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Cittadinanza onoraria al sindaco Riace, neofascisti pronti a bloccare le strade

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Tutti gli attivisti laziali di Casapound e Forza Nuova mobilitati contro la scelta di Vittorio Sgarbi, sindaco di Sutri, di conferire il riconoscimento a Mimmo Lucano. La sede della cerimonia spostata Castel Sant’Elia

 

 

ROMA – I neofascisti del viterbese la definiscono “una brutta pagina dell’amministrazione Sgarbi, il quale, evidentemente, riesce molto meglio come critico d’arte che come politico”. Forza Nuova e Casapound attaccano il primo cittadino in occasione della cerimonia per il conferimento della cittadinanza onoraria di Sutri a Mimmo Lucano, sindaco di Riace. La celebrazione non si terrà più nel centro della Tuscia, dove è sindaco Vittorio Sgarbi, ma a Castel Sant’Elia a causa di una manifestazione di protesta annunciata da Casapound e Forza Nuova. A renderlo noto è lo stesso sindaco di Sutri Vittorio Sgarbi. “E’ arrivata la notizia che per l’arrivo del sindaco di Riace CasaPound ha previsto una manifestazione, mobilitando tutti i loro simpatizzanti del Lazio, circa 2000 persone intenzionate a bloccare la Cassia per protesta – spiega in una nota Sgarbi -. L’incerta maggioranza e le minacce di protesta per una iniziativa di cultura e di pace mi sembrano eccessive. Ho gia’ parlato con l’ottimo sindaco di Castel Sant ‘Elia, di cui io sono cittadino onorario, per trasferire la cerimonia”.

 

 

“Il sindaco Lucano già ingiustamente arrestato, costretto a stare fuori di casa e in esilio dal suo comune, non deve essere esposto a mortificazioni e provocazioni che trasformino la cerimonia per la cittadinanza onoraria in un’occasione di polemica politica – continua la nota – . La cerimonia in una dimensione non provinciale e non politica deve avere un significato fortemente simbolico con la partecipazione del filosofo Nuccio Ordine. Troppo per CasaPound che, incredibilmente, mi rimproverava – ignorando la Costituzione – di dare la cittadinanza onoraria a un indagato trascurando che è stato indagato anche Salvini e il grande Pound, in regime democratico fu processato,condannato e arrestato”.

 

 

“Riguardo la nostra manifestazione di domani 2 novembre a Sutri apprendiamo in una nota stampa diffusa dal sindaco Vittorio Sgarbi notizie affatto rispondenti al vero”. Così recita su Facebook un post di Casapound Viterbo. “Piuttosto, sottolineando l’ingiustificato e infantile allarmismo che egli sta cercando di creare intorno al caso – aggiungono – reputiamo opportuno specificare che non v’è stata alcuna minaccia se non quella di effettuare un sit in per altro regolarmente autorizzato e benedetto da una larghissima fetta dell’opinione pubblica sutrina. Ovunque abbia manifestato in Italia, CasaPound lo ha sempre fatto nel pieno rispetto delle regole, e forte dell’unico supporto che interessa, quello dei residenti. Come Sgarbi avrà intuito parte della maggioranza che lo sostiene non voterà a favore della cittadinanza al signor Lucano, esponendolo ad una figura piuttosto magra: questa è l’unica, vera ragione del trasferimento della cerimonia a Castel Sant’Elia”.

 

 

Inoltre, proseguono, “ogni paragone con la storia umana e personale di Ezra Pound appare francamente strumentale e fuori luogo. Pertanto – conclude CpI Viterbo – confermiamo la nostra presenza dalle 14,30 di oggi in piazza del Comune a Sutri“. “Il conferimento della cittadinanza a Domenico Lucano, – afferma Rinaldi segretario provinciale di Forza Nuova Viterbo – oltre che inopportuno e inutile per la cittadina viterbese, rappresenta un atto palesemente contrario alla volontà popolare, ormai stanca delle speculazioni perpetrate ai danni degli italiani ed in favore dei clandestini”.

