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Cosenza candidata a Capitale della Cultura 2018, si chiede di ‘deporre le armi’ per un milione di euro

Sono ventuno le città candidate ognuna con i propri progetti di promozione culturale e integrazione sociale.

 

COSENZA – “È necessario che tutte le forze politiche e sociali, di ogni estrazione,  concorrano  insieme all’amministrazione per la scelta di Cosenza Capitale Italiana della Cultura  2018”. Ad affermarlo è uno dei consiglieri in quota Occhiuto, il capogruppo de I Moderati in consiglio comunale di Cosenza, Piercarlo  Chiappetta. “Si tratta di un evento troppo importante per la città  e la sua promozione turistica nel resto del  Paese  e del mondo per  il quale  è assurdo dividersi. All’opposizione chiediamo di collaborare – continua  Chiappetta – così come  alla Regione, evitando  quelle guerre  tra enti  che  servono  solo ad indebolire,  ulteriormente , il nostro tessuto sociale. Non possiamo pensare che  l’elettorato  possa apprezzare litigi continui in presenza di un appuntamento  così fondamentale per  la nostra identità comune”. Sono 21 le città in corsa per il titolo “Capitale Italiana della Cultura 2018” nominati dal Ministero dei Beni e della Attività Culturali e del Turismo che ha trasmesso al presidente della Conferenza Unificata l’elenco delle città candidate per avviare la procedura di valutazione che si concluderà entro il 31 gennaio 2017.

 

Come nelle precedenti edizioni, la Capitale Italiana della Cultura 2018 riceverà dal Governo un contributo pari ad un milione di euro per la realizzazione del progetto. La giuria, chiamata ad esaminare i 21 progetti, sarà composta da sette esperti di chiara fama nel settore della cultura, delle arti, della valorizzazione territoriale e turistica. Entro la metà di novembre verrà definita una short list delle 10 città finaliste, tra queste sarà selezionata la vincitrice entro il 31 gennaio 2017. “Le esperienze finora realizzate, da quella in corso a Mantova (Capitale Italiana della Cultura 2016) fino alla prossima di Pistoia (Capitale Italiana della Cultura  2017), – sostiene il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini – dimostrano come il titolo di Capitale Italiana della Cultura sia in grado di mettere in moto un meccanismo di progettazione virtuosa e di promozione delle città, coinvolgendo tutte le realtà economiche e sociali dei territori e rafforzando il concetto di Italia museo diffuso”. Il conferimento del titolo “Capitale Italiana della Cultura”, in linea con l’Azione UE “Capitale Europea della Cultura 2007-2019”, si propone i seguenti obiettivi: il miglioramento dell’offerta culturale; il rafforzamento della coesione e dell’inclusione sociale, nonché dello sviluppo della partecipazione pubblica; l’incremento dell’attrattività turistica; l’utilizzo delle nuove tecnologie; la promozione dell’innovazione e dell’imprenditorialità nei settori culturali e creativi; il conseguimento di risultati sostenibili nell’ambito dell’innovazione culturale.

Ecco l’elenco delle 21 città in corsa per il titolo di Capitale italiana della cultura 2018:

1.      Alghero
2.      Aliano
3.      Altamura
4.      Aquileia
5.      Candidatura congiunta Viterbo – Orvieto – Chiusi
6.      Caserta
7.      Comacchio
8.      Cosenza
9.      Ercolano
10.    Iglesias
11.    Montebelluna
12.    La Spezia
13.    Ostuni
14.    Palermo
15.    Piazza Armerina
16.    Recanati
17.    Settimo Torinese
18.    Spoleto
19.    Trento
20.    Unione dei Comuni Elimo Ericini
21.    Vittorio Veneto