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Cassano, incidente mortale: i familiari di Paternoster chiedono verità

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Nello scontro, verificatosi nella serata di ieri lungo la SS 534, hanno perso la vita Cosimo Paternoster e Salvatore Ruggeri

 

 

CASSANO (CS) – Scontro mortale a Cassano allo Ionio, i familiari della vittima Cosimo Paternoster, nato in Germania e residente nell’area urbana di Rossano, hanno incaricato lo studio del penalista rossanese avv. Ettore Zagarese di tutelare i propri diritti in conseguenza del grave incidente stradale verificatosi nella tarda serata di ieri, intorno alle 22.30, in contrada Stombi sulla Statale 534, in territorio di Cassano allo Ionio. Nell’incidente, oltre a Cosimo Paternoster, ha perso la vita anche Salvatore Ruggeri, di 48 anni, nativo di Milazzo e residente nell’area urbana di Corigliano. La moglie e la figlia di quest’ultimo sono rimaste ferite.

 

Lo scontro è avvenuto in prossimità di un distributore di carburante, in un tratto in cui la carreggiata si restringe, tra una Fiat Multipla condotta da Paternoster e una Renault Scenic, a bordo della quale si trovavano Ruggeri, la moglie e la figlia. Sulle cause dello scontro, ancora da accertare, sono in corso le indagini dei carabinieri della Tenenza di Cassano allo Ionio, che hanno proceduto ai rilievi.

 

I SALUTI DEGLI AMICI A SALVATORE RUGGERI

“Apprendiamo con sgomento che il carissimo amico Salvatore Ruggeri ci ha lasciati ieri sera a causa di un grave incidente stradale. Salvatore ha rappresentato per decenni una figura importante nel panorama motociclistico Federale calabrese e non solo”. Inizia così un post del Comitato Regionale Calabria FMI sulla pagina Facebook.  «La sua presenza agli innumerevoli eventi cui ha partecipato non passava mai inosservata – continua il post-. La sua vitalità, la sua allegria, il rispetto e l’amicizia che dimostrava sempre per tutti, gli avevano procurato la stima di tutti noi. Lascia un vuoto incolmabile nel nostro ambiente e in quanti hanno avuto il privilegio di incontrarlo. Porgiamo le più sentite condoglianze alla famiglia, al MC Bikers di Corigliano e a tutti coloro che piangono la sua scomparsa. Nella speranza che ora possa lui proteggere la sua famiglia e tutti gli amici con la preghiera, vogliamo salutarlo con una parola che lui ha sempre riservato a tutti coloro che incontrava….”ONORE”

Così anche i Ghosts Cetraro Indipendent Group, Calabria Motocross, il moto club “Gli Amici” Praia a mare e tanti amici sui profili Facebook ricordano Ruggeri ritraendone la sua bontà e gentilezza. 

 

 

 

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Cassano Ionio, lenzuola bianche per i 30 anni dalla strage di Capaci

La diocesi di Cassano su impulso del suo vescovo, mons. Francesco Savino, invita tutti ad appendere lenzuola bianche nel giorno del 30° anniversario dalla strage in cui morì Falcone, la moglie e la scorta

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CASSANO ALLO IONIO (CS) – Lenzuola bianche in ricordo della strage di Capaci, in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e i valorosi uomini della scorta. Anche quest’anno, la diocesi di Cassano All’Jonio, su impulso del suo vescovo, mons. Francesco Savino, non ha voluto mancare all’appuntamento, promuovendo e invitando tutti ad appendere un lenzuolo bianco.

“Ancora oggi, ci ricorda, cosa significa lottare per la libertà, lottare con coraggio. Ci ricorda – è scritto in una nota della Diocesi cassanese – la bellezza di chi ha donato la propria vita, ma anche la responsabilità di essere cittadini italiani e testimoni credibili. Giovanni Falcone, nel suo testamento ci ha lasciato, per l’animo di ognuno, il dovere di lottare ancora, senza paura, lottare per un cambiamento necessario. La strage di Capaci e l’insegnamento del “metodo” Falcone, ha segnato in modo indelebile la coscienza di ogni uomo e ogni donna. Quel drammatico momento, resta un faro di speranza, per il nostro Paese, soprattutto per le nuove generazioni, chiamati ad “incendiare” le strade del mondo”.

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Intimidazione a ditta impegnata nei lavori sulla 106: cinque mezzi in fiamme

I danni ammonterebbero a circa mezzo milione di euro. Gli inquirenti non hanno alcun dubbio sull’origine dolosa del rogo

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TREBISACCE ( CS) – Cinque mezzi, tra cui camion ed escavatori, di proprietà di una ditta che opera sui cantieri del terzo megalotto della strada statale 106 Jonica, sono stati dati alle fiamme. Il fatto è avvenuto la scorsa notte in località Piano della Torre, a Trebisacce al confine con il comune di Albidona. I danni ammonterebbero a circa mezzo milione di euro. Gli inquirenti non hanno alcun dubbio sull’origine dolosa del rogo, che ha anche danneggiato un capannone contenente attrezzature e strumentazioni. Le immagini dell’impianto di videosorveglianza sono adesso al vaglio dei Carabinieri della compagnia di Cassano e quelli di Trebisacce.

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Nuovo maxi blitz di “bianchetto” nel cosentino, sequestrata mezza tonnellata

La guardia Costiera di Corigliano Calabro ha proceduto alla distruzione del prodotto ittico poiché considerato non idoneo al consumo umano

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CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Nell’alta sibaritide, il nucleo di polizia marittima della Guardia Costiera di Corigliano Calabro – coordinato dal centro di controllo pesca di ReggioCalabria – ha sequestrato quasi mezza tonnellata di prodotto ittico sottomisura, consistente in novellame di sarda (cd. “bianchetto”), pescato a danno dell’ecosistema marino. Il prodotto è stato poi avviato alla distruzione poiché dichiarato dalla ASL non idoneo al consumo umano e sono state elevate pesanti sanzioni a carico dei trasgressori.

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