“Squillo” , il gioco da tavolo finisce all’attenzione delle aule parlamentari

A sollevare la vicenda è stata la deputata rossanese del Movimento 5 Stelle, Elisa Scutellà. La pentastellata rossanese é stata protagonista, unitamente ad altre onorevoli, di un intervento in Parlamento

 

 

CORIGLIANO-ROSSANO – È approdato in Parlamento nei giorni scorsi il caso del gioco da tavolo “Squillo”. A sollevare la vicenda è stato la deputata rossanese del Movimento 5 Stelle, Elisa Scutellà. La pentastellata rossanese é stata protagonista, unitamente ad altre onorevoli, di un intervento parlamentare su tale gioco da tavolo.

Recentemente, invitata a Radio Radio, ha evidenziato come sia necessario bandire dal commercio questo gioco. Nel corso della trasmissione, ha denunziato, “non mi sembra normale che nel 2019, anzi 2020, ci sia in distribuzione un gioco del genere” . Ed ancora si é chiesta retoricamente la grillina, “dove sta il divertimento in questo gioco?“. In un gioco, come ha ricordato la Scutellà, dove i protagonisti vestono i panni di protettori di prostitute, che ne sfruttano il corpo, arrivando addirittura allo loro uccisione e successivo traffico di organi.

Ed ancora dalla propria pagina web ha rilanciato la sua intervista, definendo il gioco, “diseducativo e sessista nel quale ogni giocatore deve gestire l’attività di sfruttamento di prostituzione delle ragazze che possono esser uccise e i loro organi venduti. Questa vergogna deve finire!!!”

Parole che debbono risuonare sempre più forti. Domani é la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne 2019.