Statale 106, M5S: «Questione sicurezza, ci sono fondi allocati» - QuiCosenza.it
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Statale 106, M5S: «Questione sicurezza, ci sono fondi allocati»

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La strada della morte sarà portata all’attenzione del ministro dei Trasporti. I pentastellati affermano che ci siano “fondi allocati”, ma bisogna lavorare su un progetto

 

 

CORIGLIANO ROSSANO (CS) – «L’ultimo incidente di ieri sulla Statale 106 riapre la questione sicurezza del tratto Corigliano Rossano-Crotone. Nell’area, solo su questo segmento, ci sono stati oltre cinquanta morti in pochi anni. Porteremo all’attenzione del Ministero dei Trasporti una variante al progetto del tratto della Jonica con la maggiore percentuale di decessi». A dichiararlo i Portavoce Abate, Sapia, Forciniti, Scutellà e Tavernise (M5S Corigliano-Rossano e Crosia)

«È notizia di ieri – spiegano Abate, Sapia, Forciniti, Scutellà e Tavernise – che una donna è stata travolta e uccisa da un’auto lungo la Strada statale 106 jonica nel territorio del Comune di Corigliano Rossano in contrada Fabrizio. Questa situazione ormai non è più accettabile, porteremo all’attenzione del Ministro Danilo Toninelli proprio il tratto Sibari-Crotone che passa da Corigliano-Rossano per discutere di come stanno le cose e vedere il da farsi. Con la donna morta ieri, infatti, siamo a oltre cinquanta vittime in un quinquennio».

«La situazione – insistono i cinque pentastellati – è drammatica perché, per quanto riguarda il rifacimento del tratto che porta da Sibari a Crotone, è tutto fermo. Aggiungiamo che nei sessanta milioni investiti per la messa in sicurezza, negli ultimi tre anni, sempre nel segmento di Statale 106 compreso tra Sibari e Crotone e programmati dieci anni fa, l’unico comune che non è stato interessato da nessun intervento è proprio quello di Corigliano Calabro. L’ultimo incontro si tenne in Comune risale a oltre un anno fa quando Corigliano e Rossano erano due città divise e c’era ancora il sindaco ad amministrarle. Sì lavorò all’elenco delle criticità del tratto cittadino della Statale 106 e, soprattutto, si pensò alle possibili iniziative da avviare per cercare di dare maggiore sicurezza alla arteria viaria spesso nota per gli incidenti e le morti bianche ma poi nulla».

«Intanto – continuano i portavoce M5S – le due comunità si sono fuse dando vita alla terza città della Calabria con circa 80mila abitanti e sul nostro tratto della SS 106 si continua a morire senza programmare interventi. Secondo le statistiche recenti, sulla tratta Corigliano-Crotone, infatti, ci sono state oltre cinquanta vittime in pochi anni, l’ultima ieri sera, la prima del 2019. La media delle vittime nella provincia di Cosenza è di una vittima ogni due mesi pari a un morto ogni 3 chilometri e nella provincia di Crotone abbiamo una vittima ogni tre mesi e un morto ogni 4 chilometri. Una situazione gravissima alla quale bisogna porre al più presto rimedio».

«Dalle informazioni in nostro possesso – chiudo i cinque – ci sono dei fondi allocati ma bisogna lavorare al progetto presentando una variante e sbloccando l’iter. Nel territorio di Cassano, nella frazione di Sibari, infatti, la Statale 534 si collegherà in direzione sud ad una nuova strada da costruire che arriverà a Corigliano-Rossano passando anche nei pressi del futuro ospedale della Sibaritide per poi proseguire verso Crotone. Ma, ribadiamo, ancora è tutto fermo e continuiamo a registrare solo incidenti e morti. Porteremo all’attenzione del Ministero dei Trasporti la storia di questo tratto e presenteremo una variante al progetto originario che velocizzi l’iter e eviti nuove morti in uno dei tratti più pericolosi di tutta la Statale 106 jonica».

 

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Mirto Crosia: agguato a colpo di fucile, ferito un allevatore

L’uomo stava lavorando nel suo terreno. Ad allertare i soccorsi sono stati i familiari dell’allevatore rimasto ferito

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MIRTO CROSIA (CS) – Stava lavorando in un terreno di sua proprietà quando è stato avvicinato da due persone, una delle quali gli ha sparato contro alcuni colpi di fucile. E’ accaduto a Mirto Crosia nel tardo pomeriggio di ieri. La vittima è un allevatore cinquantenne, V.M.R., raggiunto dai colpi ad un braccio e alla schiena. Soccorso è stato trasportato nell’ospedale di Corigliano Rossano.

A chiamare i soccorsi sono stati i familiari dell’allevatore, che lo hanno raggiunto nel terreno dopo essersi allarmati per il fatto che non aveva fatto rientro a casa. Il ferito è stato portato nell’ospedale di Rossano, dove è stato ricoverato. Non sarebbe, comunque, secondo quanto si è appreso, in gravi condizioni. Le indagini sul ferimento sono state avviate dai carabinieri del Reparto territoriale di Corigliano Rossano.

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Atto vandalico sul lungomare di Cariati. Danneggiate due panchine e un muretto

Il sindaco Greco “se anche fosse stata una bravata da ragazzi, dimostrano di non avere a cuore la propria città”  

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CARIATI (CS) – “Educare al rispetto del bene comune significa far comprendere che ogni azione, per piccola o grande che sia, ricade sull’intera comunità che, per fortuna, è formata in maggioranza da persone per bene, rispettose dell’ambiente e del decoro della città in cui vivono”. È quanto dichiara il Sindaco Filomena Greco denunciando l’atto vandalico registrato nella mattina di ieri ai danni di due panchine sul lungomare Cristoforo Colombo che ignoti hanno danneggiato insieme ad una porzione del muretto che si affaccia sullo specchio d’acqua.

L’Ente provvederà ora a ripristinare le sedute ed il parapetto che, naturalmente, comporteranno una spesa per tutti i contribuenti. “Atteggiamenti come questo – aggiunge il Primo Cittadino – vanno respinti con fermezza e con la collaborazione di tutti. Chiediamo – conclude la Greco – di restare vigili ed attenti per il bene di una comunità che non merita di essere offesa, se anche fosse stata una bravata da ragazzi, da quei pochi elementi che dimostrano di non avere a cuore la propria città”.

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Cassano, fiamme distruggono l’Oratorio di una chiesa

Un incendio ha completamente distrutto una sala dell’Oratorio della chiesa Santo Domenico del quartiere Doria, a Cassano allo Ionio

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CASSANO ALLO IONIO (CS) – Un incendio ha completamente distrutto una sala dell’Oratorio della chiesa Santo Domenico del quartiere Doria, a Cassano allo Ionio. Per cause ancora in corso di accertamento, due vecchie bombole di gas hanno preso fuoco in un’area di deposito vicino ai bagni della struttura. Il rogo non sarebbe di natura dolosa ma, complice il materiale cartaceo accumulato, il fuoco si è subito propagato tanto da rendere fondamentale l’intervento dei Vigili del Fuoco di Castrovillari che hanno subito spento le fiamme evitando che si verificasse il peggio.

Sul posto, oltre i carabinieri della locale Compagnia e gli agenti della polizia municipale, anche il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianni Papasso che si è detto vicino alla comunità di Doria. “Ho già dato mandato – ha dichiarato Papasso – alla squadra manutenzione e agli uffici del Comune di fare quanto nelle nostre possibilità per partecipare ai lavori di ripristino dell’oratorio e fare in modo che torni agibile nel più breve tempo possibile per restituirlo ai doriani nella piena funzionalità”.

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