Nuova soglia Isee per richiedere il bonus sulle bollette di acqua, luce e gas

Da gennaio 2020 per ottenere il bonus sulle bollette di energia elettrica, gas e acqua le soglie massime Isee sono state portate da 8.107,5 a 8.256 euro. A stabilirlo è stata l’ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente

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COSENZA – Tra le agevolazioni che lo Stato riserva ai nuclei familiari in difficoltà economica, comprovata dal basso reddito indicato nell’ISEE gli sconti sulle bollette di telefono, luce e gas. L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ha aggiornato la soglia entro la quale è possibile richiedere i bonus sociale per acqua, luce e gas, portando il tetto dell’ISEE da 8.107,5 a 8.256 euro ed estendendoli quindi a 200 mila nuove famiglie a partire dal 1° gennaio del 2020.

l bonus, adeguati sulla base dell’indice dei prezzi ISTAT, prevedono uno sconto sulle già citate utenze per nuclei familiari con 4 o più figli a carico e ISEE non superiore a 20.000 euro, famiglie con un componente che percepisce il Reddito o la Pensione di cittadinanza o nel caso in cui un membro abbia una grave malattia che lo costringe all’uso di apparecchiature mediche per il mantenimento in vita. Oltre alla soglia ISEE, come requisito, viene richiesto di avere attiva un’utenza domestica con regolare contratto di fornitura elettrica, gas e acqua. Possono richiedere lo sconto anche coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza o la pensione di cittadinanza o che hanno in famiglia una persona affetta da malattia grave che necessita dell’utilizzo di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita.

 

Attualmente, per richiedere i bonus è necessario che i cittadini si rivolgano ai propri comuni di residenza o ad enti come CAF e Comunità montane e presentando, oltre alla modulistica, un documento di identità valido e un’attestazione ISEE in corso di validità. Il bonus è riconosciuto per 12 mesi, al termine dei quali il consumatore deve rinnovare la richiesta circa un mese prima della scadenza dell’agevolazione in corso. Il decreto fiscale in via di approvazione dovrebbe introdurre alcune novità per rendere la richiesta dei buoni meno onerosa, garantendo l’applicazione automatica agli aventi diritto, circa 2,4 milioni di famiglie e 7,4 milioni di individui; da quando esistono queste agevolazioni, infatti, solo il 35% di coloro i quali potevano richiederle ne hanno effettivamente usufruito. La Legge di Bilancio, inoltre, dovrebbe, inoltre, introdurre il bonus sui rifiuti e estendere il già esistente bonus acqua dal solo consumo ai costi di depurazione e fognatura.