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Rossano, cocaina nascosta nella canna fumaria. 30enne torna in libertà

All’indagato, un 30enne di Rossano arrestato ieri dai carabinieri, è stata revocata la misura cautelare. Rimane l’obbligo di presentazione

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CORIGLIANO – ROSSANO (CS) – Torna in libertà B. L., trentenne di Rossano arrestato ieri per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, difeso di fiducia dagli avvocati penalisti Provino Meles e Raffaele Meles del Foro di Castrovillari.

Nella serata di ieri il 30enne, a seguito di pedinamento da parte dei militari era stato fermato dai carabinieri perché sorpreso a cedere ad un altro soggetto sostanza stupefacente di tipo cocaina. Da ciò la perquisizione prima della propria autovettura e poi quella domiciliare presso la sua abitazione, dove i carabinieri coadiuvati dall’unità cinofila rinvengono, nascosta in una canna fumaria, circa 18 grammi di cocaina oltre al bilancino presumibilmente utilizzato per il confezionamento delle dosi. Rinvenuti quasi cinquemila euro in banconote di vario taglio. Nella stessa serata B.L. è posto agli arresti domiciliari e contestualmente gli viene restituita la somma di quattromila euro, poiché di lecita provenienza.

Nella giornata di oggi, davanti al GIP del Tribunale di Castrovillari, si è tenuta l’udienza di convalida dell’arresto ed il relativo procedimento per direttissima. Presenti l’indagato e il difensore, l’avvocato Raffaele Meles, il quale si è opposto alle richieste della Procura e chiesto (per la direttissima) termini a difesa. All’esito dell’udienza il GIP ha revocato la misura degli arresti domiciliari sostituendola con quella dell’obbligo di presentazione alla PG.