L’opposizione ripropone alcune domande all’indirizzo della Giunta guidata da Flavio Stasi

I consiglieri comunali dei gruppi di opposizione Gennaro Scorza (Graziano Sindaco), Costantino Baffa (Lega Salvini), Vincenzo Scarcello, Adele Olivo e Giuseppe Graziano (Il Coraggio di Cambiare l’Italia), tornano a chiedere chiarezza rispetto ad alcune questioni evidenziate dal sindaco Flavio Stasi nel corso dell’ultimo consiglio comunale

 

 

CORIGLIANO-ROSSANO «Quale colpa c’è nel sapere che fine abbia fatto il finanziamento regionale di 7 milioni di euro per la riqualificazione della rete idrica. Che colpa c’è nel chiedere che fine abbiano fatto i due milioni e passa di euro che sono nelle casse del Comune per la messa in sicurezza del torrente Acqua del Fico. O ancora sapere dove sono finiti i 7 milioni per le bonifiche delle discariche di Olivellosa e Cotrica ed i 30 milioni per il depuratore consortile. Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale abbiamo solo sentito il sindaco dire di voler fare alcune cose, senza avere la minima cognizione della loro fattibilità. Con quali soldi si vuole attuare il progetto della “città normale” che intende Stasi? È una domanda legittima o rischiamo il reato di apostasia verso l’imperatore?».

I consiglieri comunali dei gruppi di opposizione Gennaro Scorza (Graziano Sindaco), Costantino Baffa (Lega Salvini), Vincenzo Scarcello, Adele Olivo e Giuseppe Graziano (Il Coraggio di Cambiare l’Italia), tornano a chiedere chiarezza rispetto ad alcune questioni evidenziate dal sindaco Flavio Stasi nel corso dell’ultimo consiglio comunale.

Ed ancora chiedono lumi i consiglieri su una ulteriore vicenda: “da una settimana la strada provinciale di Celadi è ufficialmente chiusa al traffico perché i muri di alcuni fabbricati (probabilmente abusivi) si stanno staccando franando lungo la carreggiata. Cosa aspetta il sindaco a bonificare l’area e a riaprire il transito lungo un’arteria che è essenziale per i collegamenti con il Liceo classico “San Nilo” e con alcuni uffici comunali che operano nel centro storico di Rossano? Lo possiamo dire questo oppure rischiamo di essere tacciati come eretici o, ancora peggio, come quelli che hanno perso e quindi non posso parlare!»

Infine una osservazione pungente sul tono complessivo del precedente comunicato stampa dei Movimenti Corigliano-Rossano Pulita e di Uniti per Stasi Sindaco, di cui i consiglieri sopra citati faticano a comprendere “il livore, la rabbia, la collera corporea che viene fuori nel replicare ad una nota dell’Opposizione. Perché? La vera e unica vittoria sarà quando un governo della Città capace saprà risolvere i problemi della gente di Corigliano-Rossano: che sono tanti, è vero, ma non impossibili da superare». Su questo fronte si avanzano anche possibili frizioni interne, allorquando Graziano, Scorza, Baffa, Scarcello e Olivo commentano, “siamo, forse, già ai ferri corti in una Maggioranza che ormai non sa più cosa fa il sindaco asserragliato nel palazzo e quindi non ha di meglio da fare che scagliarsi contro gli avversari politici? Se colpa abbiamo, a leggere una nota dai toni più nervosi e avvelenati che critici e costruttivi, è quella di aver posto – lo ribadiamo – solo delle domande”