirare la fontana da più angolature, prestando la massima attenzione ai tanti dettagli.

La Fontana di Orione, voluta dal Senato Messinese nel 1547, celebra la costruzione del primo acquedotto in grado di convogliare il flusso dei due torrenti cittadini ossia il Camaro ed il Bordonaro.

Messina: la leggenda della Fontana di Nettuno

Durante la passeggiata tra i vicoli di Messina, non può certo mancare una breve sosta per ammirare la bellissima Fontana di Nettuno. In questa occasione, il dio del mare è rappresentato mentre stringe il tridente in una mano, indicando con l’altra il popolo siciliano.

Ad alimentare la leggenda, è la posizione di Nettuno concedente le spalle al mare. Si narra che sia stato proprio il dio degli abissi a portare il mare a Messina, offrendolo in dono alla popolazione.

Secondo un’altra tradizione popolare, Nettuno, emerso dagli abissi dove si era ritirato, concesse solo le spalle al popolo calabrese ritenuto non alla pari di quello siciliano. Ancora oggi, si dibatte molto sulla corretta interpretazione del racconto leggendario.

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Carburanti alle stelle, il Governo proroga lo sconto di 30 centesimi fino al 2 agosto

Fino al 2 di agosto estesa la proroga del taglio di 30 centesimi al litro per benzina, diesel, gpl e metano per autotrazione

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ROMA – Il Ministro dell’Economia e delle finanze, Daniele Franco, e il Ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, hanno firmato il decreto interministeriale che di fatto proroga fino al 2 agosto le misure attualmente in vigore per ridurre il prezzo finale dei carburanti. In pratica viene esteso così fino a tale data il taglio di 30 centesimi al litro per benzina, diesel, Gpl e metano per autotrazione. Un intervento che al momento non avrà nessun effetto sul ribasso dei prezzi, che invece continuano a salire ed hanno superato i due euro in diverse stazioni nonostante lo sconto sulle accise già in vigore da due mesi come ha evidenziato l’Unione Nazionale Consumatori è “si tratta di uno sconto insufficiente e inadeguato a quella che oramai è un’emergenza nazionale“, denuncia il presidente Massimiliano Dona. “Limitarsi a prorogare il taglio delle accise di 25 cent, che poi diventano 30,5 considerando l’Iva, ha già dimostrato di non bastare per frenare i prezzi impazziti. Da quando è iniziata la guerra, nonostante l’intervento del Governo, sia il gasolio che la benzina hanno già superato la soglia di 2 euro anche in modalità self, un litro di benzina, secondo i dati ufficiali del Mite, costa oltre 21 cent in più, con un rialzo dell’11,5%, pari a 10 euro e 68 cent per un pieno da 50 litri, mentre il gasolio è maggiore di oltre 28 cent al litro, con un balzo del 16,5%, pari a 14 euro e 18 cent a rifornimento. Il Governo, se non voleva tornare ai prezzi amministrati come da noi proposto, – conclude Dona – doveva alzare la riduzione di almeno altri 10 cent, in deroga per il gasolio alla normativa europea, e ridurre l’Iva dal 22 al 10%”.

Critiche al provvedimento arrivano anche da parte del Codacons che parla di misura “del tutto insufficiente perché non risolve l’emergenza prezzi in Italia e non affronta in modo adeguato il problema”. Un problema che pesa sempre di più sulle tasche degli italiani come sottolinea il presidente del Codacons Carlo Rienzi: “Oggi una famiglia spende 552 euro in più all’anno per i rifornimenti di benzina, e addirittura 664 euro in più annui per quelli di gasolio. Senza considerare gli effetti indiretti sui prezzi al dettaglio”.

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Attacco a Lea Garofalo, Roggiani: “bisogna trovare gli autori del vile gesto”

“Questi spregevoli sfregi sono il motivo per cui dobbiamo tenere alta l’attenzione. Combatteremo sempre qualsiasi organizzazione di stampo mafioso”

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MILANO – “Un nuovo intollerabile attacco a Lea Garofalo, donna coraggiosa testimone di giustizia assassinata dalla ‘ndrangheta”. A scriverlo in un post Facebook è Silvia Roggiani segretario metropolitano del Partito Democratico di Milano.

“La panchina rossa a lei dedicata in piazza Prealpi, – scrive la Roggiani – luogo emblematico della sua storia, è stata danneggiata da ignoti che hanno cercato di appiccare un fuoco sulla seduta. Purtroppo non è la prima volta. Questi spregevoli sfregi sono il motivo per cui, ogni giorno, dobbiamo tenere alta l’attenzione. Combatteremo sempre qualsiasi organizzazione di stampo mafioso seguendo l’esempio di Garofalo. Piazza Prealpi diventerà uno spazio pubblico dedicato ai diritti di tutte e tutti. Dopo la panchina gialla per Regeni e Zaki, la prossima sarà dedicata alla comunità arcobaleno. Contrasteremo così chi ci vuole intimidire. Sistemeremo la panchina e auspichiamo – conclude il segretario – che le telecamere presenti possano fare luce sugli autori di questo vile gesto”.

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