Cosenza, beffa atroce. I rossoblu dominano ma cadono al 90′. Ora serve la spinta del Marulla

Sconfitta amarissima per i rossoblu che perdono 1 a 0 la semifinale di andata contro il Südtirol dopo aver dominato il match per lunghi tratti e sfiorato il vantaggio sopratutto nella ripresa. Decide un goal di Cia proprio allo scadere del tempo. Ora servirà la spinta del Marulla per ribaltare la gara

.

BOLZANO – Va al Südtirol la sfida di andata della semifinale playoff disputata allo stadio Druso di Bolzano. Vincono i padroni di casa che si impongono per 1 a 0 ma il Cosenza si morde le mani per una sconfitta amarissima e assolutamente immeritata, che per alcune analogie ricorda la sfida dello scorso anno contro il Pordenone persa 1 a 0 proprio con una rete beffa subita al 90′. I rossoblu, alla settima gara in poco meno di 30 giorni, spinti da oltre 300 fantastici tifosi arrivati da tutta Italia, giocano un’ottima gara dominando per lunghi tratti, sopratutto nel secondo tempo quando sono arrivate anche le occasioni da rete con Corsi e soprattutto Pascali, sul quale solo un grande intervento di Offredi nega la gioia della rete.

Il Südtirol invece si limita ad una partita prettamente di contenimento almeno fino all’80’ quando inevitabilmente il Cosenza cala fisicamente e deve arrendersi al guizzo di Cia, che sfrutta un rimpallo in area per beffare Saracco proprio al 90′ con un piattone sotto porta. Ora ai rossoblu servirà la spinta dei 20.000 Marulla per ribaltare la gara che si giocherà senza Dermaku squalificato e con Camigliano uscito dopo 1′ minuto per un guaio fisico. Ma guai ad abbattersi, tutto è ancora possibile.

L’amarezza di mister Braglia “preso un goal ingenuo ma nulla è compromesso. Domenica giocheremo alla morte”

Il tecnico del Cosenza si presenta in sala stampa con il volto scuro per una sconfitta che fa male per come maturata “Abbiamo preso un goal al 90′ ma sull’azione siamo stati ingenui a concedere loro quella particolare situazione: Il calcio però è questo”. Per lunghi tratti si è visto un ottimo Cosenza che avrebbe meritato il goal ed invece è arrivata una sconfitta. “E’ difficile commentare questa partita perché loro ci hanno aspettato giocando una gara di contenimento, cosa che faranno anche a Cosenza a maggior ragione avendo anche il gol di vantaggio. Però nulla è compromesso, non dobbiamo demoralizzarci ma rimboccarci le maniche. Con Dermaku squalificato domenica potrebbe non esserci Camigliano perché ho paura che si sia fatto male. Domenica ci sarà un Marulla gremito fino all’inverosimile “daremo tutto per ribaltare il risultato giocando fino alla morte“.

 


                                                              logo-Cosenza Calcio

                          Südtirol    –    Cosenza

                    Marcatori: 91′ Cia

.
.
.badando 

SECONDO TEMPO

94′ – FINALE DI GARA

Goal290′ – GOAL SÜDTIROL CON CIA. Mischia paurosa in area del Cosenza, la sfera finisce sui piedi di Cia che da due passi batte Saracco
90′ – Concessi 3′ muniti di recupero

Sostituzione86′- Sostituzione nel Südtirol. Fuori  Frascatore e dentro Zanchi
83′ –
Proteste dei padroni di casa per un presunto atterramento in area di Costantino ad opera di Pascali. Il signor  Dionisi di L’Aquila non fa una piega
80′ –
Ultimi 10 minuti di gara con il Cosenza che inizia ad accusare un pizzico di fatica
Sostituzione74′-
Doppio cambio nei padroni di casa. Fuori Smith e Candellone. Dentro Bertoni e Flores
Ammonizione 73′ – 
Cartellino giallo pesante per Dermaku. Il difensore era in diffida e salterà la semifinale di ritorno
Sostituzione72′- 
Doppio cambio nel Cosenza, Fuori Tutino e Mungo, dentro Perez e Calamai
71′ –
Occasionissima per i rossoblu. Corner dalla sinistra, incornata di Pascali e miracolo di Offredi 
70′ –
Gran tiro di Corsi dalla distanza, Offredi si allunga e devia in angolo
68′ –
Copione tattico della gara che non sembra essere cambiato nemmeno nella ripresa. Cosenza a fare la gara, Südtirol tutta raccolta pronta a giocare di rimessa 
Sostituzione62′-
 Prima sostituzione nel Südtirol. Fuori Fink e dentro Cia
60′ – Occasione goal per il Cosenza. Da un corner battuto dalla destra, il pallone rimane in area e viene colpito con un gran collo piede da Palmiero. Sfera che esce di un nulla
55′ –
Grande accelerazione di Broh sulla sinistra, pallone al centro per Costatino che controlla e calcia in diagonale. Saracco si distende e blocca la sfera
52′ – 
Sulla susseguente punizione pallone in area di Palmiero per l’inserimento di Mungo che va in “estirata” ma non riesce a colpire la sfera che si perde sul fondo
Ammonizione 51′ – 
Cartellino giallo per Sgarbi entrato duro su Tutino
45′ – 
Riparte la contesa allo stadio Druso illuminato ora dalle luci artificiali. Non ci sono state cambi nell’intervallo

