“Misoginia, sessismo e patriarcato dietro le parole di Sgarbi”

La presidente nazionale di Di.Re, Antonella Veltri, condanna il gesto del critico d’arte che ha offeso la vicepresidente della Camera, Mara Carfagna e la parlamentare Giusi Bartolozzi

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COSENZA – “Dietro la reazione di Sgarbi si annidano misoginia, sessismo e patriarcato”. Con tre parole Antonella Veltri, presidente nazionale di Di.Re, Donne in Rete contro la violenza, commenta il comportamento del critico d’arte che ha pronunciato frasi offensive nei confronti della deputata di Forza Italia, Giusi Bartolozzi e della vicepresidente della Camera, Mara Carfagna mentre presiedeva l’assemblea. Entrambe sono compagne di partito di Sgarbi che, su disposizione della stessa Carfagna, è stato portato via in maniera eclatante da parte dei commessi dell’aula. E’ stato letteralmente sollevato di peso. Le sequenze hanno fatto il giro dei media, la notizia è rimbalzata in maniera virale in rete.

“C’è un portato culturale – continua la presidente Veltri – che si manifesta troppo spesso. Se al posto della vicepresidente Carfagna e della Bartolozzi ci fossero stati uomini, non saremmo arrivati fino a questo livello”. Noto sempre con favore l’esistenza di un fronte comune trasversale – sottolinea Antonella Veltri – e al di là degli schieramenti politici nelle battaglie di genere. In particolare voglio ricordare la presenza di Mara Carfagna già molti anni fa con noi in piazza durante una importante manifestazione. Allora fu contestata dal suo schieramento”. Oggi la consapevolezza rispetto alle battaglie di genere sembra essere cambiata radicalmente. Il coro di indignazione e di condanna del gesto di Sgarbi unisce sensibilità politiche diverse e persino lontane.