Approvo il Dl anti-Covid. Visite agli amici in due fino al 5 marzo, arriva la zona bianca

Il decreto legge approvato nella notte in Parlamento proroga lo stato d’emergenza fino al 30 aprile. Spostamenti tra Regioni vietati fino al 15 febbraio e visite ad amici o parenti consentiti in massimo due persone fino al 5 marzo. Resta il coprifuoco alle 22 ma arriva la zona bianca

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COSENZA- Il Consiglio dei ministri ha approvato nella notte il testo con il nuovo decreto legge sull’emergenza coronavirus che fa da cornice alle regole che saranno in vigore a partire dal 16 gennaio. Entro domani il presidente del Consiglio dovrà emanare un nuovo dpcm dove finiranno le altre misure restrittive, come lo stop all’asporto dai bar dopo le 18 e la chiusura prorogata degli impianti da sci. Ieri sera l’Aula della Camera ha approvato, con 295 voti a favore, 220 contrari e sette astenuti, la risoluzione di maggioranza sulle comunicazioni del ministro della Salute Roberto Speranza sul prossimo Dpcm e introduce ulteriori disposizioni urgenti per il contenimento della diffusione del COVID-19. Confermato il sistema delle fasce colorate e lo stop agli spostamenti. Ci si potrà muovere tra territori regionali diversi solo per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute. Confermata la regola delle visite ad amici o parenti in massimo due persone fino al 5 marzo. Stato d’emergenza prorogato fino al 30 aprile. Intanto mezza Italia da domenica finirà nelle due liste con restrizioni elevate: sono 9 le regioni e province autonome che saranno classificate arancione (c’è anche la Calabria) e probabilmente tre in rosso con misure più stringenti. Le regioni dovrebbero essere Lombardia, Emilia Romagna e Sicilia.

Stop agli spostamenti, coprifuoco fino al 5 marzo

Restano vietati gli spostamenti tra le regioni e le province autonome dal 16 gennaio al 5 marzo 2021, salvo quelli “motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. E’ comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione”. Resta confermata la regola che consente a un massimo di due persone di andare a visitare amici o parenti, una volta al giorno “in ambito regionale, lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata è consentito, una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 05:00 e le ore 22:00 nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi”. Qualora la mobilità sia limitata all’ambito territoriale comunale sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia”.

Arriva la zona bianca

Il nuovo decreto istituisce la cosiddetta zona “bianca” nella quale gran parte delle misure restrittive vengono a cessare. Qui si collocheranno le Regioni con uno scenario di “tipo 1”, con RT sotto l’uno, un livello di rischio “basso” e una bassa incidenza dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti. In area “bianca” non si applicano le misure restrittive previste dai decreti del presidente del Consiglio dei ministri (i dpcm) per le aree gialle, arancioni e rosse ma le attività si svolgono secondo specifici protocolli. Nelle medesime aree possono comunque essere adottate, con Dpcm, specifiche misure restrittive in relazione a determinate attività particolarmente rilevanti dal punto di vista epidemiologico. Sarà ministro della Salute, con una sua ordinanza, a individuare quali saranno queste regioni.

Piattaforma vaccinale

Istituita anche “una piattaforma informativa nazionale idonea ad agevolare, sulla base dei fabbisogni rilevati, le attività di distribuzione sul territorio nazionale delle dosi vaccinali, dei dispositivi e degli altri materiali di supporto alla somministrazione, e il relativo tracciamento. “Su istanza della Regione o Provincia autonoma interessata – si legge nel testo del dl – la piattaforma nazionale esegue, in sussidiarietà, le operazioni di prenotazione delle vaccinazioni, di registrazione delle somministrazioni dei vaccini e di certificazione delle stesse, nonché le operazioni di trasmissione dei dati al Ministero della salute”.

Le prime tappe della campagna di vaccinazione sono chiare e definite: innanzitutto il personale sanitario, le Rsa e le persone dagli 80 anni in su. Si tratta di oltre 6 milioni di persone di cui più di 4 sono over-80. Aver scelto questa priorità rappresenta un tratto di umanità e civiltà profondamente giusto”. Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza alla Camera. “Non credo ci possano essere dubbi: il Ssn, tanto più in una grave emergenza, ha obbligo di tutelare innanzitutto il diritto alla salute a partire dai più deboli, che corrono più rischi di perdere la vita. Siamo ragionevolmente fiduciosi – ha aggiunto Speranza – che un aumento delle dosi disponibili avverrà in tempi non lunghi, aspettiamo certi che Ema e Aifa non perderanno neanche un giorno nel loro lavoro. Vogliamo correre ma dobbiamo farlo nell’assoluta sicurezza, ecco perché dobbiamo dare agli scienziati tutto il tempo necessario”.

Le altre disposizioni

In considerazione del permanere dell’emergenza e dell’evoluzione del quadro epidemiologico, su tutto il territorio nazionale:

  • Le elezioni suppletive per i seggi della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica dichiarati vacanti entro il 28 febbraio 2021 si svolgono entro il 20 maggio 2021
  • Le elezioni dei Comuni i cui organi sono stati sciolti ai sensi dell’articolo 143 del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, già indette per le date del 22 e 23 novembre 2020, sono rinviate e si svolgono entro il 20 maggio 2021. Fino al rinnovo degli organi di cui al primo periodo è prorogata la durata della gestione della commissione straordinaria
  • I permessi di soggiorno in scadenza entro il 30 aprile 2021 sono prorogati alla medesima data.