Coronavirs, calano ancora i contagi in Italia (+3.491). Oltre 9mila guariti e 683 nuovi decessi

Per il quarto giorno consecutivo cala il numero di nuovi positivi al coronavirus in Italia: oggi sono 3.491 mentre ieri erano stati 3.612, lunedì 3.780 e domenica 3.957. Superate le 7mila vittime con 683 decessi in più nelle ultime 24 ore, ma in calo rispetto a ieri. Netto aumento dei guariti che adesso sono 9.362

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COSENZA – Non c’era Angelo Borrelli, capo della Protezione civile, a tenere la consueta conferenza stampa con la diffusione dei dati relativi al contagio da coronavirus in Italia. perchè questa mattina ha accusato sintomi febbrili mentre era in corso il comitato operativo. Al commissario è stato fatto un nuovo tampone per il coronavirus dopo quello negativo di qualche giorno fa e si attende l’esito dell’esame. Borrelli, dopo aver accusato i sintomi febbrili ha lasciato immediatamente la sede del Dipartimento in via Vitorchiano a Roma tornano al proprio domicilio. La conferenza stampa è stata diretta da Luigi D’Angelo, Direttore Operativo emergenza del Dipartimento della Protezione Civile e da Agostino Miozzo direttore del dipartimento della Protezione civile. Una buona notizia riguarda il calo dei contagi registrato per il quarto giorno consecutivo e un netto aumento dei guariti che adesso sono 9.362 in totale, con 1.036 nuovi guariti e dimessi in più rispetto a ieri. Sono complessivamente 57.521 i malati di coronavirus in Italia, con un incremento nelle ultime 24 ore di 3.491 nuovi positivi (-121 rispetto a martedì dove l’incremento era stato di 3.612). Il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto i 74.386. Superate purtroppo le 7mila vittime, con 683 nuovi decessi da ieri. Sono complessivamente 7.503 i morti con coronavirus. Martedì l’aumento era stato di 743.  Del totale delle persone positive 30.920 si trovano in isolamento domiciliare, 23.112 sono ricoverati con sintomi mentre sono 3.489 i pazienti in terapia intensiva, 93 in più rispetto a ieri. Di questi, 1.236 sono in Lombardia. “Viviamo una fase di apparente stabilizzazione e crediamo che il numero di persone infette sia coerente con il trend che la diffusione ha avuto nel paese: questo ci fa pensare che è indispensabile, se vogliamo vedere la curva stabilizzarsi e poi decrescere, mantenere le rigorose misure di contenimento e di distanziamento sociale”. Così il vice direttore della Protezione Civile Agostino Miozzo ha risposto a chi gli chiedeva un bilancio a 2 settimane dalle misure per tutta Italia. “E’ un momento delicato – ha aggiunto – non bisogna abbassare la guardia se no curva potrebbe risalire”.

E’ stato ricoverato all’ospedale San Raffaele di Milano Guido Bertolaso, l’ex capo della protezione civile chiamato dal presidente della Lombardia Attilio Fontana come consulente per il progetto del nuovo ospedale in fiera. Lo si apprende da fonti della Regione. Proprio ieri Bertolaso aveva annunciato di avere la febbre e di essere risultato positivo al Coronavirus. L’ex capo della Protezione Civile si trova da ieri al San Raffaele e le sue condizioni sono rimaste stabili nelle ultime 24 orenon ci sono stati peggioramenti. Secondo quanto riferiscono fonti a lui vicine, ha solo qualche linea di febbre ed è stato sottoposto già ieri ad una lastra ai polmoni, che risultano ‘puliti’. Bertolaso viene comunque tenuto sotto osservazione con esami frequenti e trascorrerà al San Raffaele la quarantena.

 

Le persone attualmente positive nelle singole regioni

20.591 malati in Lombardia
Emilia Romagna: 8.256
Veneto: 5.745
Piemonte: 5.556
Toscana: 2.776
Marche: 2.639
Liguria: 1.826
Lazio: 1.675
Provincia Autonoma Trento: 1.058
Campania: 1.072
Friuli Venezia Giulia: 911
Puglia: 1.023
Sicilia: 936
Provincia Autonoma Bolzano: 748)
Abruzzo: 738
Umbria: 686
Sardegna: 412
Valle d’Aosta: 375
Calabria: 333 (QUI I DATI DETTAGLIATI)
Basilicata: 112
Molise: 53