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Ritiro della patente per chi guida con il telefono. Bici: casco obbligatorio agli under 12

Sono alcune delle novità introdotte al testo del nuovo Codice della Strada. Ha ottenuto l’OK, con diversi emendamenti, dalla Commissione Trasporti di Montecitorio ed ora passa alla Camera. Tra le novità lo stop all’uso di carrozze in città, maxi multe per chi occupa aree per disabili, bocciato l’aumento a 150 Km/h in autostrada dove potranno accedere le moto elettriche

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COSENZA – Con l’inserimento di diversi emendamenti e alcune novità, il testo sul nuovo Codice della strada 2019 ha ottenuto il via libera in Commissione Trasporti di Montecitorio e adesso passerà all’esame della Camera (che potrà sempre modificarlo e depennare alcuni emendamenti) prima di approdare in Senato per la seconda lettura. Nel testo approvato sono state rese durissime le sanzioni per chi usa il cellulare mentre è alla guida, introdotte maxi multe per chi occupa i posti per disabili ed inserite diverse norme di sicurezza anche per le due ruote. Novità anche sulle multe a strascico. 

Telefono alla guida: patente sospesa fino a 2 mesi

Chi verrà fermato con il cellulare mentre è alla guida, si vedrà ritirata la patente ed applicata una sospensione che può variare da un minimo di 7 giorni fino ad un massimo di 2 mesi sin dalla prima violazione. Le sanzioni, che oscillano dai 160 ai 1.700 euro, riguardano non solo chi viene pizzicato a parlare al telefono, ma anche chi utilizzi lo smartphone e qualunque altro dispositivo per inviare messaggi e altro che possa distrarre il conducente dalla guida. In caso di automobilista recidivo nei due anni successivi dalla prima sanzione, le multe aumentano fino a quasi 2.600 euro e la patente può essere sospesa da uno a tre mesi, con decurtazione da 5 a 10 punti.

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Casco in bici obbligatorio fino a 12 anni

Altra novità rilevante inserita nel testo è l’obbligo, per i bambini che vanno in bici, d’indossare il casco fino ai dodici anni. A proposito di due ruote: ai Comuni viene data la facoltà di rendere possibile il transito dei ciclisti sulle corsie preferenziali ed istituire una striscia d’arresto per i ciclisti più avanzata rispetto a tutti gli altri veicoli in corrispondenza dei semafori. Diventa invece obbligatorio il rispetto di distanza laterale di 1,5 metri dalle bici in fase di sorpasso. Sempre in materia si sicurezza sugli scuolabus dovranno essere obbligatorie le cinture di sicurezza. Saranno salatissime, invece, le multe per chi occupa le aree per disabili. Multe che saranno pagate anche dai conducenti ritenuti  “corresponsabili” se i loro passeggeri (sia auto che moto) saranno fermati senza cinture o caschi.

Autostrada: no ai 150 Km/h

Le altre novità sono la bocciatura dell’aumento del limite di velocità a 150 Km/h sulle autostrade a tre corsie (che resta dunque a 130) mentre arriva il via libera alle moto elettriche che potranno circolare proprio sulle autostrade. Foglio rosa esteso a 12 mesi ed elevato da due a tre il numero di prove di guida consentite per superare l’esame. Approvato un emendamento che prevede il divieto di utilizzo delle carrozze per il servizio di piazza con animali, che sarà consentito solo all’interno di parchi o riserve naturali, o in caso di manifestazioni pubbliche, storiche e religiose. Stop alle cosiddette multe a strascico fatte con le telecamere alle auto in divieto, introdotto il controllo digitale del libretto e molto altro.

ECCO IL TESTO CON TUTTE LE NOVITÀ AL CODICE DELLA STRADA 2019