Renzi apre la crisi “Italia Viva esce dal governo. La democrazia non è un reality show”

Il leader di Italia Vivia annuncia in conferenza stampa il ritiro dal governo e delle ministre “la democrazia non è fatta di reality show e di veline. Avevamo chiesto tre questioni cardine al Premier. È molto più difficile lasciare una poltrone che aggrapparsi allo status quo”

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ROMA – Una conferenza stampa alla Camera ha di fatto aperto la crisi di Governo con Matteo Renzi che ha annunciato e confermato l’uscita di Italia Viva dal Governo con le dimissioni delle ministre Teresa Bellanova, Elena Bonetti e del sottosegretario Ivan Scalfarotto come da lettera inviata al presidente del Consiglio. A dunque poco sono servite le mediazioni del Pd, l’invito del Colle al senso di responsabilità e dello stesso premier Conte che ha lavorato ad un documento comune da far sottoscrivere agli alleati per rilanciare la maggioranza. “Crisi aperta da mesi e non da noi”, ha detto il leader di Italia Viva nella conferenza stampa “noi abbiamo fiducia in Mattarella ma bisogna avere il coraggio di parlare il linguaggio della verità“, ha detto Renzi. “Non giochiamo con le istituzioni, la democrazia non è un reality show dove si fanno le veline.” ha attaccato il leader di Iv “questo prevede la nostra costituzione che non è una storia su instagram” ha attaccato Renzi che ha rivolto un ringraziamento a Teresa Bellanova e Elena Bonetti, per il lavoro svolto “fare gli scatoloni non è semplice. Serve rispetto per questo, altro che perdere la faccia”.

“C’è una drammatica emergenza da affrontare ma non può essere l’unico elemento che tiene in vita il governo. Rispondere alla pandemia significa avere desiderio e bisogno di sbloccare i cantieri e agire sulle politiche industriali”, prosegue. “Ci sarà un motivo se l’Italia è il Paese ha il maggior numero di morti e il Pil che crolla“.

E Renzi spiga “abbiamo chiesto tre questioni al premier. Il primo è di metodo: non consentiremo a nessuno di avere pieni poteri, abbiamo fatto un governo per non darli a Salvini. Il re è nudo. Risolviamo i problemi perchè pensare di risolverli con un tweet, post o su instagram è populismo”. “È molto più difficile lasciare una poltrone che aggrapparsi allo status quo” dice Renzi che aggiunge. Davanti a questa crisi il senso di responsabilità è quello di risolvere i problemi, non nasconderli”. Urne o Governo istituzionale? “Tocca al presidente del Consiglio, noi siamo pronti a discutere di tutto. Non abbiamo nessuna pregiudiziale né su formule né su nomi”, ha detto ancora Matteo Renzi che comunque chiude al voto anticipato “non si vota adesso, si vota nel 2023. Io non credo al voto, non ci crede nessuno”

Magorno (IV): “Dimissioni sono un atto di straordinario coraggio”

“Le dimissioni dei componenti della delegazione di Italia Viva dal Governo sono un atto di straordinario coraggio. A Teresa Bellanova, Elena Bonetti e Ivan Scalfarotto va il nostro grazie per il grande lavoro svolto in questi mesi nella trincea dell’emergenza sanitaria.  Un impegno di responsabilità e concretezza che ha prodotto risultati importanti. Vanno la mia stima e la mia fiducia incondizionata a Matteo Renzi che, ancora una volta, ha dimostrato di pensare al bene dell’Italia e non agli interessi di una parte politica”. Così in una nota il Senatore calabrese di Italia Viva, Ernesto Magorno.