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Requisito reddito di cittadinanza

Reddito di cittadinanza, tutti i numeri. 500 mila le domande già arrivate ai CAF

Anche Cosenza tra le città campione. Gran parte delle richieste arriva dalle famiglie. Domande alla pari tra uomini e donne, poche dagli “under 30”. Il 10% dei richiedenti è straniero

 

ROMA – A due settimane dall’entrata in vigore del sussidio introdotto dal Governo con la prossima conversione in legge del decreto, sono oltre 500 mila gli italiani che si sono rivolti agli sportelli CAF (Centri di assistenza fiscale) in ogni comune d’Italia, per richiedere l’accesso al reddito di cittadinanza. Alcuni dati indicativi e le prime valutazioni dei richiedenti arrivano proprio da una simulazione che la Consulta nazionale dei Caf ha elaborato con i dati raccolti su 7.964 domande presentate fino a mercoledì 20 marzo in dieci città campione, distribuite tra Nord, Centro e Sud Italia tra le quali figura anche Cosenza. Le altre città sono: Torino, Milano, Venezia, Livorno, Grosseto, Roma, Napoli, Bari e Palermo. Massimo Bagnoli e Mauro Soldini, coordinatori della Consulta nazionale dei Caf, hanno spiegato la simulazione e questo primo “panel” di stime per cercare di far comprendere l’interesse reale dei cittadini italiani verso il reddito di cittadinanza e sopratutto analizzato che tipologia di persona fa richiesta del sussidio “abbiamo ritenuto importante produrre un’analisi qualitativa per cercare di approfondire le tendenze in atto. Abbiamo messo a confronto in un panel dieci città, diverse tra loro per ricchezza pro capite e per dimensioni, utilizzando i dati registrati dai Centri di assistenza fiscale importanti per rappresentatività e per significative performance: crediamo così di poter presentare spunti utili al legislatore e all’informazione”.

Reddito di cittadinanza 2019

Donne e uomini alla pari. Pochissimi under 30

Dunque, i dati evidenziano che maschi e femmine a livello nazionale più o meno si equivalgono (50,6% uomini e 49,4% donne) nella richiesta anche se entrando più nel dettaglio della suddivisione per aree geografiche dell’Italia, c’è uno sbilanciamento a favore delle donne nel Centro (57.2% contro il 42,8% degli uomini). Maschi superati dalle donne anche nel Sud ma solo nei richiedenti under 30. A proposito dei cosiddetti “millennials”: sono solo il 6,8%  del totale ad aver fatto domanda di reddito, trascinati da una percentuale più alta al Sud (circa il 10,3%), mentre al Nord sono solo il 4,7% e al Centro addirittura non superano il 3,2%.

 

Stranieri: più richieste dal Nord. Al Sud molte famiglie

Un’altro elemento di particolare interesse emerso dall’indagine è quello relativo al numero di domande dei cittadini stranieri rispetto a quelle degli italiani. La media nazionale degli stranieri che hanno richiesto il reddito di cittadinanza è del 9,5% , con un picco più evidente nel Nord con il 15,4%. Percentuale che scende al Centro con il 9,3% delle richieste, mentre crolla letteralmente al Sud con il solo 3,4% delle domande.

C’è poi il dato che riguarda la tipologia di domande, ovvero se a richiedere il reddito siano singolo o famiglie. “fondamentalmente spiegano  i coordinatori Bagnoli e Soldini – otto domande su dieci vengono depositate dalle famiglie. Ma anche qui un dato deve far riflettere per la sua evidente diversità. Mentre al Nord e al Centro il reddito di cittadinanza è chiesto da persone singole, rispettivamente per il 21% e il 23% , al Sud il numero si abbassa fino al 12,4%”. Infine i dati relativi alla cosiddetta pensione di cittadinanza: al Nord  sono arrivate richieste pari al 2,9%. Percentuale che sale sia Centro con il 9,2& che al Sud con il 12% degli aventi diritto”.

Reddito di cittadinanza