Il gioco online sta aumentando: ecco i numeri del mercato europeo - QuiCosenza.it
Ritrovaci sui social

Attualità

Il gioco online sta aumentando: ecco i numeri del mercato europeo

Avatar

Pubblicato

il

Recenti studi riguardo al mondo del gaming nel Vecchio Continente hanno dimostrato che il mercato europeo è attualmente quello più consistente di tutto il pianeta

 

Il motivo è probabilmente da ricondurre al fatto che molti Paesi Europei hanno nell’ultimo periodo operato per regolamentare il settore che per l’Italia, così come per gli altri Stati è un capitolo importante del Pil nazionale. Il mercato europeo del gioco online costituisce il 52% del mercato globale. Seguono l’Asia con il 27%, il Nord America con il 12%, l’Oceania con il 7%, l’America Latina e l’Africa con l’1%.

In Italia il settore dei giochi rappresenta quasi il 7% del Pil, come confermato da AuraWeb.it e nelle altre 80 nazioni europee nelle quali il gioco d’azzardo è legalizzato tale percentuale non si discosta di molto. I casinò italiani online continuano a far crescere i propri numeri rapidamente per un valore di spesa di oltre 40 milioni di euro che lievita anno dopo anno e che quest’anno con il Coronavirus ha avuto una vera e propria impennata. A generare grande fatturato sono giochi online come le slot, ovviamente quelle con licenza del Monopolio, le preferite dai player per via della sicurezza garantita.

Asia e Usa

Numeri importantissimi questi descritti, specie se pensiamo che invece ci sono continenti dove questo genere d’intrattenimento online stenta proprio a decollare. Il motivo in questi casi, com’è ad esempio per l’Asia, sono le restrizioni da parte dello Stato. Questo tipo di atteggiamento nei confronti dei giochi però sta penalizzando lo sviluppo e l’arrivo di capitali dall’estero. Diversa la situazione del gioco tradizionale nei casinò che qui oggi abbondano e fanno girare forti volumi di denaro.

Quadro simile lo ritroviamo negli States. Qui solo alcuni Stati hanno legalizzato il mercato online, ma i numeri sono decisamente inferiori, probabilmente perché come in Asia sono molto più gettonate le case da gioco tradizionali fisiche, alimentate in buona parte dal turismo. Il solo mercato dei giochi online a livello globale arriva a quasi 50 miliardi di dollari, nonostante la preferenza per il mood tradizionale in alcuni Paesi come appena descritto.

Cosa ci attende il futuro?

Sulla base dei dati gli esperti prevedono per il prossimo immediato futuro, fra 2020 e 2025, un aumento del giro d’affari dei giochi online di ben circa il 9,2%, per un ammontare di circa 70 miliardi di euro. A favorire questo incremento contribuisce di certo il crescente utilizzo di dispositivi mobili che permettono di giocare un po’ ovunque ci si trovi.

Gli smartphone di oggi sono ultramoderni e la connessione mobile è sempre più stabile e veloce. Lo stesso si può dire per i tablet, anche se negli ultimi tempi sono stati declassati dai più moderni e grandi smartphone che permettono una migliore esperienza di gioco. Per il futuro tali dati non faranno di certo che aumentare in concomitanza con le crescenti innovazioni, grafiche sempre più realistiche e coinvolgimento dell’utente. Questo nonostante le difficoltà delle aziende di gambling nell’ultimo periodo nell’affrontare le manovre del governo.

 

Attualità

Strategie SEO: perché sarà sempre più importante puntare sulla ricerca vocale

Le tecnologie di assistenza vocale stanno crescendo in modo rapido, sostenute dall’aumento dei dispositivi smart di nuova generazione

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

Secondo il Microsoft Voice Report, il mercato è dominato da Siri di Apple, Google Assistant, Amazon Alexa e Microsoft Cortana, mentre gli altri sistemi vocali hanno una quota di appena l’1%, con il 70% degli utenti che hanno utilizzato almeno una volta un assistente digitale.

Dal primo rapporto Smart Home del Centro Studi TIM, il settore della casa intelligente presenta enormi opportunità e considerevoli margini di crescita nei prossimi anni.

Nel 2020 il giro d’affari in Italia è stato di 566 milioni di euro, con previsioni di incremento del 26% e una stima per il 2023 di 1,15 miliardi di euro, mentre a livello globale il mercato parte da un valore di 68 miliardi nel 2020, con la possibilità di raggiungere i 110 miliardi entro il 2023.

