Cassano Ionio, consegnati lavori del Progetto sociale "SUPREME - Diritti in Piana" - QuiCosenza.it
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Cassano Ionio, consegnati lavori del Progetto sociale “SUPREME – Diritti in Piana”

Il progetto prevede l’offerta di soluzioni abitative temporanee sul territorio, servizi per migranti e un autobus per aiutare le istituzioni a combattere il caporalato

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CASSANO ALLO IONIO (CS) – Consegnati stamane nella sala del Consiglio comunale i lavori del “Progetto SUPREME – Diritti in Piana – Interventi sul Polo sociale integrato nel Comune di Cassano All’Ionio“. Alla cerimonia erano presenti il sindaco Giovanni Papasso, il vicesindaco Antonino Mungo, gli assessori Elisa Fasanella e Gianluca Falbo, Giuseppe Salerno, legale rappresentante dell’impresa che eseguirà i lavori, l’ingegnere Antonio De Marco, Responsabile unico del procedimento, l’ingegnere Antonio Gatto, progettista e responsabile della direzione lavori.

Il progetto prevede l’offerta di soluzioni abitative temporanee sul territorio e l’ampliamento dell’offerta informativa e di orientamento all’accesso ai servizi dei migranti presenti nel territorio comunale attraverso il recupero di un edificio pubblico da adibire a polo sociale integrato. La struttura interessata sarà lo stabile dell’ex pretura su corso Cavour. Con delibera di approvazione della Giunta numero 154 del 10/06/2020 era stato approvato il “Progetto SU.PRE.ME ITALIA” per l’attuazione di un piano straordinario integrato di interventi per il contrasto e il superamento di tutte le forme di grave sfruttamento lavorativo e di grave marginalità e vulnerabilità dei migranti negli insediamenti delle Piane di Gioia Tauro e di Sibari. Con decreto della Regione Calabria settembre 2020, poi, è risultato finanziato il Progetto “Diritti in Piana. Azioni per superamento dello sfruttamento lavorativo e del disagio abitativo dei migranti nella Piana di Sibari di importo pari a € 591.353,58 del Comune di Cassano Allo Ionio (CS)” nell’ambito del Progetto SUPREME Italia. Una parte di questi fondi verrà destinato alla ristrutturazione del Polo Sociale sito su Corso Cavour negli edifici dell’ex pretura nel centro storico di Cassano. Nello specifico, la spesa complessiva sarà di circa 153.000 euro che troveranno copertura con i fondi del “Progetti SUPREME Italia” per come previsto dalla Convenzione tra la Regione Calabria e il Comune di Cassano Allo Ionio (CS). L’impresa affidataria dei lavori è la “Imc Costruzioni di Salerno Giuseppe & c. Sas”.

Il progetto SUPREME prevede, inoltre, la consegna di un autobus per aiutare le istituzioni a combattere il caporalato (consegna avvenuta già a luglio dello scorso anno) e l’offerta di soluzioni abitative temporanee sul territorio nell’ex mattatoio comunale, ubicato su via Luigi Praino. SUPREME è incentrato sul superamento delle emergenze in ambito di grave sfruttamento e di gravi marginalità degli stranieri regolarmente presenti sul territorio comunale.

“Proseguiamo – ha commentato a margine della consegna lavori il sindaco Gianni Papasso – nell’azione di contrasto al caporalato e allo sfruttamento della manodopera nel settore agricolo, riqualificando, allo stesso tempo, una serie di edifici che fanno parte della storia della nostra città”.

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Condannato a 3 anni di carcere per furto, assolto 32enne di Corigliano

La Corte di Appello di Catanzaro, ribaltando la sentenza di primo grado, ha annullato la condanna del Tribunale di Castrovillari

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CATANZARO – La Corte di Appello di Catanzaro, in totale accoglimento delle richieste avanzate dall’Avv. Francesco Nicoletti, ha assolto il 32enne coriglianese F.E. per il reato di furto pluriaggravato. In primo grado il Tribunale di Castrovillari lo aveva condannato alla pena di anni tre di carcere, oltre al risarcimento dei danni nei confronti della costituita parte civile da liquidarsi in separata sede nonché al pagamento delle spese di costituzione della medesima parte civile.

