Cocaina, pistole e marijuana in un rudere senza alcun ‘proprietario’ (VIDEO)

Armi, munizioni e stupefacenti ‘abbandonati’ tra le campagne: si indaga per individuarne la paternità.

 

REGGIO CALABRIA – I militari della Stazione Carabinieri di Reggio Calabria – Catona, in collaborazione con il personale dello Squadrone Eliportato20170718_100720 Carabinieri “Calabria” hanno rinvenuto ieri in località Rosalì un ingente quantitativo di materiale illegale. Si tratta di 115 piante di “cannabis indica” dell’altezza media di due metri e dieci centimetri estirpate e pronte per essere trasportate altrove. Insospettiti da tale rinvenimento i carabinieri hanno così deciso di controllare anche un rudere ubicato nelle vicinanze del luogo in cui la piantagione era stata collocata. All’interno della struttura abbandonata i militari hanno rinvenuto, a conclusione di un’accurata perquisizione un vero e proprio deposito di armi e droga.

 

‘Abbandonati’ tra le campagne vi erano: 11 chili e mezzo di marijuana suddivisa in confezioni termosigillate da 260 grammi circa cadauna e nascoste in due fusti in plastica sigillati; 20 grammi di cocaina contenuta in un unico involucro; una pistola marca Pietro Beretta, modello 70, calibro 7,65 con matricola abrasa; una pistola marca Pietro Beretta, modello 98FS, calibro 9×21, con matricola punzonata; una pistola marca Pietro Beretta, modello 70, calibro 7,65, con matricola punzonata; 35 cartucce per pistola calibro 7,65; 189 cartucce per pistola calibro 9×21 e 4 cartucce per pistola calibro 38. Le armi ed il munizionamento erano perfettamente conservate e pronte all’uso mentre la sostanza stupefacente si trovava già suddivisa e pronta per essere venduta. Sono in corso accertamenti, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria, per individuare gli autori di tale detenzione di armi, munizionamento e sostanza stupefacente.

 

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Sempre nella giornata di ieri, nel corso di una distinta operazione che non ha alcun legame con il ritrovamento avvenuto a Rosolì i Carabinieri della Compagnia di Bianco, unitamente ai colleghi dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, hanno tratto in arresto due persone. Si tratta di Domenico Mandoliti 31enne di San Luca e Salvatore Domenico Giorgi, 49enne di Benestare, colti nella flagranza del reato di “produzione, detenzione e traffico illeciti di stupefacenti”. I due nel corso di un servizio di rastrellamento, sono stati sorpresi dai Carabinieri mentre si dedicavano alla coltivazione di una piazzola di canapa indiana, sita in località Callistro del comune di Casignana, ben occultata all’interno della vegetazione, sulla quale erano presenti oltre 300 piante di “Cannabis Indica” di altezza media di 1,60 metri e una struttura in legno adibita ad essiccatoio all’interno della quale vi erano altre 122 piante del medesimo tipo in fase di essicazione e oltre 2 chili di sostanza stupefacente verosimilmente marijuana. Gli arrestati sono stati associati presso la Casa Circondariale di Locri mentre tutto il materiale rinvenuto, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, previa campionatura è stato distrutto in loco.

 

MAMMOLITI DOMENICO

GIORGI SALVATORE DOMENICO