Le tecnologie smart, dunque, sono destinate a diventare sempre più rilevanti nei prossimi anni, per assisterci non solo nella navigazione su internet o nella riproduzione di musica, ma anche nell’acquisto online e nella prenotazione di servizi usando i comandi vocali. L’interazione con gli assistenti virtuali sostituirà l’uso dei display touchscreen, una tendenza che le aziende devono considerare con grande attenzione per non farsi trovare impreparate.

Come cambierà l’esperienza degli utenti con le ricerche vocali

Il problema principale delle query vocali è legato alla comprensione degli intenti di ricerca, finalità che in alcuni casi sono differenti rispetto alle ricerche testuali.

Come spiegato dall’esperto SEO Roberto Serra all’interno del sito roberto-serra.com, l’analisi delle esigenze degli utenti attraverso lo studio delle keyword è fondamentale per qualsiasi sito web, in quanto consente di studiare e capire qual è l’obiettivo delle persone quando effettuano una determinata ricerca online.

Oggi, tool e strumenti di Google e di terze parti consentono di analizzare in modo dettagliato gli intenti di ricerca, tuttavia interpretare le ricerche vocali è senza dubbio una vera e propria sfida. Quando si utilizza la voce e il supporto di un assistente virtuale la finalità della ricerca può essere davvero specifica, infatti rispetto al rischio di interpretazioni multiple delle ricerche testuali, quelle realizzate con la voce sono sicuramente più dirette e mirate.

Ad esempio, se un utente cerca di solito su Google i “migliori ristoranti di sushi a Roma“, ottenendo come risposta diverse soluzioni differenti, con la voce potrebbe chiedere invece ad Alexa o Google Assistant “quali sono i migliori ristoranti di sushi più vicini con servizio di delivery“. In quest’ultimo caso, la risposta sarà estremamente precisa, riducendo il numero di informazioni proposte dal sistema smart all’utente.

È evidente come le ricerche vocali renderanno il web sempre più personalizzato, aumentando la rilevanza delle query molto lunghe e specifiche rispetto alle ricerche generiche.

Questo cambiamento promette di stravolgere completamente il web nei prossimi anni, per questo motivo è indispensabile iniziare a pensare fin da ora a come posizionarsi nelle ricerche vocali.

Come ottimizzare il sito web per le ricerche vocali

Per mantenere il traffico organico del proprio sito web e non perdere visite in ingresso con l’aumento delle ricerche vocali, bisogna pianificare strategie SEO che tengano in considerazione questo nuovo aspetto.

Quando un utente usa un assistente virtuale le ricerche web sono molto precise, perciò è fondamentale non sottovalutare le query composte da molte parole e migliorare il lavoro di analisi degli intenti di ricerca.

Inoltre, è essenziale ottimizzare il portale per intercettare questo tipo di ricerche mirate, sviluppando piani di content marketing adeguati per essere proposti da Siri, Alexa, Google Assistant e Cortana come risposta alle domande degli utenti. Per molte aziende sarà indispensabile migliorare le schede Google My Business, la presenza all’interno di Google Maps e adottare anche strategie di video marketing su YouTube.

Allo stesso tempo, bisogna organizzare in modo dettagliato la struttura del sito, l’inserimento dei microdati previsti da Schema.org e integrare una presenza online multicanale più adatta alle ricerche vocali. Ad esempio, l’utente al quale viene indicato il proprio ristorante deve poter chiamare, prenotare un tavolo, oppure ordinare con il servizio di delivery utilizzando l’assistente virtuale.

Il portale, quindi, deve essere capace di supportare questo genere di interazione, assicurando una user experience ottimale indipendentemente dalla modalità scelta dall’utente per interagire.

 

Continua a leggere

Attualità

I requisiti di un sito di gioco online legale e affidabile

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

Molte persone che giocano online non danno nemmeno peso a come possa essere regolamentato questo settore
(altro…)

Continua a leggere

Attualità

Altomonte, Francesco Caporale firma la tela da Guinnes World Record in Piazza San Francesco

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

Francesco Caporale, in arte Fra!, è l’artista altomontese doc che ne ha definito tratti, linee e figure. (altro…)

Continua a leggere

Di tendenza