I FATTI

Con decreto di citazione a giudizio la Procura della Repubblica citava F.E. dinanzi al Tribunale Monocratico poiché accusato, in concorso con un minore, di essersi impossessato di un’autovettura che si trovava parcheggiata nei pressi dell’abitazione del proprietario, con l’aggravante di aver commesso il fatto su cose esposte per necessità alla pubblica fede e destinate a pubblica utilità e mediante violenza sulle cose.

L’intera vicenda era venuta a galla in seguito ad un sinistro stradale per effetto del quale un’autovettura si era capovolta in contrada Mezzofato. I Carabinieri, intervenuti sul posto dopo essere stati allertati, non avevano trovato nessuno all’interno del mezzo dove tuttavia era stato rinvenuto un paio di scarpe. Nel corso dei rilievi, sul luogo giungeva il proprietario dell’auto, il quale riferiva di averne subito il furto durante la notte. Le scarpe rinvenute, non appartenenti al proprietario, venivano ritenute dagli inquirenti di proprietà di chi si era impossessato dell’auto. Da qui la prosecuzione delle indagini presso gli ospedali di zona al fine di verificare se, nel corso della notte, vi fossero stati dei ricoveri di persone coinvolte in sinistri stradali. Tale accertamento dava esito positivo in quanto proprio la notte del sinistro il 32enne faceva ingresso, scalzo, nel Pronto Soccorso dell’Ospedale di Corigliano per poi essere ricoverato per lesioni del tutto compatibili con il sinistro ed invece incompatibili, secondo gli inquirenti ed un medico sentito nell’immediatezza, con la dinamica da lui riferita.

Sulla scorta di tali indizi, unitamente alle contraddizioni rilevate nel corso delle dichiarazioni rese dalle varie persone sentite durante le indagini, gli inquirenti avevano identificato nel 32enne F.E. uno degli autori del furto pluriaggravato. All’esito del processo di primo grado il Tribunale di Castrovillari, ritenuta la penale responsabilità dell’imputato, lo condannava alla pena di tre anni di carcere. La Corte di Appello di Catanzaro, ribaltando la sentenza di primo grado, ha ora annullato la condanna assolvendo l’imputato in totale accoglimento delle richieste dell’Avv. Francesco Nicoletti.

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Avvocato aggredito con una chiave inglese nel cosentino. Solidarietà dall’ordine

Il Consiglio dell’Ordine di Castrovillari manifesta “ampia solidarietà ad uno stimato collega del Foro e vittima di una violenta aggressione”

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CASTROVILLARI – Il Consiglio dell’Ordine di Castrovillari manifesta “ampia solidarietà all’avv. Araldo Parrotta, stimato collega del Foro di Castrovillari, vittima di una violenta aggressione causata dall’assolvimento dei doveri difensivi di avvocato”. Il legale è stato aggredito nei giorni scorsi nell’area portuale di Cariati con una grossa chiave da meccanico. L’episodio si sarebbe svolto alla presenza di vari testimoni e sarebbe stato originato dall’odio di un giovane e della sua famiglia nei confronti del legale che difende i familiari di una vittima di incidente stradale.

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Tragedia a Corigliano. Investito da un’auto, muore 62enne. Inutile la corsa in ospedale

L’uomo investito da una vettura su Via Provinciale, la strada che collega lo scalo della cittadina jonica a Schiavonea. Inutile la corsa in ospedale

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CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Un uomo di circa 62 anni, di nazionalità lituana, Valeriv Tresin, è morto questa sera all’ospedale “Giannettasio” di Rossano dove era stato trasportato in gravissime condizioni dopo essere stato investito da un’auto su Via Provinciale, la strada che collega lo scalo della cittadina jonica a Schiavonea.

Il conducente della vettura si sarebbe immediatamente fermato a chiamare i soccorsi. Il 62enne era ancora in vita quando sono intervenuti i sanitari che lo hanno immediatamente trasportato in codice rosso in ospedale. Ma una volta giunti nel nosocomio rossanese l’uomo è spirato. Sul luogo dell’incidente sono giunti i carabinieri di Corigliano Rossano che stanno indagando su quanto accaduto.

 

 

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