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Coppa Italia, poker del Toro che passeggia su un Cosenza lento e troppo timoroso

Troppa la differenza tecnica tra le due squadre, ma il Cosenza ci mette del suo giocando una gara sempre sulla difensiva. Due goal per tempo per i granata a segno con Baselli, una doppietta di Belotti e Rincon che firmano il 4 a 0 finale

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TORINO – Era una gara dal pronostico chiuso e si sapeva. Tutino e Bruccini subito in campo erano alla loro prima gara della stagione, Mungo e Capela assenti per squalificati. Mettiamoci anche un pò di stanchezza e il gran caldo… ma nonostante tutte le attenuanti e che di fronte ci fosse un squadra di serie A, che lo scorso anno ha chiuso la stagione al 9 posto, al “Grande Torino” si è visto un Cosenza troppo lento e timoroso, mai pericoloso in attacco che esce dalla Coppa Italia eliminato da un Torino inarrivabile dal punto di vista tecnico e apparso già in forma campionato. I granata, trascinati da un super Belotti e dalle giocate di Baselli e Iago Falque, hanno battuto in scioltezza i rossoblu per 4 a 0 con due goal per tempo. Vantaggio dopo solo 8′ minuti con un eurgoal al volo di Baselli che scaraventa  al volo il pallone nell’angolo direttamente da calcio d’angolo. Raddoppio di Belotti al 27′ con un sinistro sul primo palo che sorprende Saracco. Nel secondo tempo al 65′ la doppietta del gallo con un diagonale di sinistro su preciso assist di Baselli. Un minuto dopo poker di Rincon che appoggia in rete un pallone servito da Iago Falque dopo un dribbling in area. Per i rossoblu l’unico tiro in porta di tutta la gara una conclusione debole di Corsi da fuori area nella ripresa. 

 

Braglia “non sono contento, abbiamo perso quella cattiveria che ci ha portato in serie B. Mercato? Evidente che servono giocatori “

E’ un Braglia visibilmente arrabbiato quello che si presenta ai microfoni di Raisport. La forza dell’avversario non è mai stata messa in discussione, ma per il tecnico rossoblu la sua squadra poteva e doveva dare di piùci mancavo alcuni calciatori importanti, alcuni devono arrivare ma dobbiamo stare molto meglio in campo. Dobbiamo avere più determinazione, voglia di mettersi in discussione. Mi sembra che abbiamo perso quella cattiveria che ci ha contraddistinto la passata stagione ed è un errore grave. I quinti che non aggrediscono, le mezzali che si fanno attrarre dalla palla… io capisco che questa è la seconda partita ufficiale che facciamo, però dobbiamo migliore molto. Non ero contento del match di Trapani, non sono contento stasera. Aldilà dell’avversario e del valore del Torino che non sono qui a discutere, noi possiamo e dobbiamo fare meglio. Dobbiamo ritornare ad avere l’umiltà che ci ha portato dove siamo, capire che nonostante hai davanti un avversario più forte, devi provare a fare la partita la devi fare. Sono piccole cose che poi alla fine fanno il risultato e per fare bella figura in serie B dobbiamo migliorare. Mercato? Serve qualcosa ed è anche evidente da quello che si vede in campo. Nonostante la buona volontà dei ragazzi, quando arrivi a determinati livelli serve anche la tecnica che ci possono dare i calciatori assenti e quelli che arriveranno

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                         Torino      –       Cosenza   40             

                                              Marcatori: 8′ Baselli, 27′ Belotti, 65′ Belotti, 66′ Rincon

 