 

DOMENICO LUCANO RINUNCIA, PER ORA, ALLA CITTADINANZA ONORARIA

“Mi ha fatto molto piacere il gesto di Sgarbi. Purtroppo però oggi non potrò andare a Sutri: ho un po’ di problemi di salute, forse una colica renale“. Lo ha detto Domenico Lucano a Circo Massimo su Radio Capital. “La vicinanza di tutte queste persone – ha aggiunto Lucano – mi aiuta e mi conforta”. “Non ho alcuna difficoltà ad incontrare Salvini. Gli chiederei di considerare quello che è fuori dal suo pensiero, un pensiero che io non condivido per nulla. Esiste una dimensione dei rapporti umani che va al di là, e secondo me lui non ha mai provato a comprendere in maniera più profonda il vero senso dei rapporti umani”. Lo ha detto Domenico Lucano ospite di Circo Massimo su Radio Capital. L’ex sindaco di Riace sulla posizione della Lega che si è opposta con forza alla sua partecipazione a “Che tempo che fa” ha aggiunto “Riace è una comunità in uno dei contesti più difficili d’Italia, dove ci sono problematiche sociali, mancanza di lavoro, emigrazione, condizionamento della criminalità organizzata. Però dimostra che l’arrivo casuale di tantissimi rifugiati ribalta completamente la situazione. Se è possibile in una realtà del genere, allora è possibile ovunque. E questo è un messaggio da non divulgare”.

 

LA REAZIONE DEL SINDACO VITTORIO SGARBI

Mi dispiace per CasaPound ma Lucano ha appena comunicato (non a me) che non viene per ragioni di salute. Non voglio pensare a una scusa”. Così Vittorio Sgarbi che in qualità di sindaco di Sutri ha proposto il conferimento della cittadinanza onoraria al primo cittadino di Riace. “Aveva confermato ieri alle 15.30. Resta convocato comunque il consiglio comunale delle ore 15. Con la presenza possibile del presidente Zingaretti, che ho informato dell’inconveniente, e l’intervento per la “laudatio” del professor Nuccio Ordine”, conclude Sgarbi. “Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti non parteciperà alla cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria di Sutri al sindaco di Riace, Mimmo Lucano, prevista per oggi pomeriggio presso la cittadina laziale”. Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

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Disservizi Dazn, ecco il modulo da compilare e inviare per chiedere l’indennizzo

Il modulo deve essere compilato e inviato alla piattaforma entro 7 giorni da quando il problema si è manifestato così da ottenere il risarcimento

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COSENZA –  L’Agcom (Autorità per le Garanzie nella Comunicazione) ha chiesto alla piattaforma di streaming ‘chiarimenti urgenti’ su quanto accaduto e ‘di provvedere celermente a erogare gli indennizzi previsti dall’ultima delibera dell’Autorità .sui ‘gravi disservizi’ registrati nella prima giornata di campionato nella trasmissione delle partite di Serie A da parte di Dazn, che si è aggiudicata i diritti per la trasmissione delle partite del campionato italiani di calci. In attesa che la Piattaforma, come ha comunicato la stessa azienda, renda disponibile una procedura specifica per questo “evento straordinario” accaduto tra sabato e domenica scorsa,  in base alle regole attualmente in vigore, si può utilizzare un apposito modulo di indennizzo che l’utente deve inviare compilato alla piattaforma entro 7 giorni da quando il problema si è manifestato così da ottenere il risarcimento.

SCARICA QUI IL MODULO DI INDENNIZZO

 

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Presa la “banda bancomat”, 14 arresti per 20 colpi in tutta Italia. Sono tutti cittadini rumeni

Senza farsi notare, riuscivano a carpire il codice di sblocco delle tessere bancomat e poi eseguivano prelievi dai conti correnti delle vittime

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ANCONA – Con vari trucchi carpivano a utenti di sportelli bancomat le loro carte e anche i codici di sblocco per eseguire prelievi di contanti nelle casse veloci o per fare acquisti di prodotti costosi come smartphone e tablet: in questo modo si sono impadroniti di circa 100mila euro. La banda ora è stata sgominata dai Carabinieri di Ancona che hanno eseguito un’ordinanza emessa dal Tribunale del capoluogo dorico su richiesta della locale Procura che ha coordinato l’intera attività d’indagine: custodia cautelare in carcere per 14 soggetti, tutti cittadini romeni di età compresa tra i 29 ed i 59 anni, gravati da plurimi precedenti di polizia, ritenuti responsabili dei reati di furto aggravato, ricettazione e indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dal contante. Le indagini, condotte tra settembre 2020 e gennaio 2021, hanno consentito di accertare che il sodalizio si era reso responsabile di ben 20 episodi delittuosi, commessi in danno di altrettante vittime, tutte persone di età compresa tra i 59 e gli 89 anni.

