Coronavirus, record di guariti in Italia in un giorno: oltre 2mila. Da ieri 1.195 nuovi positivi

Per il quinto giorno consecutivo cala il numero dei ricoveri in terapia intensiva. Scende anche il numero delle vittime con 542 morti da ieri. Il totale dei contagiati in Italia è di 139.422, mentre i guariti salgono a 26.491. Record di tamponi, in un giorno oltre 51mila

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COSENZA – Si conferma il dato di ieri in Italia per quanto riguarda la diffusione del coronavirus, con un generale rallentamento della malattia. Rispetto a ieri l’incremento di nuovi positivi è di 1.195 persone che porta a 95.262 i malati di coronavirus in Italia. Per il quinto giorno consecutivo calano ancora i ricoveri in terapia intensiva ma anche negli ospedali. Sono 3.693 i pazienti in rianimazione, 99 in meno rispetto a ieri. Di questi, 1.257 sono in Lombardia, in calo di 48 rispetto a ieri. Dei 95.262 malati complessivi, 28.485 sono poi ricoverati con sintomi (233 in meno rispetto a ieri) e 63.084 sono quelli in isolamento domiciliare pari al 66% del totale. Il dato migliore di oggi riguarda il numero dei guariti saliti a 26.491 con 2.099 in più di ieri. Quello registrato oggi è l’incremento più alto mai registrato dall’inizio dell’emergenza. Ieri l’aumento dei guariti era stato di 1.555. “I guariti degli ultimi 10 giorni – ha sottolineato Borrelli –  sono pari al 50 per cento del totale da inizio epidemia“. Sono invece 17.669 le vittime dopo aver contratto il coronavirus, con un aumento rispetto a ieri di 542 nuovi decessi. Martedì l’aumento era stato di 604. Il numero dei contagiati totali dal coronavirus in Italia è di è di 139.422, compresi morti e guariti. Sono 51.680 i tamponi effettuati in un solo giorno per individuare i positivi al coronavirus: si tratta di uno dei maggiori incrementi dall’inizio dell’emergenza. Complessivamente sono stati fatti 807.125 tamponi dall’inizio dell’epidemia, dei quali oltre 409mila in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto. Ieri erano 755.445. Ne viene fuori che tra tamponi fatti e casi individuati il rapporto è di 1 positivo ogni 13,5 tamponi fatti pari al 7,4%. Il più basso dall’inizio dell’epidemia.

Difficile riaprire in questa fase. Virus è ancora in circolazione

Riaprire o pensare di aprire in questa fase è abbastanza difficile, non siamo in una diminuzione netta ma in un rallentamento della velocità“. Lo ha dichiarato il vicedirettore dell’Oms Ranieri Guerra durante la conferenza stampa alla Protezione Civile sottolineando che c’è un serbatoio di asintomatici che continua a garantire la circolazione del virus. Si potrebbe pensare a riaperture per classe di lavoro, tipologia geografica e classe di età, ma sempre con un occhio ad una diminuzione marcata di questa curva che ancora non c’è. Non credo che il governo italiano voglia procedere alla riapertura senza pensare a questo rischio o dettata dalla massima prudenza. Siamo in un momento in cui si comincia a vedere una discesa in alcun e zone del Mondo ma ci sono zone vicine dove il virus può essere ancora trasmesso. Quello che vediamo oggi è il risultato dei provvedimenti presi 2 o 3 settimane fa. Occio che continuare con queste misure ci può portare all’abbattimento della curva. Siamo in un momento in cui il virus sta diminuendo ma può risalire se scoppiasse anche un piccolo focolaio. Nel Centro-Sud il picco sta avvenendo adesso. Siamo ad un passo dal vedere una prospettiva di vittoria ma è proprio ora il momento di serrare le fila”.

I positivi regione per regione

Sono 28.545 i malati in Lombardia (202 in più rispetto a ieri)
13.110 in Emilia-Romagna (+62)
10.171 in Veneto (+206)
10.989 in Piemonte (+285)
3.562 nelle Marche (-176)
5.557 in Toscana (+130)
3.245 in Liguria (+33)
3.448 nel Lazio (+83)
2.859 in Campania (+94)
1.415 in Friuli Venezia Giulia (+36)
1.940 in Trentino (+50)
1.281 in provincia di Bolzano (-20)
2.238 in Puglia (+101)
1.893 in Sicilia (+34)
1.534 in Abruzzo (+43)
823 in Umbria (-23)
606 in Valle d’Aosta (+13)
840 in Sardegna (+19)
755 in Calabria (+22) (QUI I DATI AGGIORNATI)
181 in Molise (-4)
270 in Basilicata (+5)

Quanto alle vittime, se ne registrano 9.722 in Lombardia (+238), 2.234 in Emilia-Romagna (+54), 736 in Veneto (+41), 1.378 in Piemonte (+59), 652 nelle Marche (+22), 392 in Toscana (+23), 654 in Liguria (+34), 221 in Campania (+5), 244 nel Lazio (+6), 169 in Friuli Venezia Giulia (+5), 219 in Puglia (+10), 183 in provincia di Bolzano (+9), 133 in Sicilia (+8), 179 in Abruzzo (+7), 50 in Umbria (+1), 102 in Valle d’Aosta (+2), 255 in Trentino (+11), 60 in Calabria (+0), 59 in Sardegna (+7), 13 in Molise (+0), 14 in Basilicata (+0).