ASCOLTA RLB LIVE
Search

Seggiolini, “è una giungla di prezzi. Fino a 500 euro per un dispositivo antiabbandono”

La denuncia del Codacons che parla di speculazione sui prezzi dei seggiolino anti-abbandono. E sul bonus da 30 euro destinato alle famiglie sottolinea che “andrà solo a 536mila famiglie. Il Governo stabilisca parametri basati al reddito per la concessione del contributo”. Nel frattempo il Ministro De Micheli assicura una proroga delle sanzioni

.

È scattato ieri 2019 lobbligo dei dispositivi antiabbandono per i bambini con meno di quattro anni e subito si è levato un coro di proteste per chiedere una moratoria nell’applicazione delle sanzioni. I motivi sono da ricercare nella difficoltà da parte delle famiglie a reperire i dispositivi e per i costi considerati ancora troppo alti. Inoltre ancora non sono scattati gli incentivi. Per questo dalle associazioni dei consumatori alle organizzazioni che si occupano di famiglia, si chiede di rinviare la parte della legge che prevede le multe. La ministra Paola De Micheli assicura che è pronta ad intervenire per posticipare l’applicazione delle sanzioni “le sanzioni sono previste dalla legge 117, votata all’unanimità dal Parlamento italiano, ed entrano in vigore per legge insieme all’obbligo. Per dare più tempo per adeguarsi all’obbligo è necessario un altro intervento di legge, quindi stiamo studiando in quale decreto inserire l’emendamento che potrà essere del governo o della maggioranza, perché sia il Partito Democratico che altri partiti si sono detti disponibili a posticipare l’entrata in vigore delle sanzioni”.

Per il ministro delle infrastrutture e dei trasporti  è “sacrosanta e di civiltà” la legge sull’obbligo di installazione dei dispositivi anti-abbandono. La ministra spiega anche che sarà presto possibile ottenere il rimborso di 30 euro per la spesa sostenuta.

Proprio sul bonus introdotto dal Governo con il decreto sul Fisco, che permetterebbe solo ad una parte di famiglie di usufruire dello sconto, è intervenuto il Codacons “mentre il Governo si appresta a prorogare la partenza delle sanzioni per chi non si metterà in regola con i seggiolini anti-abbandono sulle auto, il Codacons ricorda che il bonus da 30 euro previsto dal Dl Fisco come incentivo per l’acquisto del dispositivo potrà essere utilizzato da appena 536mila famiglie italiane. Il Decreto Fiscale stanzia infatti solo 15 milioni di euro nel 2019 e appena 1 milione nel 2020 per il contributo in questione e, considerato il numero di famiglie italiane nelle quali sono presenti bambini al di sotto di 4 anni, solo 536mila nuclei potranno beneficiare del bonus, decisamente troppo poco – afferma il Codacons – Restano poi da chiarire i requisiti per accedere all’incentivo, e in tal senso chiediamo al Governo di stabilire parametri legali al reddito, in modo che il bonus sia destinato solo a chi ne ha effettivamente bisogno.

Speculazione sui prezzi dei seggiolino anti-abbandono

Intanto, dopo l’obbligo scattato ieri, è giungla di prezzi sul fronte del seggiolino anti-abbandono: in base ad una indagine del Codacons i listini del dispositivo in questione arrivano in queste ore a sfiorare i 500 euro, con possibili speculazioni legate all’obbligatorietà del prodotto. Tutto ciò mentre tra i consumatori regna l’incertezza legata alle caratteristiche tecniche che devono possedere i seggiolini: il rischio insomma è che le famiglie, nella fretta di mettersi in regola, acquistino prodotti non a norma, sprecando soldi e andando incontro a sanzioni”.

 

Sistemi antiabbandono, è in vigore l’obbligo per chiunque trasporti minori di 4 anni