I supermercati più convenienti. Si possono risparmiare fino a 1.300 euro l’anno

L’inchiesta di Altroconsumo che ha analizzato più di mille punti vendita in tutta Italia e messo sotto la lente d’ingrandimento un totale di oltre 1 milione e 300 mila prezzi. Cambiando le abitudini (o supermercato) si può risparmiare fino a 1.200 euro all’anno, ma solo al nord. A Cosenza risparmio massimo di soli 467 euro

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COSENZA –  Sulla spesa si può risparmiare tanto anche solo cambiando le abitudini. Una possibilità è scegliere il punto vendita più conveniente, invece di quello sotto casa: anche solo questo può ridurre il costo del carrello di centinaia di euro l’anno. Arriva l’inchiesta realizzata di Altroconsumo su supermercati, ipermercatidiscount in 69 città per scoprire qual è il posto più conveniente per fare la spesa. Se la lista della spesa ci accomuna, il conto da pagare non è assolutamente scontato: l’inchiesta prezzi che Altroconsumo ha realizzato per il 2019 svela ancora una volta che fare la spesa in un certo modo e in uno specifico supermercato fa davvero la differenza: nel caso migliore, a Rovigo, fino a quasi 1.300 euro il risparmio all’anno per una famiglia.

Sicilia e Calabria regioni più care per fare la spesa

Sicilia e Calabria sono le regioni più care d’Italia per fare la spesa al supermercato. In particolare a Cosenza, il risparmio massimo può arrivare a 476 €, mentre Cremona è invece la città dove ci sono le maggiori possibilità di risparmio tra un punto vendita e l’altro, segno di vivace concorrenza e con un risparmio che arriva a sfiorare 1.300 euro. Rovigo è la città in cui si può fare la spesa più conveniente dell’inchiesta scegliendo il supermercato Conad Spesa Facile. In questa città una famiglia spende circa 5.500 euro l’anno, ovvero mille euro in meno rispetto alla media del costo annuale della spesa secondo i dati Istat (6.504 euro nel 2018).

 

Supermercati: scopri dove la spesa costa meno

Più di un milione di prezzi analizzati

L’inchiesta è molto ricca e complessa, per permettere il confronto del milione e passa di prezzi che abbiamo rilevato in 69 città, abbiamo stilato diverse classifiche che di fatto riproducono diversi comportamenti di spesa degli italiani. Non facciamo tutti la spesa allo stesso modo. C’è chi riempie il carrello in modo libero, con tutti i generi di prodotti presenti in un supermercato senza badare troppo al risparmio e scegliendo soprattutto quelli di marca, i più conosciuti. Per questa spesa mista è Famila Superstore la catena più conveniente in assoluto, seguita a breve distanza con prezzi poco più cari da una sfilza di ipermercati, come Auchan, Ipercoop, Condad IpermercatoIper e Bennet. Tra i supermercati, invece, oltre a Famila Superstore, si distinguono EsselungaFamila ed Esselunga Superstore. Il meno conveniente è Carrefour Market.

Indice 100
L’indice 100 indica la catena più conveniente. Se l’indice è 110, per esempio, significa che i prezzi sono del 10% più cari rispetto all’insegna più economica.

A ognuno la sua spesa

Per ampliare il campo abbiamo stilato altre classifiche ad hoc, in modo da includere nell’inchiesta tutti i possibili comportamenti di spesa. Se la tua passione sono i prodotti di marca, dai nomi noti e rassicuranti, venduti dalle principali aziende leader di mercato, la prima catena in classifica è Esselunga, seguita da Famila Superstore ed Esselunga Superstore. Si piazzano molto bene anche le grandi catene di ipermercati, come Panorama, Iper, Auchan, Conad Ipermercato, Ipercoop e Bennet. Carrefour Market è ancora una volta il più caro.

Se hai l’abitudine di fare la spesa selezionando gli articoli più economici, i discount sono il posto che fa per te. Vincitori della palma del risparmio sono a pari merito Eurospin e Aldi (catena già premiata l’anno scorso), subito dopo segue In’s. Un’altra opzione potrebbe essere fare la spesa solo con acquisti a marchio commerciale, quelli con il nome della catena. In questa classifica l’insegna più conveniente è l’ipermercato Conad, seguita da Iper, Famila e Conad Superstore. Per chi ama i prodotti con il marchio dell’insegna la meno conveniente è Esselunga.

Meno sprechi, più risparmi

Un altro modo per alleggerire il portafoglio – una scelta anche etica – è fare la spesa senza sprechi. L’impulso a comprare più di quello che serve diventa irrefrenabile anche perché tutto l’ambiente del supermercato è studiato per farci allungare la mano verso lo scaffale. Una volta a casa, però, parte di quello che abbiamo acquistato potrebbe finire nella spazzatura perché era superfluo o perché non abbiamo fatto una spesa razionale, che tenesse conto delle scadenze e della deperibilità di alcuni alimenti. Prevenire questi sprechi è un’ottima strategia di risparmio.