Sblocca Baselli con un eurogoal, poi zampata del gallo

Come ampiamente prevedibile è il Torino a fare la gara con il Cosenza che imposta una gara difensiva, stringendo le maglie della difesa e provando a fare molta densità sulla trequarti per non permettere a Baselli, Iago Falque e Belotti di trovare spazi. Ma i piani dei rossoblu crollano dopo appena 8′ minuti visto che i granata sbloccano il match con un eurogaol di Baselli che su corner battuto dalla sinistra da Iago Falque, si coordina e dal limite colpisce al volo il pallone che va a morire nell’angolo alla destra di Saracco che nulla può. Al 13′ destro a giro di Berenguer da dentro l’area che finisce fuori di poco. Si gioca nella metà campo dei rossoblu che rimangono molto schiacciati, faticando così a fare gioco e sopratutto ad innescare Tutino e Perez. Al 27′ il Torino raddoppia con il gallo Belotti. L’attaccante riceve in area da Baselli dopo un 2 contro 2, controlla e di destro batte Saracco sul primo palo. Intorno alla mezzora la prima conclusione dei rossoblu con un colpo di testa alto di Dermaku su calcio d’angolo. Su capovolgimento di fronte occasionissima per Baselli che si divora il tris sparando alto un assist di Falque. Sul finale di tempo si vede un Cosenza più intraprendente in avanti anche se non arrivano occasioni e si va al riposo sul 2 a 0.

Ripresa, uno/due granata e poker con Belotti e Rincon

La ripresa si apre con l’ingresso di Bearzotti al posto di un Palmiero non in serata, per avere più manovra e velocità a centrocampo, ma è sempre il Toro a creare pericoli. Prima Iago Falque perde l’attimo, poi al 50′ piattone in area di Berenguer che termina alto. Entra Di Piazza al posto di Perez  ma la manovra dei rossoblu è sempre lenta e prevedibile. Al 63′ il primo tiro in porta del Cosenza con il capitano Corsi che calcia dal limite un pallone però centrale che Sirigu blocca senza difficoltà. Un fuoco di paglia perché i granata prima calano il tris con la doppietta di Belotti che fa secco Saracco con un preciso diagonale sinistro su assist del solito Baselli, poi un minuto dopo trovano anche il poker. Falque manda al bar mezza difesa del Cosenza e serve a Ricon un pallone da spingere solo in rete. In pratica la partite finisce qui con i granata che sfiorano la quinta rete con due azioni di Belotti e conquistano agevolmente il passaggio del turno.

  

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TORINO FC (3-5-2): Sirigu; Moretti, N’Koulou (83′ Ferigra), Izzo (68′ Bremer); De Silvestri, Meite, Rincon, Baselli (75′ Lukic), Berenguer; Iago Falque, Belotti
Panchina: Ichazo, Rosati, Valdifiori, Lukic, Niang, Ansaldi, Edera, Parigini, Bremer, Ferigra
Allenatore: Walter Mazzarri

COSENZA CALCIO: Saracco; Dermaku, Idda, Tiritiello; Corsi, Varone, Palmiero (45′ Bearzotti), Bruccini, D’Orazio; Perez (54′ Di Piazza), Tutino (81′ Baez)
Panchina:
Cerofolini, Pellegrino, Pascali, Anastasio, Schetino, Bearzotti, Azzinari, Perez, Baez
Allenatore: Piero Braglia

Arbitro: Signor Rosario Abisso di Palermo

Assistenti: Signor Alberto Tegoni di Milano e signor Alberto Santoro di Messina

Quarto uomo: Signor Federico Dionisi di L’Aquila

Angoli: 5-2

Ammoniti: Corsi (C), Berenguer (T), Bearzotti (C), Idda (C)

Espulsi: 

Recupero: 0′ – 2′

Note: Serata estiva e umida a Torino con temperatura sui 27 gradi. Terreno del “Grande Torino” in ottime condizioni. Presenti poco più di 10.000 spettatori 400 dei quali supporters rossoblu sistemati nel settore ospiti. Prima del fischio d’inizio un minuto di silenzio e lutto al braccio dei granata per commemorare la Gustavo Giagnoni ex allenatore del Torino scomparso il 7 agosto.




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