24Option: quali saranno le sorti della piattaforma?

Il 17 dicembre 2019, il broker cipriota 24Option ha perso il diritto di prestare i propri servizi sul territorio italiano

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24Option è uno dei maggiori broker operanti sul territorio europeo negli ultimi anni, così come la sua crescita esponenziale ha dimostrato. Nonostante ciò, a causa di una decisione presa dall’ente operante in Italia per salvaguardare gli investitori online, la CONSOB, la società Rodeler non può più operare in Italia, tantomeno pubblicizzare le proprie piattaforme per attirare nuovi clienti.

Si tratta di una sospensione momentanea, secondo quanto appreso su migliorbrokerforex, uno dei siti di riferimento per i traders italiani.

Perché 24Option non può più operare in Italia?

Come ben si sa, l’affidabilità, la trasparenza e la sicurezza sono gli elementi portanti per un trading consapevole e vincente.

Per rendere tutto ciò possibile, sono sorti degli enti specifici che si occupano di salvaguardare l’interesse degli investitori che decidono di accedere ai maggiori mercati o asset tramite Web. Nel caso specifico di 24 Option, è risaputo che il broker fosse dotato delle dovute regolamentazioni da parte di un ente greco, la CySEC.

Nonostante questo, la società che regola la piattaforma stessa, non può più fornire servizio agli utenti italiani.

La decisione della CONSOB è una conseguenza diretta di specifiche segnalazioni provenienti dagli utenti della stessa piattaforma. Più nel dettaglio, si sono riscontrati disservizi nel funzionamento di strumenti finanziari quali i CFD e la leva finanziaria. Inoltre, molti traders hanno segnalato perdite ingenti sul proprio capitale e pubblicità di marketing troppo aggressive.

Nonostante le molteplici segnalazioni da parte dell’ente italiano e da parte della stessa CySEC, la Rodeler non si è dimostrata favorevole ad arginare tali problematiche. Per tale motivo, finché 24Option non si dimostrerà idoneo alle normative vigenti in Italia, non sarà più utilizzabile. Intanto, risulta ancora operativa presso gli altri Paesi dell’Unione Europea, almeno fino a quando non saranno rilasciati ulteriori comunicati riguardo al futuro della società.

Come appare la situazione attuale?

Con la decisione momentanea presa dalla CONSOB, nessun trader italiano potrà più accedere alla piattaforma 24Option o alle altre tre regolate dalla medesima società. Dunque, tutti gli utenti sono tenuti a comunicare alla Rodeler le modalità scelte per chiudere i propri conti. Ciò avrà un impatto notevole nel mondo del trading, aumentando la competizione tra gli altri broker che tentano di assumere lo stesso ruolo svolto da 24Option.

Intanto, la CONSOB si è rivelato un ente valido per proteggere gli investitori online da irregolarità ed eventuali truffe, agendo prontamente per controllare la situazione. Ora i traders italiani che negoziavano mediante questo broker dovranno optare per altre soluzioni d’investimento. Si consiglia di non sottovalutare la scelta della piattaforma, in quanto fondamentale per la riuscire concretamente nel trading.

Come scegliere la piattaforma giusta?

Coloro che non sanno quale strada prendere per continuare a fare trading online, è necessario che conoscano i requisiti fondamentali che una buona piattaforma deve soddisfare.

Prima di tutto, c’è bisogno che sia dotata delle certificazioni necessarie da parte di organi di controllo come la CONSOB, la CySEC, la MIFID o FCA.

Solo in questo modo si avrà l’opportunità di sfruttare a pieno le situazioni di mercato senza temere di correre spiacevoli rischi. Ad esempio, broker come Investous o eToro risultano ancora autorizzati ad operare sul territorio europeo, compreso quello italiano. Difatti, sono dotati delle giuste licenze per garantire sicurezza e trasparenza agli utenti. Ciò dimostra che il trading online è un’attività legale a tutti gli effetti e che, con le dovute attenzioni, non sarà difficile evitare truffe e perdite di denaro.

Si consiglia, per restare aggiornai sui broker da poter selezionare per negoziare online, di consultare siti come migliorbrokerforex.net.