Stretta sui furbetti di Pasqua. Massima vigilanza sugli spostamenti e le seconde case

Una direttiva del ministero dell’interno a tutti i Prefetti per il rafforzamento delle misure di controllo in occasione delle festività pasquali. Controlli su tutte le strade e su chi proverà a raggiungere le seconde case

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COSENZA – Rafforzati i controlli in vista delle festività di Pasqua con maggiori controlli di strade e autostrade soprattutto verso le località turistiche di mare e montagna. Lo ha deciso il Viminale che ha inviato una direttiva a tutti i prefetti italiani chiedendo un ulteriore intensificazione dei controlli. nel fine settimana le prefetture dovranno promuovere ogni utile iniziativa per assicurare l’osservanza delle previste limitazioni riguardanti gli spostamenti all’interno dello stesso comune e tra località diverse, compreso il divieto di recarsi presso abitazioni differenti da quella principale, tra cui le seconde case utilizzate per le vacanze. È l’indicazione contenuta in una circolare inviata ai prefetti dal capo di Gabinetto Matteo Piantedosi. Massima attenzione viene richiesta nella predisposizione di mirati piani di rafforzamento della vigilanza e del controllo sui movimenti che possono avere luogo in questo periodo, in modo da garantire un presidio del territorio diffuso e percepibile dalla cittadinanza. Nell’attuale contesto emergenziale, in applicazione delle specifiche disposizioni restrittive della circolazione, tuttora in corso di validità, non sarà, infatti, possibile per la popolazione effettuare i consueti trasferimenti verso località a richiamo turistico.
“È importante che queste misure siano pienamente operative in vista delle imminenti ricorrenze pasquali, tradizionalmente caratterizzate da un incremento dei flussi di traffico, in particolare sulle autostrade e sulle principali arterie di collegamento extraurbane del nostro Paese – si legge nella circolare – e a tal riguardo, “al fine di confermare l’incisività delle misure di contenimento, si invitano i prefetti a dedicare la massima attenzione nella predisposizione di mirati piani di rafforzamento della vigilanza e del controllo sui movimenti che possono avere luogo in questo periodo, in modo da garantire un presidio del territorio diffuso e percepibile dalla cittadinanza”.