È calabrese l’aggressore del Frecciarossa

L’uomo è in stato di fermo con l’ipotesi di tentato omicidio. L’arma usata per l’aggressione è un coltellino serramanico

 

BOLOGNA – È un 47enne di origini calabresi l’uomo che questa mattina ha accoltellato la propria compagna sul treno Frecciarossa 9309 partito da Torino e diretto a Roma. L’aggressore, un inserviente del treno, è stato bloccato dalla polizia ferroviaria nella stazione sotterranea di Bologna, grazie anche alla collaborazione di alcuni viaggiatori, in particolare uno che ha difeso la donna. Al momento è in stato di fermo con l’ipotesi di tentato omicidio. L’arma usata per l’aggressione è un coltellino serramanico. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna è stata prima aggredita fisicamente e poi ha subito alcune coltellate riportando serie conseguenze. Coinvolto anche un uomo che è rimasto lievemente ferito nel tentativo di frapporsi per aiutare la vittima.

Intanto, l’azienda comunica che sono state avviate le pratiche per il licenziamento dell’uomo. La Dussmann Service scrive che “si dissocia senza riserve dal comportamento del dipendente”. La Società tiene a rendere noto che “il dipendente non aveva precedenti per reati di tipo penale e che, prima di questo episodio, la sua condotta è sempre stata conforme ad ogni regolamento. La politica aziendale prevede continui corsi di formazione e aggiornamento, per garantire sempre rapporti ineccepibili tra personale e personale ferroviario, personale di altre Società e viaggiatori”. Pertanto Dussmann Service “condanna incondizionatamente la condotta del dipendente. Lo standard internazionale di certificazione SA 8000 garantisce l’assoluto rispetto dei principi promossi dall’Azienda e ne certifica l’indefesso impegno per un’osservanza senza riserve”.

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