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cassano camodeca

Anziano scompare da casa di riposo del cosentino, ricerche a tappeto

Quaranta minuti dopo essersi coricato è svanito nel nulla. 

 

CASSANO ALLO JONIO (CS) – Dal primo pomeriggio di ieri non si hanno più notizie di Francesco Camodeca. L’anziano da sei mesi era ospite della comunità alloggio per anziani autosufficienti di Lauropoli, a Cassano allo Jonio, gestita dalla Solidale Cooperativa Sociale. Un centro immerso tra le campagne della sibaritide in cui l’ottantottenne aveva scelto, insieme ai suoi familiari, di vivere per non soffrire la solitudine ed essere accudito. Gli operatori infatti provvedevano quotidianamente a somministrare le terapie farmacologiche a Camodeca il quale, pur godendo di buona salute, doveva essere monitorato per una patologia cardiologica di cui soffre. L’uomo, secondo quanto riferito dalla coordinatrice del centro, era solito passeggiare tra i campi e i giardini della comunità a volte da solo, a volte in compagnia degli altri ospiti con i quali aveva stretto amicizia in questi mesi. Alle 14.10 di ieri, l’operatore di turno aveva verificato che Camodeca era steso sul letto per il consueto riposo pomeridiano. Già alle 14.50 di lui però non vi era più alcuna traccia. Preoccupati per la calura estiva, generalmente pericolosa per gli anziani, avrebbero quindi iniziato a cercarlo all’interno e all’esterno della struttura senza alcun risultato. Non riuscendo a rintracciare l’ottantottenne si sono rivolti ai carabinieri della tenenza di Cassano allo Jonio che hanno subito avviato le ricerche a tappeto sul territorio.

 

L’ipotesi emersa nelle ultime ore sarebbe quella di una caduta accidentale tra i campi che avrebbero impossibilitato il pensionato a far rientro nella struttura. Nonostante i familiari abbiano ribadito il carattere duro e ‘testardo’ del proprio congiunto, non pare avesse mai manifestato segni di malessere durante la permanenza nel centro e tantomeno palesato l’intenzione di volersi allontanare per far rientro a casa. Oggi inoltre Camodeca avrebbe dovuto recarsi in ospedale a Corigliano per una visita di controllo del peacemaker. I figli originari di Castroregio pare che regolarmente si recassero a far visita dal padre e fossero abbastanza soddisfatti dalle condizioni psico-fisiche dell’uomo. E’ da precisare che nelle strutture della cooperativa sociale Solidale non sono mai stati registrati episodi simili. Sul posto stanno ora operando i carabinieri coadiuvati dall’unità cinofila di Vibo Valentia. Al momento della scomparsa l’ottantottenne, alto, di corporatura esile e con un’accentuata gobba sulla schiena, indossava una camicia a maniche lunghe azzurra ed un pantalone di colore verde e portava con sé un bastone da passeggio.