La trasformazione digitale dietro il boom del mobile

Con la trasformazione digitale, termine a cui si è sempre più abituati, si intendono una serie di innovazioni, in gran parte tecnologiche, che hanno stravolto totalmente la vita dell’essere umano.

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Dal 1994, poi, le cose si sono stravolte ancor di più: la comparsa degli smartphone ha aperto un nuovo universo. Il cosiddetto IBM Simon, fu progettato dalla IBM nel 1992 e commercializzato dalla BellSouth a partire dal 1993 ha aperto la strada a nuove frontiere che sono sfociate, anzitutto, con Steve Jobs nella creazione del primo modello iPhone, a cui sono seguiti poi smartphone sempre più potenti, sofisticati, tecnologicamente sopraffini. Da allora il mobile ha preso il sopravvento. E chiaramente tutto quel che c’era e c’è attorno ha sfruttato al meglio delle possibilità la grande rivoluzione degli smartphone.

Le potenzialità degli smartphone

Le piattaforme, insomma, sfruttano al meglio le potenzialità degli smartphone: ma come lo stanno facendo? Oggi come oggi non si può più parlare di un fenomeno isolato ma di un vero e proprio processo, in continuità, destinato sempre più a crescere. Diciamo quantomeno a tre livelli: dal punto di vista del marketing, dal punto di vista della comunicazione e, soprattutto, dal punto di vista dell’interazione. Ecco, il mobile per le aziende rappresenta un ottimo compromesso tra le tre vision di cui sopra e la loro mission, la messa in pratica di quanto dal mobile si riesce ad evincere.

Case History: Il mobile surclassa il desktop nel gaming online

Un esempio che può essere calzante riguarda i giochi da casinò che, tramite i big data che hanno fornito analisi a riguardo, certificano il successo del mobile: significa che le aziende di settore possono orientarsi per migliorare la loro offerta da un punto di vista di marketing, affinare la loro comunicazione, con strategie precise a fare da cornice e infine attirare, con una valida strategia di social media management, i clienti in modo da fidelizzarli. Tramite i dati ricavati da uno studio di Gaming Report, è stato anche possibile dedurre un fatto che ovvio non era: e cioè che il mobile ha letteralmente surclassato il desktop, al punto da essere preferito, per un utente medio, in 9 casi su 10. Ovviamente, per chi punta sul mobile, è facile ottenere indizi, strumenti e dati su come muoversi e dove andare ad agire. Si riceve anche un feedback sull’audience, per capirci. Perché?

Il sopravvento del mobile

Come sempre le risposte arrivano dal mondo della telefonia in generale: smartphone sempre più sofisticati, interfacce comode e funzionali, migliorie dietro migliorie e soprattutto il grande apporto dato da ogni applicazione, che ha consentito praticamente al mobile di prendere un sopravvento utopico fino a un decennio fa circa: due click, solo due sono sufficienti oggi ad un utente per connettersi nel modo migliore così da interagire con un’azienda, un prodotto, un’utenza. A questo hanno dato il loro contributo anche i social network, che sono un’ottima strategia per aumentare ed accrescere interazioni e engagement in molti casi.

Non l’avrebbe detto nessuno, pochi anni fa, quando di rivoluzione digitale si sentiva appena parlare. E invece, dieci anni dopo, il mondo è ancora cambiato. Cosa succederà, ancora, quando la rivoluzione digitale attraverserà gli anni ’20 del Duemila?