Coronavirus, trend stabile in Italia. Da ieri 2.339 nuovi positivi, ma anche oggi 766 morti

Resta stabile in italia il numero dei nuovi contagiati da coronavirus con 2.339 nuovi positivi, anche se cresce il numero dei tamponi effettuati, oltre 80mila in due giorni. Stabile purtroppo anche il numero delle vittime con altri 766 morti da ieri. Crescono i guariti con 1.480 in più di ieri. Borrelli “in casa anche il 1 maggio? Esiste una sola data che è il 13 aprile”

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COSENZA – Anche oggi si confermano numeri tutto sommato stabili, dove si evidenzia l’appiattimento della curva dei contagi anche a fronte del sensibile aumento dei tamponi effettuati. Ma come ha sottolineato Massimo Antonelli, direttore della terapia intensiva del Gemelli e membro del Comitato tecnico scientifico “la tendenza in calo a cui stiamo assistendo è il frutto di quel che è accaduto nelle ultime 3 settimane. Il picco però non è ancora esaurito”. Sono complessivamente 85.388 i malati di coronavirus in Italia, con un incremento rispetto a ieri di 2.339 nuovi positivi. Giovedì l’incremento era stato di 2.477. Il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – è di 119.827. Il dato è stato fornito dal capo della dalla Protezione Civile Angelo Borrelli nella consueta conferenza stampa pomeridiana con i dati forniti dalle singole regioni. Purtroppo anche oggi ci sono da registrare altri 766 deceduti che porta il numero totale delle vittime con coronavirus a 14.681. Salite a 19.758 le persone guarite in Italia dopo aver contratto il coronavirus, 1.480 in più di ieri dove l’aumento dei guariti era stato di 1.431. Del totale delle persone positive, 4.068 sono i malati in terapia intensiva son “solo” 15 nuovi ingressi rispetto a ieri. Di questi, 1.381 sono in Lombardia. Sono 28.741 le persone ricoverate negli ospedali con sintomi (201 in più rispetto a ieri) e 52.579 i positivi che si trovano in isolamento domiciliare (pari al 62% del totale). Negli ultimi due giorni sono stati fatti 80mila tamponi che portano il dato complessivo a 619.849 tamponi effettuati in Italia, dei quali oltre 325mila in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto. Tra domani e domenica, nelle regioni più colpite è in arrivo il primo contingente della task forze infermieri, ovvero in Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte, Liguria, Marche Valle D’Aosta e Trentino Alto Adige.

Borrelli, esiste una sola data che è il 13 aprile

“Al momento c’è una sola data che è quella del 13 aprile. Oggi alcune mie parole sono state equivocate, avevo fatto un ragionamento: avevo detto che misure sarebbero state determinate in relazione all’evoluzione della situazione in atto. Per questo motivo è difficile fare previsioni ed abbassare la guardia”. Lo ha detto in conferenza stampa il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, parlando delle notizie emerse in merito ad un’ipotetica nuova ‘fase 2’ e dopo aver dichiarato a Radio Anch’io che è probabile che passeremo chiusi in casa anche il Primo Maggio, dopo Pasqua e Pasquetta. “Il mio auspicio, tecnico e di buon senso – ha detto Borrelli – è quello che vi sia un’armonizzazione, per evitare di avere voci diverse e dissonanti rispetto alle decisioni che vengono prese a livello statale”.

I positivi e i nuovi contagi regione per regione

Sono 26.189 i malati in Lombardia (313 in più rispetto a ieri)
12.178 in Emilia-Romagna (+319)
8.861 in Veneto (+283)
9.130 in Piemonte (+331)
3.631 nelle Marche (+76)
4.909 in Toscana (+120)
2.746 in Liguria (+86)
3.009 nel Lazio (+130)
2.352 in Campania (+212)
1.324 in Friuli Venezia Giulia (+30)
1.659 in Trentino (+72)
1.209 in provincia di Bolzano (+49)
1.949 in Puglia (+85)
1.664 in Sicilia (+58)
1.301 in Abruzzo (+50)
920 in Umbria (+35)
560 in Valle d’Aosta (+4)
744 in Sardegna (+26)
662 in Calabria (+35) (QUI I DATI AGGIORNATI)
144 in Molise (+11)
247 in Basilicata (+14)

Quanto alle vittime, se ne registrano 8.311 in Lombardia (+351), 1.902 in Emilia-Romagna (+91), 572 in Veneto (+40), 1.043 in Piemonte (+60), 557 nelle Marche (+54), 290 in Toscana (+22), 519 in Liguria (+31), 181 in Campania (+14), 199 nel Lazio (+14), 136 in Friuli Venezia Giulia (+7), 164 in Puglia (+20), 146 in provincia di Bolzano (+17), 101 in Sicilia (+8), 146 in Abruzzo (+13), 39 in Umbria (+1), 70 in Valle d’Aosta (+7), 204 in Trentino (+17), 45 in Calabria (+4), 41 in Sardegna (+1), 11 in Molise (+0), 11 in Basilicata (+1).