Da ieri 516 nuovi contagi in italia. Dati incoraggianti dal monitoraggio della Fase 2

Dopo 10 giorni dalla riapertura delle attività commerciali arrivano i primi dati sul monitoraggio dell’epidemia da parte del Ministero della Salute e dell’Istituto superiore di sanità. Speranza “i dati del monitoraggio sono incoraggianti, i sacrifici importanti del lockdown hanno prodotto questi risultati“. ISS “in Italia nessuna stazione critica”

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COSENZA – Lieve calo dei nuovi positivi in Italia. Sono ora 232.248 i contagiati totali, comprese vittime e guariti, nel nostro Paese con un incremento da ieri di 516 casi (giovedì se ne erano registrati 593). Come oramai accade da diverse settimana l’aumento maggiore è in Lombardia con 354 positivi in più pari al 69% dell’aumento totale in Italia. I dati sono stati resi noti dal bollettino della Protezione civile. Tra le altre regioni con più casi da ieri, c’è il Piemonte con 56, 38 sono in Emilia Romagna, 6 nel Lazio e 14 in Liguria. Ci sono 5 regioni a zero contagi: Abruzzo, Umbria, Valle d’Aota, Calabria e Basilicata, oltre alla provincia di Bolzano.

Speranza “i dati del monitoraggio sulla Fase 2 sono incoraggianti”

Dopo 10 giorni dalla riapertura delle attività commerciali, con la cosiddetta Fase 2, arrivano i primi dati sul monitoraggio dell’epidemia da parte del Ministero della Salute e dell’Istituto superiore di sanità. “Continua il trend incoraggiante“. E’ questo, secondo quanto apprende l’ANSA, il risultato del monitoraggio relativo al periodo delle ulteriori riaperture delle attività commerciali dal 18 maggio. Il monitoraggio tiene conto di 21 indicatori, tra cui l’indice di contagiosità R0, ma anche parametri di tenuta del sistema sanitario, a partire dalle terapie intensive. Dati fondamentali in vista della riapertura alla mobilità tra le regioni a partire dal 3 giungo. A confermalo nel pomeriggio anche il Ministro della Salute Roberto Speranza “I dati del monitoraggio sono incoraggianti. I sacrifici importanti del lockdown hanno prodotto questi risultati. Dobbiamo continuare sulla strada intrapresa con gradualità e cautela”.

ISS “in Italia nessuna stazione critica”

Al momento in Italia nessuna situazione critica relativa all’epidemia di Covid-19. È questo in sintesi il risultato del monitoraggio degli indicatori per la cosiddetta Fase 2 tra il 18 e il 24 maggio. L’incidenza settimanale rimane molto eterogenea nel territorio nazionale. In alcune Regioni il numero di casi è ancora elevato denotando una situazione complessa ma in fase di controllo. In altre il numero di casi è molto limitato. “Si raccomanda cautela specialmente nel momento in cui dovesse aumentare il movimento di persone sul territorio nazionale”.

Tornando ai dati di oggi, sono 87 le vittime del coronavirus registrate nelle ultime 24 ore che porta il dato totale, a livello nazionale, a 33.229. In sette regioni – Sicilia, Sardegna, Valle d’Aosta, Molise, Basilicata, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, non si sono registrati decessi. Sono 46.175 gli attualmente positivi, 1.811 meno di ieri mentre sono saliti a 152.844 i guariti e i dimessi per il coronavirus in Italia, con un incremento rispetto a ieri di 2.240 persone. Sono 475 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 14 meno di ieri. I malati ricoverati con sintomi sono invece 7.094, con un calo di 285 rispetto a ieri, mentre quelli in isolamento domiciliare sono 38.606, con un calo di 1.512 rispetto a ieri. Infine i tamponi per il coronavirus sono finora 3.755.279, in aumento di 72.135 rispetto a ieri.

I positivi regione per regione

Gli attualmente positivi sono 22683 in Lombardia (-230)
5.658 in Piemonte (-414)
3.564 in Emilia-Romagna (-186)
1.849 in Veneto (-176)
1.255 in Toscana (-125)
994 in Liguria (-151)
3.163 nel Lazio (-242)
1.352 nelle Marche (+6)
986 in Campania (-26)
1.283 in Puglia (-112)
410 nella Provincia autonoma di Trento (-48)
1.137 in Sicilia (-8)
323 in Friuli Venezia Giulia (-13)
770 in Abruzzo (-54)
154 nella Provincia autonoma di Bolzano (-3)
31 in Umbria (-2)
190 in Sardegna (-10)
19 in Valle d’Aosta (-4)
159 in Calabria (-11) (QUI I DATI AGGIORNATI)
162 in Molise (-1)
33 in Basilicata (-1)

Quanto alle vittime,  in Lombardia sono 16.012 (+38), Piemonte 3.851 (+13), Emilia-Romagna 4.102 (+8), Veneto 1.906 (+8), Toscana 1.031 (+2), Liguria 1.452 (+7), Lazio 721 (+13), Marche 986 (la Regione ha comunicato un ricalcolo dei decessi, sono dunque 11 in meno rispetto a ieri che erano stati segnalati e che non risultano classificabili come Covid 19), Campania 411 (+1), Puglia 500 (+4), Provincia autonoma di Trento 462 (+0), Sicilia 272 (+0), Friuli Venezia Giulia 333 (+0), Abruzzo 404 (+2), Provincia autonoma di Bolzano 291 (+0), Umbria 76 (+1), Sardegna 130 (+0), Valle d’Aosta 143 (+0), Calabria 97 (+1), Molise 22 (+0), Basilicata 27 (+0).