Contagi in aumento al rientro delle vacanze, Regioni chiedono test rapidi

Le Regioni, alla luce dei diversi focolai, molti al rientro delle vacanze premono per maggiori controlli e test più rapidi

 

Nuovi test rapidi per il Covid, in corso di validazione, potrebbero aprire la strada ad un provvedimento per introdurre nuovi e piu’ ampi controlli in aeroporti e alle frontiere per i viaggiatori che entrano in Italia, in particolare da aree a rischio, anche europee. Secondo quanti si apprende, il Comitato tecnico scientifico sta esaminando la validità di queste tecnologie per rendere possibile ed efficace un nuovo provvedimento di controlli.

La Regione Lazio si sta organizzando per sottoporre a test chi rientra dalle vacanze in aree ad alta incidenza di contagi per Covid. La stessa cosa in Veneto. Sul piede di guerra anche il governatore della Campania De Luca. “Abbiamo verificato, negli ultimi giorni, che l’80 per cento dei contagi registrati deriva da contatti con cittadini provenienti o rientranti dall’estero. E’ indispensabile sottoporre quanti arrivano o rientrano dall’estero all’obbligo di quarantena in relazione ai voli provenienti da Paesi a rischio”. E’ quanto sostiene il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. “Sono indispensabili il controllo della temperatura corporea ma anche test sierologici, e una stretta rigorosa sui controlli, altrimenti diventerà inevitabile la chiusura delle frontiere – sostiene – L’invito ai cittadini è di rispettare rigorosamente le misure di precauzione e prevenzione previste, senza le quali va evitato di avere contatti con quanti, anche familiari, rientrano da viaggi all’estero”.