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Il fortino del Rende regge 61 minuti contro la corazzata Lecce, Mancosu punisce i biancorossi

Al “Via del Mare” i giallorossi sudano più del previsto per battere i ragazzi di Trocini. Decide la gara un colpo di testa di Mancosu sugli sviluppi di un corner.

 

Ancora una sconfitta di misura per il Rende che questa volta, dopo la debacle casalinga con il Siracusa, è costretta a piegarsi al Lecce dopo una partita diligente sbloccata da un singolo episodio. I biancorossi, privi di Pambianchi al centro della difesa e di Ricciardo avanti, non hanno sicuramente sfigurato contro una squadra dal valore tecnico nettamente superiore. La prima occasione della gara è di marca salentina, Lepore vola sulla fascia e mette in mezzo per Mancosu che calcia di prima intenzione, Forte si rifugia in angolo. Intorno al 20′ si vede il Rende, Actis Goretta scambia al limite dell’area con Vivacqua e lascia partire un destro che esce fuori di un soffio. Il pallino del gioco è in mano ai pugliesi che però non si rendono molto pericolosi anche per l’accortezza difensiva della retroguardia calabrese.

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Il match è più vivo nella ripresa ed il maggior possesso palla dei padroni di casa viene premiato dopo un quarto d’ora circa. Angolo per il Lecce, Torromino calcia sul primo palo dove il difensore Cosenza fa da torre per l’accorrente Mancosu che di testa batte l’estremo difensore biancorosso. Lo svantaggio demoralizza il Rende che rischia di subire la seconda rete con Pacilli ma Forte risponde presente alla sua conclusione. Il Lecce però non si rende più pericoloso ed amministra la gara fino al triplice fischio finale. Esordio positivo per il neo tecnico leccese Maragliulo mentre per il Rende un’altra sconfitta da dimenticare in fretta.