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Tragico incidente ad Amendolara. Scontro tra auto e furgone, muore una donna

Una Fiat 126 guidata da una donna si è scontrata con un furgone ed è finita fuori strada. Inutili i soccorsi

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AMENDOLARA (CS) – Un grave incidente stradale è avvenuto nella tarda mattinata di oggi sulla Strada provinciale 153 (la vecchia Strada Statale 106 Ionica), in contrada Tarianni, nel Comune di Amendolara dove una donna di 80 anni, Isabella Munno, ha perso la vita. Per cause in corso di accertamento, una Fiat 126 guidata dalla donna ed un furgone si sono scontrati. A seguito del violento impatto l’auto guidata dalla donna è finita fuori strada, finendo la sua corsa tra la vegetazione.

Per la condecente, purtroppo, non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco del comando di Cosenza, distaccamento di Castrovillari, per la messa in sicurezza del sito e delle vetture, mentre ai carabinieri della Stazione di Roseto Capo Spulico il compito di effettuare tutti gli adempimenti di competenza e verificare l’esatta dinamica dell’incidente.

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Scontro tra un’auto e una moto. Grave a Cosenza un giovanissimo

Due i feriti, che erano a bordo di un ciclomotore. Un giovane, in condizioni gravi, trasportato d’urgenza all’Annunziata di Cosenza

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CORIGLIANO – ROSSANO (CS) – Scontro tra un’auto e uno scooter a Corigliano Rossano, in via Torre Lunga nell’area urbana di Corigliano. Ferite due persone che erano a bordo del mezzo a due ruote. Uno, un giovane, in condizioni gravi, è stato trasportato d’urgenza nell’ospedale dell’Annunziata di Cosenza. Il fatto è accaduto nella tarda serata di ieri sul tratto di strada che collega lo scalo con il centro storico e su cui già si sono verificati simili incidenti anche nelle ore diurne, visto che vi si affacciano diverse scuole. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Reparto operativo di Corigliano Rossano e i sanitari del 118.

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Castello di Mirto Crosia: il Consiglio di Stato accoglie l’appello del comune

“Legittima la procedura del diritto di prelazione”. Sarà utilizzato per finalità di interesse pubblico e fruibile da tutti i cittadini

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CROSIA (CS) – Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 261/2022 (Presidente Franconiero; Estensore Di Matteo), in accoglimento delle tesi difensive dell’Avv. Oreste Morcavallo, ha accolto l’appello del Comune di Crosia e dichiarata definitivamente legittima la prelazione esercitata dal Comune sul Castello di Crosia. Possono quindi partire i progetti di interesse pubblico e culturale, per la piena fruibilità del Castello da parte dei cittadini.

I FATTI

Con atto di vendita venivano acquisite alcune porzioni del Castello di Mirto dichiarato bene d’interesse particolarmente importante, con provvedimento del Ministero per i beni e le attività culturali; in ragione di ciò, i venditori – sia pur in ritardo – denunciavano l’avvenuta conclusione del contratto di vendita alla Soprintendenza per le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone. Con nota la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone informava il Comune di Crosia della vendita dell’immobile “per l’eventuale esercizio del diritto di prelazione”. Con apposita delibera il Comune di Crosia esercitava il diritto di prelazione sulle porzioni oggetto della vendita. Con nota successiva il Ministero per i beni e le attività culturali dichiarava di non voler esercitare il diritto di prelazione sul bene ed esprimeva parere favorevole alla proposta di esercizio della prelazione da parte del Comune di Crosia. Con ricorso al Tribunale amministrativo regionale per la Calabria, integrato da motivi aggiunti, gli acquirenti impugnavano gli atti del Comune relativi all’esercizio del diritto di prelazione. Il Comune di Crosia si costituiva in giudizio e il Tar accoglieva il ricorso annullando gli atti dello stesso relativi all’esercizio del diritto di prelazione. Il Comune di Crosia, con il patrocinio dell’Avv. Oreste Morcavallo ha proposto appello e con sentenza depositata venerdì scorso, il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso ritenendo pienamente legittima la procedura seguita dal Comune di Crosia, per l’acquisizione della proprietà del Castello. Per effetto di tale importante decisione il Castello sarà dunque utilizzato per finalità di interesse pubblico e fruibile da tutti i cittadini. L’Avv. Oreste Morcavallo esprime soddisfazione per l’esito del giudizio, per il risultato raggiunto e per i principi innovativi statuiti dal Consiglio di Stato relativi all’esercizio del diritto di prelazione di beni di interesse storico.

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Covid, 157mila euro in buoni spesa per le famiglie di Cariati

Le domande possono essere presentate entro venerdì 21 gennaio. Approvati i criteri, l’avviso ed il modello di domanda relativi al Fondo

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C15ARIATI (CS) – Sono oltre 157 mila euro i contributi che l’amministrazione comunale di Cariati assegnerà ai nuclei familiari aventi diritto attraverso buoni per l’acquisto di generi di prima necessità, rimborso per il pagamento delle utenze domestiche (energia elettrica, acqua, gas, telefono, internet e TARI) e del canone di locazione abitativo relativo al periodo gennaio – dicembre 2021. La misura è legata al contrasto delle nuove povertà emerse a seguito dell’emergenza Covid.  E’ quanto fa sapere il sindaco Filomena Greco informando con l’assessore alle politiche sociali Rosaria Bianco che la Giunta Municipale ha approvato i criteri, l’avviso ed il modello di domanda relativi al Fondo finalizzato all’adozione di misure urgenti di solidarietà alimentare e di sostegno al pagamento delle utenze domestiche.

Requisiti

Avere la residenza anagrafica nel Comune di Cariati da almeno un anno; avere la residenza presso l’abitazione indicata nel regolare contratto; attestazione valore ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) relativo al nucleo familiare in corso di validità, con un valore non superiore a 9 mila euro; titolo di possesso e/o di godimento dell’abitazione per coloro che fanno richiesta unicamente per il contributo utenze domestiche. Sono, questi, alcuni dei requisiti per richiedere il contributo:

– 150 euro per i nuclei familiari con un componente;
– 250 per le famiglie composte da due persone;
– 350 euro per i nuclei con 3 componenti;
– 450 per quelli da 4;
– 550 euro per le famiglie con 5 persone.

Sono, questi, gli importi relativi all’erogazione dei buoni spesa alimentari che saranno incrementati di 100 euro in caso di presenza di persone con disabilità permanenti o patologie associate a disagio socio-economico e/o figli minore di anni 6.

Possono presentare domanda entro venerdì 21 gennaio anche i percettori di sostegno pubblico (NASPI, reddito di cittadinanza, reddito di emergenza, interventi erogati tramite Fondi PON, indennità di mobilità, cassa integrazione guadagni, assegno sociale, contributo regionale, affitti, altre forme di sostegno previste a livello comunale o regionale), solo se rientrano nelle categorie ISEE per come indicato nell’avviso. Redatta sul modello disponibile sull’albo pretorio online, la domanda deve essere presentata preferibilmente tramite pec all’indirizzo [email protected]. Per i cittadini impossibilitati a trasmettere il modulo a mezzo pec/mail, potranno consegnare la domanda cartacea all’Ufficio Protocollo in busta chiusa. Per tutte le informazioni l’ufficio di servizio sociale resta a disposizione da martedì a venerdì dalle ore 9.30 alle 13, telefono 0983.9402204.

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