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Quotazioni borse estere: previsioni 2019

Cosa c’è da aspettarsi da parte dei mercati borsistici nel 2019? Ancora quest anno i mercati azionari di tutta Europa potrebbero essere protagonisti di una forte volatilità.

 

In una situazione come questa a giovare potrebbero essere soprattutto gli investitori che sanno individuare le societĂ  sottovalutate.

Non sono positive le analisi sull’economia globale per questo anno che si preannuncia ricco di sfide. Sembra che ci si stia avvicinando alle fasi finali di un ciclo economico importante di tipo toro che ora mostra i primi segni di cedimento.

Già il mercato azionario in tutto il mondo ha mostrato un rallentamento e proprio per questo motivo nella maggior parte delle regioni ha messo a segno rendimenti negativi e risultati deludenti nel 2018. Nel 2019 l’economia europea potrebbe beneficiare di una crescita al di sopra del trend nell’arco dell’anno. Questo perché la ripresa della fase post crisi è arrivata in ritardo rispetto al resto del mondo.

Il settore più in espansione in questo momento sembra essere quello dei consumi domestici. Gli investitori possono godere della possibilità di accedere all’equity europeo con valutazioni sui minimi da 5 anni in scia ai cali di quest’anno.

Le nuove opportunità sull’azionario 2019

Le quotazioni borse estere non potranno non risentire di una palese instabilità politica in alcuni Paesi cardine dell’Unione. Questo porterà gli investitori a poter cogliere occasioni di acquisto di titoli azionari che si presenteranno su livelli attraenti.

Il sentiment internazionale nei confronti dell’equity europeo in questo momento non è per niente positivo soprattutto a causa dell’instabilità creata dal tema Brexit, ma non mancano perplessità dovute anche alla situazione dei conti di bilancio italiano.

Per l’esecutivo Ue l’Italia ha ancora squilibri economici “eccessivi”. In particolare, il debito alto e la protratta scarsa produttivitĂ  implicano rischi con rilevanza transnazionale, in un contesto di alto livello di npl e di disoccupazione. Il debito non scenderĂ  nei prossimi anni, visto che la debole prospettiva macro e gli attuali piani di bilancio del Governo, anche se meno espansivi di prima, implicano un deterioramento dell’avanzo primario.

Valutazioni che riflettono quelle del commissario agli affari economici Pierre Moscovici, secondo cui la situazione italiana è “preoccupante”, e il messaggio inviato da Bruxelles è chiaro, infatti ha dichiarato che “l’Italia deve migliorare le sue finanze pubbliche, l’efficienza della pubblica amministrazione e del sistema giudiziario, e rafforzare il sistema finanziario. L’urgenza è ancora piĂą sentita dato l’indebolimento dell’economia italiana che, ricordo, cresce dello 0,2%”.

Il ritorno dell’inflazione

Gli investitori che guardano alla situazione borsistica dovranno affrontare un fattore chiave per il 2019, ovvero il ritorno dell’inflazione. Le società europee si trovano ad affrontare un mercato del lavoro sempre più rigido, questo obbliga a pagare salari più alti allo scopo di attrarre e trattenere dipendenti.

In contemporanea il livello degli investimenti resta molto basso e sommato a una crescita economica stabile comporta che molte societĂ  siano costrette a investire su nuova capacity. Questi fattori enunciati sono di natura inflazionistica e potrebbero avere un effetto negativo soprattutto in un contesto di tassi bassi e bassa inflazione.

Tuttavia, i titoli finanziari potrebbero trarre beneficio dai nuovi risultati dell’inflazione in quanto potrebbero riprezzarsi i tassi che impongono sui prestiti e su altri prodotti. In questo modo i ricavi possono aumentare più velocemente dei costi di personale e le società finanziarie dovrebbero beneficiare di volumi in crescita con le economie in espansione.

Il settore delle telecomunicazioni è un altro che potrebbe crescere in una fase di aumento dell’inflazione. Come anche le infrastrutture. I salari più elevati permetteranno ai consumatori di accedere a prezzi più alti. In questo modo anche i settori ciclici dei consumi come i produttori di automobili ora sono convenienti.