Stravince il Movimento 5 Stelle, centrodestra prima coalizione. Pd Spazzato via

A spoglio ancora in corso, un dato su tutti è quello del Movimento 5 Stelle che è il primo partito e che sbanca al Sud. Il centrodestra prima coalizione in una tornata elettorale che vede il popolo italiano bocciare nettamente il Pd di Renzi.

 

COSENZA – Gigi Di Maio abbraccia Di Battista dopo i primi exit pool di quella che è stata la lunga notte delle Politiche 2018. In questa tornata elettorale un dato è preponderante: il Mezzogiorno ha scelto il cambiamento, drastico, perchè definirlo un voto di protesta è riduttivo. Lo spoglio è ancora in corso ma le prime certezze sono quelle che vedono il Movimento 5 Stelle diventare primo partito in Italia e trionfare al Sud, e il centrodestra prima coalizione con La Lega di Salvini che canta vittoria per aver quadruplicato i voti dal 2013 e che ha primeggiato insieme alla coalizione in tutto il centronord. Una conferma rispetto alle proiezioni e ai sondaggi comprese quelle sul timore però che non ci sia la governabilità. Altro dato da non sottovalutare è il tracollo del Partito Democratico e il risultato della Lega rispetto a Forza Italia, con un vantaggio del 4-5%.

salvini matteo

Quello che resta del Partito Democratico tiene solo nella Toscana di Matteo Renzi e nel Trentino della ministra uscente Maria Elena Boschi rimontato dunque dal centrodestra e distrutto dal Movimento 5 Stelle di Luigi Di Maio che ha portato il Movimento, che nel 2013 aveva raccolto il 25,6% dei consensi, ben oltre gli obiettivi prefissati superando quello speranzoso 30%. E ora la richiesta che Di Maio potrebbe fare al Capo dello Stato visti i voti registrati sarà quella di guidare lui, la futura squadra di governo.

Luigi-Di-MaioMa c’è l’alleanza di centrodestra che non è di poco conto e che supera il 36% arrivando anche al 37% al Senato ma in tal caso a cantare vittoria è Matteo Salvini che supera ampiamente Silvio Berlusconi. In crescita anche il partito della Meloni, Fratelli d’Italia che ha raddoppiato i suoi voti dal 2013 (quanto ottenne meno del 2%) portandosi al 4,20% sia alla Camera che al Senato.

Il centrosinistra si vede letteralmente annientato e anche la soglia è in bilico. Al Senato il partito di Matteo Renzi è almeno per ora intorno al 19,8%. Nell’alleanza l’unica che potrebbe sopravvivere sarebbe +Europa di Emma Bonino, che supera, ma di poco, il 2%. Anche per Liberi e Uguali i risultati non sono confortanti: alla Camera è al 3,55%, mentre al Senato al 3,36%, un risultato al di sotto delle aspettative.

matteo renzi

Al momento queste elezioni hanno due vincitori: il Movimento 5 Stelle, che diventa il primo partito e centra quota 31%; e la Lega di Matteo Salvini, che conquista la leadership del centrodestra. Il perdente numero uno è il Pd di Matteo Renzi che potrebbe, nelle prossime ore, annunciare le sue dimissioni da segretario del Partito Democratico. Ma lo sconfitto è anche Silvio Berlusconi; nonostante la coalizione di centrodestra sia avanti non riesce a conquistare la maggioranza autonoma.

In Calabria sbancano i Cinquestelle

In Calabria l’esito delle consultazioni – pur con un numero ancora non definitivo delle sezioni scrutinate – conferma la tendenza nazionale e i pentastellati vincono in tutti i collegi e riesce a tenere tutto sommato, la coalizione di centrodestra. La Calabria però è una delle regioni con il più basso numero di votanti insieme alla Sicilia. Il M5S si attesta intorno al 38, mentre il centrodestra è sul 36% con Forza Italia primo partito della coalizione al 23%. Exploit della Lega che 5 anni fa ottenne lo 0,25 mentre a questa tornata si attesta all’8%, superando FdI al 5%. Crolla il Pd che passa dal 23% del 2013 al 18% circa. Il centrosinistra non arriva al 20%, ma anche Liberi e Uguali non sfonda, e arriva a superare di poco il 2%. Ma ovviamente i dati sono ancora in aggiornamento.

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