PRIMO TEMPO

48′ – FINALE DI PRIMO TEMPO
45′ – 
Concessi 3′ minuti di recupero
45′ – 
Cross di Vinetot per la testa di Candellone. Pallone largo alla sinistra di Perina
37′ – 
Occasione per Pascali che impatta di testa su corner battuto dalla sinistra, ma il pallone viene smorzato da un difensore e termine alto
35′ – 
Il Südtirol per ora si limita a controllare, rimanendo ben coperto in difesa ma soffre molto le incursioni di Corsi a destra ben supportato da Bruccini
28′ – Bene il Cosenza che pian piano ha preso possesso del centrocampo ma non deve assolutamente distrarsi perché i padroni di casa cono pericolosissimi nelle ripartenze
19′ – 
Gran pallone di Mungo in area per l’inserimento di Bruccini che per un soffio non arriva a colpire la sfera
18′ – 
Accelerazione di D’Orazio che parte da centrocampo e arriva fino la limite dell’area. Il suo diagonale però è largo e il pallone finisce fuori
17′ – 
Replicano gli altoatesini con una conclusione da fuori area di Costantino. Tiro ciabattato che si perde sul fondo
15′ – 
Corsi ci prova con un gran destro dalla distanza, pallone deviato che finisce tra le braccia del portiere Offredi
13′ –
 Punizione velenosa di Fink in area per l’accorrente Costantino che appostato sul secondo palo non arriva sulla sfera che si perde sul fondo
7′ – 
Manovra il Cosenza in attacco. Corsi chiude l’azione con un pallone appoggiato per l’accorrente Bruccini che calcia dalla distanza. Pallone altissimo
5′ – 
Cross di D’Orazio per la testa di Tutino che va in elevazione ma non riesce a impattare il pallone da ottima posizione
Sostituzione3′- 
Camigliano di accascia al suolo dopo un contrasto di gioco. Il difensore del Cosenza non riesce a proseguire e deve abbandonare il terreno di gioco. Al suo posto Pascali
1′ – 
I padroni di casa battono il calcio d’avvio. E’ iniziata la semifinale di andata Tra Südtirol  e Cosenza. I rossoblu attaccheranno da destra verso sinistra
Ecco Südtirol e Cosenza fare il loro ingresso sul terreno del Drusi davanti a poco più di 3.000 spettatori. I ragazzi di Braglia in campo con la classica divisa rossoblu. Padroni di casa in completo bianco

Terreno di gioco del Druso abbondantemente annaffiato prima della gara. Fantastici i tifosi del Cosenza arrivati con ogni mezzo dopo un viaggio infinito di 1.200 km.
.

————————————————————————————————————–

FC SÜDTIROL (3-5-2):  Offredi; Erlic, Sgarbi, Vinetot; Tait, Smith (74′ Bertoni), Broh, Fink (62′ Cia), Frascatore (86′ Zanchi); Costantino, Candellone (74′ Flores)
Panchina: D’Egidio, Weiss, Bertoni, Cia, Zanchi, Baldan, Boccalari, Oneto, Gatto, Heatley Flores, Berardi, Roma
Allenatore: Paolo Zanetti

COSENZA CALCIO (3-5-2): Saracco, Corsi, Idda, Palmiero, Mungo (72′ Calamai), Okereke, Bruccini, Tutino (72′ Perez), D’Orazio, Dermaku, Camigliano (3′ Pascali)
Panchina: Zommers, Ramos, Perez, Pasqualoni, Boniotti, Trovato, Calamai, Loviso, Pascali, Braglia
Allenatore: Piero Braglia

Arbitro: Signor Federico Dionisi di L’Aquila

Assistenti: Signor Lorenzo Abagnara di Nocera Inferiore e signor Pierluigi Della Vecchia di Avellino

Angoli: 1-8

Ammoniti: Sgarbi (S), Dermaku (C)

Espulsi:

Recupero: 3′ – 3′

Note: Serata estiva a Bolzano con temperatura sui 26 gradi. Stadio Druso praticamente esaurito. Presenti poco più di 3.000 spettatori, 300 dei quali arrivati da Cosenza