Ospedale di Corigliano Rossano, lavoratori sul tetto

I lavoratori continueranno la protesta ad oltranza, ma garantiranno il regolare servizio di pulizia all’interno dell’ospedale. Avanzano il pagamento delle mensilità di ottobre e novembre

 

CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Sono in stato di agitazione i lavoratori addetti alla pulizia all’interno dello stabilimento ospedaliero “Nicola Giannettasio”. A provocare la scintilla l’assunzione di una nuova unità con contratto a tempo indeterminato in un momento in cui l’azienda comunica di non poter pagare gli stipendi perché l’ASP tarda nei pagamenti. Sul punto, gli stessi lavoratori sottolineano un aspetto non meno importante, soprattutto sotto il periodo elettorale: per lo stabilimento ospedaliero di Rossano sussiste un fabbisogno del personale pari a circa 30 unità. Attualmente l’azienda ha in organico ben 42 unità, un esubero non giustificato se si considera che l’attuale presidio perde divisioni e posti letto. Tale incremento di personale, inoltre, potrebbe mettere in difficoltà una eventuale nuova impresa che dovesse subentrare una volta espletato il nuovo bando ( l’azienda attuale è in regime di proroga). I lavoratori continueranno la protesta ad oltranza, fino a quando la ditta non provvede al regolare pagamento delle ultime due mensilità di ottobre e novembre 2019. Loro, comunque, garantiranno, nonostante lo stato di agitazione, il regolare servizio di pulizia all’interno del nosocomio rossanese.