Filo diretto tra il sindaco di Corigliano-Rossano ed i cittadini

Sempre più spesso Flavio Stasi si avvale della propria pagina social per comunicare iniziative ed attività

 

 

 

CORIGLIANO-ROSSANO – Sempre più spesso Flavio Stasi si avvale della propria pagina social per comunicare iniziative ed attività.

Nei giorni scorsi, dalla rete ha raccontato direttamente alla propria comunità gli ultimi provvedimenti.

“Dopo molte, molte pressioni, sono stati consegnati i lavori per il Crati: ora spingeremo affinchè si rafforzi immediatamente l’argine.

Abbiamo sottoscritto ufficialmente con la Provincia la convenzione per utilizzare la vecchia caserma dei Vigili del Fuoco, centro storico di Rossano: un luogo che vogliamo rimettere a posto e valorizzare. Prossima settimana la consegna e ci mettiamo a lavoro.

Abbiamo annullato una gara importante, quella della Pubblica Illuminazione. Non entro nel merito, dico solo che se – per garantire servizi normali – dobbiamo controllare, revocare e rifare decine di atti, non ci tiriamo indietro e non faremo sconti a nessuno”.

Non solo Stasi ha annunciato che “si è ricominciato a bitumare (perchè gira e rigira, delle buche mi chiedete sempre) per zona Cannata e Traforo. Speriamo per Natale di riuscire ad intervenire nelle zone più critiche. Per le strade di Chiubbica, Pantasima e Macello abbiamo avviato una procedura a parte, da concludere sempre prima di Natale”.

Poi la notizia della sperimentazione delle “isole pedonali sulle due vie nazionali, con l’intento di riproporle tutti i fine settimana: perchè in una grande città, sabato sera non si sta in macchina con l’autoradio, ma se non c’è l’allerta rossa si esce a piedi e ci si incontra”. 

Qualche accenno sulla repressione degli inquinatori ambientali dove “abbiamo beccato un paio di zozzoni, uno dei quali ancora non lo sa”.

Dulcis in fundu, l’avvio delle procedure  “per costituire la Centrale Unica di Committenza, perché un comune importante deve gestire un servizio cruciale come questo, che potrà diventare riferimento per l’intero territorio”.

Non manca un pizzico di autocritica. “C’è ancora tanto da fare. Le difficoltà dei concittadini sono tante, dalle file per i tributi alla rete fognaria al collasso, dalle strade allo stato delle scuole fino ai servizi per le famiglie e molto altro, c’è ancora tanto da fare e che sarebbe stato difficile, lo sapevamo. Eppure, piano piano, tireremo via la nave dalla tempesta. Abbiate pazienza, concittadini miei, e soprattutto partecipate, perché senza di voi, non possiamo nulla!”

Poi spazio anche alle sdrammatizzazioni,” PS: per gli studenti delle scuole, sappiate che alla prossima allerta rossa, vi chiudo i locali di sabato sera. PS2: per i concittadini dell’area bizantina che non sanno dove si trova Chiubbica, il Macello e Cannata, e per i concittadini dell’area ausonica che non sanno dove sono il Traforo, Pantasima e la vecchia Caserma..mparativ! La nostra città è bellissima, bisogna conoscerla!”