Coronavirus, lo Stato invia alle famiglie la fattura con le spese della cremazione

Lo denuncia su Facebook la deputata di Italia Viva Maria Chiara Gadda. Il presidente di Unione Cristiana Domenico Scilipoti Isgrò chiede che siano “immediatamente annullate”

 

Secondo quanto denunciato su Facebook dalla deputata di Italia Viva Maria Chiara Gadda, i parenti di alcune delle persone morte a Bergamo a causa del coronavirus e trasportate in altre città per la cremazione, avrebbero ricevuto delle fatture da pagare per le spese mortuarie. La notizia è poi stata riportata da diverse testate nazionali e ha immediatamente destato scalpore e sollevato polemiche.

Sul caso è intervenuto anche il presidente di Unione Cristiana Domenico Scilipoti Isgrò. “Ho appreso – scrive Scilipoti  che ai parenti dei deceduti da Covid 19, l’ amministrazione dello Stato ha inviato una burocratica fattura col pagamento delle spese di trasporto salma e cremazione. Trovo non corretta e disumana questa procedura  nei riguardi di italiani che neanche hanno potuto vedere o assistere i loro cari in punto di morte e che in alcuni casi neppure hanno saputo con esattezza dove si trovasse la loro salma . E’ incredibile questo Stato che trova le risorse per assistere i migranti ed invece vuole rifarsi sui cittadini colpiti da dolore. Suggerisco: annulli quelle fatture e chieda scusa ai parenti dei defunti”.