Presidente della Commissione europea risponde alla lettera del M5S: “Ok proroga scadenza fondi”

Ferrara: “Inevitabilmente l’epidemia da Covid-19 avrà anche un impatto su quei professionisti che preparano candidature o gare d’appalto per bandi di sovvenzione di fondi UE”

 

BRUXELLES – «La Commissione europea ha accolto con favore la nostra richiesta di una proroga delle scadenze per la presentazione delle proposte o delle gare d’appalto nell’ambito di procedure di aggiudicazione dell’Unione tuttora in corso». A renderlo noto è l’eurodeputata del Movimento 5 Stelle, Laura Ferrara. «Il 13 marzo scorso con tutta la delegazione M5S e quattro europarlamentari del Partito Democratico chiedevamo alla Presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, di considerare la possibilità di rinviare le prossime scadenze per l’accesso ai fondi dell’UE a causa delle circostanze eccezionali che l’Unione sta attualmente affrontando».

«Inevitabilmente l’epidemia da Covid-19 avrà anche un impatto su quei professionisti che preparano candidature o gare d’appalto per bandi di sovvenzione di fondi UE. La Presidente della Commissione ha dunque “fornito delle linee guida a tutti i servizi della Commissione allo scopo di massimizzare la flessibilità nella gestione delle sovvenzioni e delle procedure di appalto nell’ambito dei programmi di finanziamento e garantire così condizioni di parità tra tutti i candidati e gli offerenti” scrive la Von der Leyen e continua: “Data la natura senza precedenti ed eccezionale dell’attuale crisi, e in particolare le conseguenze delle misure di restrizione adottate dagli Stati membri, tutti gli agenti autorizzativi della Commissione e delle agenzie esecutive sono stati invitati a prendere in considerazione una proroga delle scadenze per la presentazione delle proposte o delle gare d’appalto nell’ambito di procedure di aggiudicazione dell’Unione tuttora in corso.

Ciò garantirà delle proroghe laddove possibile, tenendo conto delle scadenze contrattuali legali e dell’urgenza di determinate misure (come gli inviti a presentare proposte o gare d’appalto per fornire rimedi per COVID-19 come l’acquisto di attrezzature mediche o la ricerca di un nuovo vaccino). Voglio rassicurarvi sul fatto che continueremo a fare del nostro meglio per sostenere gli Stati membri e i loro cittadini in questi tempi difficili” questo un passaggio contenuto nella lettera di risposta. «Nessuno può essere lasciato indietro – conclude Laura Ferrara – e con le nostre istanze continueremo a sollecitare l’Istituzione europea su tutti i fronti».