Sistemi antiabbandono, è in vigore l’obbligo per chiunque trasporti minori di 4 anni

Da oggi entra in vigore l’obbligo per la dotazione di dispositivi antiabbandono. Per chi non si doterà di questi dispositivi multe da 81 euro a 326 euro e decurtazione di 5 punti sulla patente. Dallo Stato incentivo di 30 euro per ciascun dispositivo acquistato

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COSENZA – Chiunque trasporti minori di 4 anni da oggi è obbligato ad installare nella propria vettura i dispositivi per prevenire l’abbandono di bambini nei veicoli chiusi. Il Ministero dell’Interno ha appena divulgato la Circolare escplicativa della Direzione Centrale delle Specialità per l’attuazione del Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 2 ottobre 2019, n. 122, relativo al Regolamento di attuazione dell’articolo 172 del Nuovo Codice della Strada in materia di dispositivi antiabbandono di bambini di età inferiore a quattro ann, prevedendo l’entrata in vigore 15 giorni dopo, appunto il 7 novembre del 2019. Per agevolare l’acquisto dei dispositivi, nel dl fisco è stato istituito un fondo per un incentivo di 30 euro per ciascun dispositivo acquistato. Per l’associazione sostenitori Polstrada, che da anni si è battuta per l’entrata in vigore di una legge, la copertura è di 15 milioni, ma con i fondi 2019 si potranno soddisfare 503.000 famiglie, con quello del 2020, che è di 1 milione solo 33.300. I bambini interessati sono molti di più, circa 460mila per ciascuno dei 4 anni (da quell’età in poi, non c’è più obbligo). Chiaro che così si copre solo una modesta parte delle esigenze. Il 70% dei genitori sarà escluso da questi aiuti“. Il messaggio è: fate alla svelta, chi tardi arriva, male alloggia. Per la cronaca: il dispositivo ha un prezzo che oscilla fra i 31 euro e i 79.

I requisiti richiesti

I dispositivi dovranno attivarsi automaticamente e dovranno essere dotati di un allarme in grado di avvisare il conducente della presenza del bambino nel veicolo attraverso appositi segnali visivi e acustici o visivi e aptici, percepibili all’interno o all’esterno del veicolo (potranno essere dotati anche di un sistema di comunicazione automatico per l’invio di messaggi o chiamate).  Ricordiamo, inoltre, che il decreto ha stabilito le caratteristiche tecniche di questi dispositivi che potranno essere integrati all’origine nel seggiolino, oppure una dotazione di base o un accessorio del veicolo, ricompreso nel fascicolo di omologazione dello stesso oppure un sistema indipendente dal seggiolino e dal veicolo.

Multe e decurtazione dei punti

Chi non si doterà di questi dispositivi incorrerà nelle violazioni previste dall’art. 172 C.d.S. con sanzione amministrativa da 81 euro a 326 euro (pagamento entro 5 gg. euro 56,70) e la decurtazione di 5 punti dalla patente. L’ASAPS auspicava un margine di tempo maggiore interpretando la legge in modo più favorevole e con la concessione dei 120 giorni inizialmente previsti