Movida e rientri dalle vacanze, è allarme giovani. Verso una stretta a Ferragosto

Si teme che il virus possa aver un’impennata con i rientri dalle vacanze. Ma cresce la preoccupazione per i nuovi focolai dopo il ritorno di comitive di giovani in Italia, risultati positivi dopo la villeggiatura all’estero, soprattutto in Grecia, Spagna e Croazia. Previste ulteriori misure di controllo per Ferragosto

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COSENZA – Assembramenti, nessun distanziamento di un metro o utilizzo dei dispositivi di sicurezza (come le mascherine), decine di locali chiusi nell’ultimo fine settimana a seguito dei controlli che nella settimana di Ferragosto si annunciano ancora più stringenti. Ieri pomeriggio a Diamante è stato sgomberato il lido “Sottosopra Beach, trasformato in una discoteca a cielo aperto con tanto di assembramenti e misure anti-covid assolutamente nulle come sottolineato dal sindaco Ernesto Magorno “siamo intervenuti per fermare l’attività del lido trasformato in una discoteca a cielo aperto – ha scritto il primo cittadino – nella quale si stavano gravemente contravvenendo le regole di distanziamento sociale anticovid. Il Vicesindaco Pino Pascale accompagnato dagli agenti di Polizia Locale, da alcuni militari dell’Esercito attualmente impegnati sul territorio, costatata oltre la violazione delle norme, l’assenza dei regolari permessi, hanno provveduto a sgomberare il lido di cui domani ne disporremo la chiusura. Non transigiamo sul rispetto delle norme anticovid – ha concluso Magorno – in questo caso palesemente violate”.

Allarme rientri dalle vacanze. Preoccupano i giovani

Dalla Valle D’Aosta alla Calabria gli occhi sono puntati sui luoghi frequentati dai giovani. Sono loro i più esposti al contagio, tra assembramenti e scarsa osservanza delle regole, a partire proprio dalle mascherine. E sono sempre più, a giudicare dai casi degli ultimi giorni, un potenziale e pericoloso vettore di contagio per le categorie più fragili. La maggior parte dei focolai che abbiamo sul territorio sono prevalentemente dovuti a ragazzi giovani che tornano dalle vacanze all’estero, nelle quali probabilmente non hanno avuto le precauzioni dovute o non erano in contesti in cui le precauzioni erano applicate. Sono tutti sotto i vent’anni, per esempio, gli otto ragazzi che sono risultati positivi dopo essere rientrati a Roma da una vacanza a Malta. Stessa storia per un giovane rientrato, sempre nella Capitale, da Ibiza dove aveva alloggiato in una villa con amici. Anche nel cosentino, un giovane di Rossano è risultato positivo al rientro da una vacanza in Croazia. Sono circa 30 i ragazzi risultati positivi dopo una serata danzante in una discoteca di Vercelli che è stata chiusa. E il sindaco della città Andrea Corsaro ora sta pensando ad una ordinanza che sancisca l’obbligo di mascherina anche all’aperto. Ma è in vista del fine settimana di Ferragosto che molti sindaci e governatori stanno per predisporre ordinanze con misure stringenti e divieti.

Ma oltre ai viaggi, i cluster continuano a diffondersi anche in luoghi più isolati come il convento della Basilica di San Francesco ad Assisi, dove otto frati francescani sono risultati positivi al coronavirus. Anche tra i più piccoli, per i quali è ancora più difficile mantenere il distanziamento di sicurezza, il rischio contagi è in aumento: a Rieti è risultata positiva una bambina di 7 anni che frequentava un centro estivo, ora sottoposto ad indagine epidemiologica. Anche in Toscana si registra un balzo di contagi (più 61 in 24 ore ) e l‘età media è di 32 anni; otto di questi nuovi positivi sono stati registrati in provincia di Arezzo e sono relativi ad un gruppo di giovani italiani che erano appena rientrati da una vacanza a Corfù. Particolarmente intensi sono stati i controlli in Versilia, tra Forte dei Marmi, dove un locale è stato sanzionato, e Pietrasanta. Nei controlli delle ultime ore risulta poi una segnalazione a Lido di Camaiore per assembramenti nella zona del pontile. Al Sud controlli a tappeto soprattutto in Campania. A Ischia, nelle ultime 24 ore, sui sette locali controllati, sei sono stati sanzionati perché neanche i dipendenti indossavano le mascherine. D’altronde l’ordinanza del sindaco di Forio, uno dei centri dell’isola con una rilevante vita notturna, è per lo più disattesa. Ci sarebbe infatti l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto, dalle 18 alle 4 di mattina, da giovedì a domenica in una sorta di weekend lungo che guarda proprio alle abitudini dei giovani. Ma non sembra che venga presa alla lettera. Sempre in Campania, tra i locali con troppo assembramento, c’è una paninoteca di Salerno che si è vista tirare giù la saracinesca; potrà riaprire solo tra cinque giorni nel rispetto delle norme sul distanziamento.

Nuove misure contro il diffondersi dell’epidemia sono arrivate anche con il nuovo decreto firmato dal premier Conte e che resterà in vigore fino al 7 settembre. Tra le disposizioni ci sono la proroga sull’utilizzo della mascherine nei luoghi chiusi ma anche la ripartenza di crociere e fiere, la riapertura delle scuole a settembre in sicurezza, la chiusura delle discoteche, la capienza ridotta per treni e mezzi Tpl. Tra le novità più rilevanti, l’apertura al pubblico contingentato per gli eventi sportivi: fino a mille spettatori potranno assistere a quelli all’aperto e massimo duecento sono previsti per quelli indoor, con distanziamento e posti assegnati. Restano a porte chiuse i match del calcio professionistico.