Primarie al rush finale, alta tensione Renzi-Bersani

ROVIGO – Rush finale tra i candidati alle primarie del centrosinistra. Pier Luigi Bersani chiudera’ la sua campagna elettorale domani in Liguria. Ma e’ scontro con

Matteo Renzi anche per un’intervista del leader del Pd al Tg1 di questa sera. “Non mi pare che qualcuno si sia scandalizzato per la partecipazione di Renzi a Ballaro’ per 3 volte nell’ultimo mese…”, ha sottolineato il portavoce di Bersani, Stefano Di Traglia, dopo le polemiche sollevate dal comitato Renzi che aveva parlato di una “vergogna inaccettabile, soprattutto perche’ si tratta del servizio pubblico che, a due giorni dal voto per le primarie, si schiera nettamente a favore di un candidato”.
Intanto, Bersani, commentando i sondaggi che lo danno vincente al primo turno, ha spiegato che sara’ probabile un ballottaggio. “Penso che sia piu’ facile andare al secondo turno, cosi’ ci faremo un’altra settimana di questa magnifica cosa. E’ piu’ probabile un secondo turno: abbiamo 5 candidati ed e’ per questo che abbiamo scelto questa formula. Il clima e’ molto buono, la partecipazione anche, sono molto contento”, ha chiosato il leader del Pd. Bersani ha commentato anche le proiezioni che, con Matteo Renzi candidato a Palazzo Chigi, danno il centrosinistra arriverebbe anche al 44%. “Abbiamo visto tanti di questi sondaggi sulle persone che poi, alla fine non valevano…”.
Renzi, arrivero’ al 30%, ballottaggio con Bersani: “Non esiste l’eventualita’ di un ballottaggio fra Bersani e Vendola”, ha sottolineato Renzi. Il sindaco di Firenze ha poi risposto, alla domanda se prevede o meno un ballottaggio dopo il voto di domenica 25 novembre “vediamo, l’importante e’ che le primarie siano un’occasione per discutere dei problemi degli italiani”. “Penso di arrivare al 30% dei voti al primo turno”, ha detto ancora Renzi.
“La deroga alla Bindi? Se io vinco utilizzo quella frase che c’e’ scritta in fondo alle mail: non stampare se non e’ necessario”, ha detto Renzi a La Zanzara su Radio24 ed aggiunge: “non stampare la deroga, Bindi, stai tranquilla e serena, non stampare il modulo perche’ non e’ necessario. Salva un albero in Guatemala, tanto la deroga non te la diamo”.

Fonte AGI.