Crisi, Giorgia Meloni “al voto subito. Ho sentito Salvini, insieme vinciamo”

Seconda giornata di consultazioni al Colle. La prima delegazione è quella di Fratelli D’Italia. Giorgia Meloni “unica soluzione è quella del voto. Chi fino a ieri si insultava non può andare d’accordo. Con Salvini vinciamo, ma non so cosa farà Forza Italia”

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ROMA – Alle 10:00 è iniziata la seconda giornata di consultazioni al Quirinale dove il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha accolto la prima delegazione, quella di Fratelli d’Italia guidata da Giorgia Meloni. Al termine è toccato alla delegazione del PD. Il Capo dello Stato riceverà poi alle 12:00 la delegazione di Forza Italia. Le consultazioni nel pomeriggio alle 16:00 con la delegazione della Lega e infine alle 17:00 sarà la volta del Movimento Cinque Stelle. Giorgia Meloni, leader di Fdi, ha ribadito la posizione già espressa pubblicamente, ossia il ritorno immediato alle urne: “Avevamo detto da tempo che il Governo gialloverde non poteva durare a maggior ragione dopo l’esito delle Europee. Le elezioni, lo abbiamo ribadito a Mattarella, sono oggi l’unico esito possibile, rispettoso dell’Italia, dei suoi interessi, del suo popolo e della Costituzione. Diciamo no ad un governo che ha la maggioranza in Parlamento ma non tra i cittadini: sarebbe irrispettoso della volontà popolare e della nostra democrazia”.

Ho sentito Salvini e penso che se si andasse al voto ci sarebbe una compagine formata da Fratelli D’Italia e Lega sicuramente, vedremo cosa fa Forza Italia, ma già tra noi due sarebbe maggioritaria”.

Gente che fino a ieri si insultava ora va d’accordo

“L’unico modo che abbiamo per un governo stabile è andare subito a votare – ha ribadito la Meloni – tutto il resto durerà solo qualche mese: gente che fino a ieri si insultava oggi non può andare d’accordo. La verità è che Mattarella è costretto a scegliere tra due diverse prescrizioni costituzionali: quella che chiede di verificare se esista una nuova maggioranza e quella che dice che la sovranità appartiene al popolo: e questa prescrizione è tra le più vincolanti della nostra Costituzione. Gli unici due partiti che sono cresciuti sono Fratelli D’Italia e Lega. Non possiamo mandare al Governo gente che ad oggi il popolo non voterebbe. Sappiamo cosa vogliono gli italiani e chi hanno votato, è chiarissimo a tutti. Nell’ultimo anno il centrodestra ha vinto ovunque ci siano state elezioni. Gli italiani vogliono un Governo che fermi l’immigrazione incontrollata e clandestina, che tagli le tasse e difenda gli interessi italiani in Europa. Invece qui si vuole mettere su un Governo che aprirà i porti, che s’inventerà la patrimoniale e sarà succube di Francia e Germania. La politica è una cosa seria e va fatta tenendo conto della reale forza politica e visione di pariti. Non mi convince la favole che bisogna fare il governo perché bisogna bloccare le clausole di salvaguardia. Renzi e Di Maio hanno grosse responsabilità su questo”.