Il gruppo criminale, spiegano gli investigatori, operava sempre con il medesimo modus operandi: avvicinavano le vittime mentre erano intente a compiere operazioni presso gli sportelli Atm – generalmente dell’istituto Unicredit – e, senza farsi notare, riuscivano a carpire il codice di sblocco delle tessere bancomat. Subito dopo, i malviventi attiravano l’attenzione dei malcapitati con un pretesto, ad es. facendogli credere che gli era caduta a terra una banconota, si appropriavano della carta bancomat e la sostituivano con una analoga e in genere provento di precedenti furti. Dopo essersi allontanati con le carte, eseguivano operazioni di prelievo di contanti da casse veloci o facevano acquisti di costosi dispositivi elettronici.

Solo in un secondo momento le vittime realizzavano quanto era loro accaduto, o solo quando ricevevano le notifiche degli ingenti prelievi o pagamenti eseguiti con le loro carte bancomat, gettandole nello sconforto più totale: un’anziana si è addirittura vista prosciugare interamente il proprio conto corrente a causa delle operazioni fraudolente compiute dai malviventi. L’attività investigativa si è svolta mediante complessi accertamenti consisti in intercettazioni telefoni che, monitoraggio e pedinamento di numerosi autoveicoli con l’utilizzo di dispostivi Gps, analisi di una copiosa mole di dati generati dalle celle telefoniche serventi le aree di commissione dei reati e visione di tantissimi filmati registrati dagli impianti di video sorveglianza dei vari istituti bancari. Le indagini hanno permesso di smantellare il gruppo criminale, nonostante la sua intensa mobilità sul territorio nazione e nonostante i componenti adottassero svariarti escamotage per non essere identificati, in particolare cambiando sempre la composizione dei sotto gruppi, di solito formati da 3-5 persone, che commettevano i reati. Oltre ai 14 arresti odierni, la Compagnia Carabinieri di Ancona, a novembre del 2020, aveva sottoposto a fermo di polizia giudiziaria, nel comune di Roma, ulteriori tre persone (due uomini e una donna), cittadini rumeni gravati da precedenti di polizia, sorpresi nella flagranza di analoghi reati e trovati anche in possesso di documenti di identità falsificati.

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Covid, Pregliasco: “Calano i tamponi eseguiti, i casi reali sono almeno il triplo”

Il dato, chiarisce il virologo, “è comunque di una discesa della curva, anche se il parametro dei decessi è tra gli ultimi a migliorare”

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ROMA – L’aumento dei contagi da Covid-19 rilevato nel bollettino quotidiano del ministero della Salute – che segnala oggi 36.265 positivi rispetto agli 8.944 di ieri – è “determinato dalla variabilità sulla quantità di tamponi eseguiti, che sicuramente in questa fase è molto più ridotta rispetto al passato”. Lo rileva Fabrizio Pregliasco, virologo all’Università Statale di Milano, stimando tuttavia come i casi reali siano in realtà “almeno il triplo”.

“Il fatto – sottolinea – è che c’è una circolazione ampia di soggetti che non fanno il tampone o non rispettano le norme di buon senso, e ciò facilita la diffusione del virus”. Quindi, stima Pregliasco, “ritengo che i casi reali siano almeno il triplo”. Il dato, chiarisce, “è comunque di una discesa della curva, anche se il parametro dei decessi è tra gli ultimi a migliorare. La situazione sta cioè migliorando quanto alla gravità della malattia, e ciò si vede dal calo dei ricoveri”. Tuttavia, conclude, “non bisogna abbassare la guardia perchè il virus resta presente e può riemergere ancora più fortemente. La vaccinazione resta pertanto l’arma prioritaria“.

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