Terremoto, decine di vittime. Soccorsi, la Misericordia di Cosenza parte per l’Albania

Almeno 15 morti, quasi 650 feriti e decine di persone ancora sotto le macerie tra i palazzi crollati. Attivata anche dall’Italia la macchina dei soccorsi per la popolazione albanese. Anche da Cosenza partirà una squadra della Misericordia

 

E’ di almeno 15 morti il bilancio provvisorio del fortissimo sisma che alle 3.54 di notte ha colpito la costa settentrionale dell’Albania, in particolare la zona di Durazzo. Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) italiano, il sisma è stato di magnitudo 6.5 ed ha avuto ipocentro a circa dieci chilometri di profondità ed epicentro tra Shijak e Durazzo. È stato avvertito anche in Puglia, Basilicata, Calabria, Campania e Abruzzo. I feriti al momento sono oltre 650. Alla fortissima scossa della notte ne sono seguite altre 3 violente tutte di magnitudo superiore a cinque. Ma il ministero della difesa albanese ha detto che finora si sono registrate nella zona oltre 100 scosse di assestamento. Il quadro è allarmante, ci sono case e palazzi crollati, decine di dispersi e persone ancora sotto le macerie.

Soccorsi dall’Italia

La comunità internazionale si è già mobilitata per i soccorsi. Tra i Paesi che stanno mandando aiuti e quelli che hanno dato disponibilità a inviarli l’Italia, la Grecia, la Francia la Turchia, ma anche l’Ue e gli Usa. Già mobilitata la Croce Rossa. Palazzo Chigi ha disposto l’invio in Albania di un team di Protezione Civile e Vigili del Fuoco con tecnici e ingegneri. Sono in arrivo nelle città di Tirana e Durazzo uomini e materiali del Servizio Nazionale per garantire il soccorso alla popolazione in queste prime fasi dell’emergenza. Grazie al comando delle Capitanerie di Porto, all’Aeronautica Militare, alla Guardia di Finanza e al Comando Operativo Interforze sono già partiti per l’Albania diversi mezzi e oltre duecento uomini tra team dei Vigili del Fuoco e squadre Usar di ricerca e soccorso, personale medico Areu della Regione Lombardia, volontari delle colonne mobili delle Regioni Puglia e Molise, unità cinofile dell’Ucis e della Guardia di Finanza, tecnici del Dipartimento della Protezione Civile.

La confederazione nazionale Misericordie d’Italia, appoggiandosi alla struttura tecnica di Misericordie Area Emergenza Nazionale ha predisposto l’invio di mezzi di soccorso e di mezzi tecnici provenienti da Puglia, Molise, Calabria e Campania. In particolare sono pronti e disponibili per partire 5 mezzi e 2 fuoristrada per un totale di 20 sanitari ed 8 logistici, in attesa di disposizioni da parte del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile. La partenza dovrebbe avvenire intorno alle 22,00 di questa sera con il primo traghetto disponibile per Durazzo per raggiungere anche Elbasan.  Area emergenza Calabria manderà 3 operatori, 1 della misericordia di Cosenza con un mezzo 4×4. Tutte le altre misericordie calabresi sono allertate per una partenza successiva.